Helty Flow40: la VMC decentralizzata a scomparsa che punta tutto sulla configurabilità

Helty – VMC decentralizzata, benessere al centro

Helty rinnova la propria VMC decentralizzata a scomparsa con la nuova generazione Flow40, un sistema pensato per rispondere alle esigenze della progettazione contemporanea, dove la razionalizzazione degli spazi convive con richieste sempre più stringenti in termini di prestazioni e integrazione architettonica. Il prodotto si trasforma così in una piattaforma modulare e altamente configurabile, capace di adattarsi con precisione alle necessità di progettisti, installatori e utenti finali più esigenti.

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Helty Flow40

Il restyling coinvolge sia l’estetica che la tecnologia: l’obiettivo è ridefinire lo standard della VMC a scomparsa puntando su tre pilastri, configurabilità, efficienza energetica e flessibilità in fase di progetto, per garantire un’adattabilità immediata a qualunque contesto applicativo.

Un sistema scalabile pensato per ogni contesto applicativo

Alla base della nuova Flow40 c’è un’esigenza precisa: fornire ai professionisti del settore HVAC uno strumento performante, modulare e su misura. Non un semplice aggiornamento dunque, ma una vera riprogettazione del modello di punta della gamma a scomparsa, costruita attorno a un approccio scalabile che combina diverse variabili:

  • tipologia di scambiatore di calore, sensibile oppure entalpico;
  • versione del prodotto, standard, con serrande oppure con serrande e preriscaldo;
  • tipo di cover;
  • accessori disponibili;
  • modalità di controllo e gestione.

La combinazione di questi elementi consente di ottenere una VMC decentralizzata realmente personalizzata, adatta sia alle nuove costruzioni che agli interventi di riqualificazione energetica.

Recupero di calore ed efficienza: due tecnologie per ogni clima

Tra gli aspetti più rilevanti della nuova Flow40 c’è la possibilità di scegliere tra due tecnologie di recupero termico, entrambe capaci di raggiungere un’efficacia di recupero calore fino al 91%, permettendo una progettazione realmente calibrata sul contesto climatico.

Lo scambiatore entalpico è indicato per i climi più freddi: oltre a garantire un recupero di calore ad alta efficienza, recupera anche l’umidità e non richiede uno scarico condensa dedicato, mantenendo così il comfort igrometrico degli ambienti.

Lo scambiatore sensibile, introdotto come novità nella gamma 2026, è invece pensato per i climi temperati. Offre una gestione ottimizzata della deumidificazione nei mesi invernali, un controllo puntuale della condensa tramite scarico dedicato e un’elevata efficienza nello scambio termico.

Poter scegliere tra queste due soluzioni rappresenta un vantaggio strategico per chi progetta l’impianto, che può orientare la scelta in base alla zona climatica di riferimento.

Versioni con serrande e preriscaldo per climi difficili

La gamma si amplia con nuove configurazioni funzionali. Oltre alla versione standard, è ora disponibile una variante con serrande, indicata per ambienti particolarmente esposti al vento o a condizioni climatiche difficili: questa soluzione evita l’ingresso di aria fredda quando la macchina è spenta, migliorando l’isolamento dell’involucro edilizio e il comfort percepito dagli occupanti.

La versione con serrande e preriscaldo è invece stata sviluppata per i climi più rigidi: consente il funzionamento fino a -25°C con lo scambiatore entalpico e fino a -10°C con quello sensibile, ampliando il campo operativo della macchina e assicurando continuità di ventilazione anche in condizioni estreme.

Gestione intelligente della qualità dell’aria indoor

Flow40 non si limita a ventilare gli ambienti, ma si configura come una piattaforma evoluta per il monitoraggio della qualità dell’aria interna (IAQ). Il sistema integra di serie sensori di temperatura e un igrometro per il controllo dell’umidità, ed è predisposto per l’integrazione con sensori CO₂ e sensori IAQ opzionali, che permettono un monitoraggio più accurato e una regolazione automatica e dinamica della ventilazione in base alle condizioni ambientali reali.

Tra le novità funzionali introdotte con questa generazione c’è anche il free cooling automatico. Le modalità operative disponibili comprendono quattro velocità di ventilazione (10, 17, 26 e 37 m³/h), una modalità notturna pensata per un maggiore silenzio e una modalità di iperventilazione. Il free cooling, in particolare, sfrutta le condizioni favorevoli dell’aria esterna per rinfrescare gli ambienti senza consumi energetici aggiuntivi, contribuendo a migliorare l’efficienza complessiva dell’impianto.

Controllo locale o da remoto: le opzioni di gestione disponibili

Uno dei punti di forza della nuova Flow40 è la varietà dei sistemi di controllo disponibili. È possibile gestire le unità tramite pannello comandi integrato nella macchina, pannello remoto installabile su scatola elettrica tipo 503, telecomando ottico oppure app dedicata, Helty Home.

Questa varietà consente di adattare il sistema a contesti molto diversi tra loro, dall’abitazione privata all’ufficio, fino agli ambienti professionali. La gestione tramite app rende l’utilizzo della VMC ancora più smart, con monitoraggio dei dati in tempo reale e la possibilità di impostare scenari di funzionamento personalizzati.

Flow40 può inoltre essere integrata in sistemi domotici grazie alla tecnologia Modbus RS485, che consente il monitoraggio e il controllo da remoto delle unità all’interno di impianti domotici o BMS, per una gestione centralizzata dell’intero sistema.

Estetica e integrazione architettonica: nuove cover per un impatto visivo minimo

Il restyling di Flow40 riguarda anche l’aspetto estetico, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto visivo del dispositivo. Alle tradizionali cover in plexiglass bianco o nero lucido e in lamiera verniciabile si affiancano ora nuove versioni con cover cieca e una cover filomuro con griglie frontali.

Quest’ultima, dotata di aggancio magnetico, rappresenta una soluzione particolarmente innovativa sul piano progettuale: permette un’integrazione completa nella parete, con un’estetica minimale e un accesso semplificato per le operazioni di manutenzione. Tutte le cover, inoltre, sono state maggiorate di 5 mm, una scelta che consente di coprire eventuali imperfezioni murarie e di semplificare le operazioni di posa.

Una soluzione versatile per nuove costruzioni e riqualificazione

Flow40 è pensata per rispondere sia alle esigenze della nuova edilizia residenziale, dove consente un’integrazione progettuale fin dalle prime fasi del cantiere (con la possibilità di installare la sola predisposizione, completabile in un secondo momento con l’unità VMC), sia agli interventi di riqualificazione, dove l’assenza di canalizzazioni permette installazioni rapide e poco invasive per migliorare da subito la qualità dell’aria interna.

Con questa nuova generazione, Helty porta la ventilazione meccanica controllata a un livello superiore, proponendo una piattaforma tecnologica realmente modulare. Per progettisti, installatori e utenti finali questo si traduce in maggiore libertà progettuale, prestazioni ottimizzate e un’integrazione architettonica pressoché invisibile.

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