Depaving: cos’è e come funziona la deimpermeabilizzazione urbana contro il cambiamento climatico 06/07/2026
Indice degli argomenti Toggle L’energia rinnovabile è oggi la più accessibileLe sfide da affrontare Pubblicato il nuovo Report di IRENA “Renewable Power Generation Costs in 2024” che conferma che oggi le rinnovabili non sono più solo una scelta etica ma la soluzione più efficiente, economica e sicura. Il Report, che analizza i costi di generazione dell’energia nel 2024, lancia un messaggio chiaro: la transizione energetica non è solo in corso, è ormai economicamente inevitabile. Secondo il rapporto, infatti, il 91 % dei nuovi progetti rinnovabili avviati lo scorso anno si è dimostrato più conveniente di qualsiasi nuova alternativa fossile. A dominare la scena sono ancora una volta il fotovoltaico e l’eolico, sostenuti da una forte maturazione delle catene di fornitura, da economie di scala consolidate e da un’innovazione tecnologica costante, che ora comprende anche sistemi ibridi e soluzioni di storage. Più nel dettaglio nel 2024, il fotovoltaico è stato mediamente il 41 % più economico rispetto alle alternative a combustibili fossili più economiche, mentre i progetti eolici onshore sono costati il 53 % in meno. L’energia rinnovabile è oggi la più accessibile Nel 2024, il costo livellato dell’energia (LCOE) per l’eolico onshore è sceso a 0,034 USD/kWh, rendendolo la fonte più competitiva a livello globale, mentre il fotovoltaico ha raggiunto una media di 0,043 USD/kWh. Anche l’idroelettrico si posiziona bene con 0,057 USD/kWh. Rispetto ai valori del 2023, l’LCOE è leggermente aumentato per alcune tecnologie, ma il trend di lungo periodo resta fortemente positivo: dal 2010, i costi complessivi d’installazione si sono ridotti drasticamente per tutte le fonti principali. Il dato più impressionante riguarda i risparmi ottenuti: grazie all’adozione delle rinnovabili, sono stati evitati costi per combustibili fossili pari a 467 miliardi di dollari, ha commentato Antonio Guterres, Segretario generale ONU. I vantaggi, però, vanno oltre i costi: ci sono minori pressioni sui bilanci pubblici, stabilità geopolitica più solida, minore dipendenza dai mercati internazionali dei carburanti e una maggiore resilienza economica in un contesto globale turbolento. Le sfide da affrontare A fronte di risultati così incoraggianti, non mancano ostacoli. I ritardi nei permessi, la limitata capacità delle reti, i costi del capitale nei mercati emergenti e le tensioni geopolitiche, con dazi e instabilità dei materiali, sono ancora fattori che possono rallentare il ritmo della transizione. Tuttavia, i segnali strutturali sono chiari: le tecnologie stanno evolvendo e si stanno integrando in sistemi sempre più intelligenti, dove lo storage tramite batterie utility-scale e l’intelligenza artificiale giocano un ruolo determinante per bilanciare produzione e domanda. Francesco La Camera, Direttore Generale di IRENA, ha dichiarato: “Nel 2024 le rinnovabili non solo hanno battuto i fossili sul piano dei costi, ma hanno anche consolidato il loro ruolo strategico per la sicurezza energetica e la stabilità economica globale. Ora la sfida è politica: sbloccare i colli di bottiglia, investire in reti e creare meccanismi finanziari equi e trasparenti”. Il futuro dell’energia è chiaro dalla curva dei costi in discesa e dalla crescita esponenziale della capacità installata: nel solo 2024 sono stati aggiunti 582 GW di nuova capacità rinnovabile, portando il totale globale a 4.443 GW ed evitando l’uso di combustibili fossili per un valore di circa 57 miliardi di USD. Il fotovoltaico ha rappresentato oltre il 77% di questo incremento, con la Cina che da sola ha installato più di 276 GW. Anche l’India, il Brasile, gli Stati Uniti e la Germania hanno segnato incrementi significativi, segno di un cambiamento ormai globale. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
02/07/2026 The smarter E Europe: numeri record e un messaggio chiaro sul futuro dell'energia A cura di: Laura Murgia The smarter E Europe 2026 si è conclusa con numeri che confermano la centralità dell'evento: 105.000 ...
30/06/2026 Biometano, la produzione cresce ma il gap con il PNIEC resta ampio A cura di: Stefania Manfrin Il Report 2026 del Politecnico di Milano vede crescere il biometano al 2030, ma il gap ...
17/06/2026 Rinnovabili in Italia: i 29 GW mancanti valgono 17 miliardi l'anno di risparmio A cura di: Raffaella Capritti Uno studio TEHA Group stima che colmare il gap di 29 GW nelle rinnovabili farebbe risparmiare ...
01/06/2026 IREX Annual Report 2026: investimenti stabili, storage in forte crescita, ma il permitting resta il nodo irrisolto A cura di: Stefania Manfrin Il rapporto IREX Annual Report 2026 di Althesys analizza investimenti, costi, permitting e storage nel mercato ...
27/05/2026 L.R. 7/2025: aree idonee per le rinnovabili in Umbria. Critiche le associazioni ambientaliste A cura di: Erika Bonelli Aree idonee rinnovabili Umbria: la L.R 7/2025, aggiornata dalla L.R. 4/2026 definisce regime autorizzativo, fasce di ...
15/05/2026 Comunità energetiche rinnovabili: la nuova raccomandazione Ue per accelerare le CER A cura di: Stefania Manfrin La nuova Raccomandazione della Commissione Ue chiede meno burocrazia, più condivisione dell’energia per accelerare CER e ...
14/05/2026 PdL Aree Idonee in Lombardia: approvata la norma sulle rinnovabili, ma le critiche non mancano A cura di: Erika Bonelli Il Consiglio regionale della Lombardia approva il PdL 175 sulle aree idonee per le rinnovabili. Obiettivi, ...
11/05/2026 Rinnovabili 24/7: IRENA misura il costo dell’energia pulita programmabile A cura di: Erika Bonelli Il report IRENA 2026 misura costi, storage e firm LCOE delle rinnovabili 24/7 per industria e ...
24/04/2026 Frenano le rinnovabili in Italia, -6% per la nuova capacità installata A cura di: Stefania Manfrin Renewable Energy Report 2026: nel 2025 le rinnovabili calano del 6% in Italia, ma PPA e ...
21/04/2026 Heat Pump 2027, focus pompe di calore e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin Heat Pump Technologies torna il 7-8 aprile 2027 a Milano e amplia lo sguardo oltre le ...