Basta plastica, impariamo a bere l’acqua del rubinetto

CULLIGAN

Il tool “impact simulator” lanciato da Culligan cerca di aumentare la consapevolezza sulla nostra responsabilità ecologica, considerando il consumo annuale delle bottiglie di plastica. Le scelte più sostenibili di ognuno di noi impattano sull’ambiente

L’acqua del rubinetto è buona e non inquina come la plastica

Culligan, azienda specializzata nel mondo del trattamento acqua e particolarmente attiva sulla tematica dell’inquinamento da plastica e sul consumo consapevole di una risorsa sempre più preziosa, presenta “impact simulator”, un tool gratuito in grado di misurare la propria responsabilità ecologica a partire dal consumo di bottiglie di plastica.

Sembra banale ma non lo è affatto e tutti noi dovremmo limitare l’uso della plastica nel nostro quotidiano. Basti pensare che, anche se l’Italia ha uno dei migliori sistemi acquedottistici d’Europa, il nostro Paese è il primo in Europa e il secondo al mondo per consumo di acqua in bottiglia, dopo il Messico.

Perché aumenti la consapevolezza di tutti noi e dunque anche l’attenzione a consumi più responsabili nasce appunto il tool “impact simulator” disponibile gratuitamente piattaforma online WaterBattle che, partendo dal consumo annuo di bottiglie di plastica per l’acqua, quantifica i dati su uso di petrolio ed emissioni di CO2.

Un dato che può aiutare a capire quanto le bottiglie in plastica impattino sull’ambiente: una famiglia di 4 persone che beve quotidianamente acqua in bottiglia crea in un anno 72 kg di plastica, il che significa 137 kg di petrolio utilizzati e 242,1 kg di CO2 di emissioni.

Sulla piattaforma è in evidenza un contatore che si aggiorna in tempo reale con i dati, impressionanti, relativi alle bottiglie in PET consumate in Italia da inizio anno. Al momento in cui scriviamo il numero supera i 10 miliardi.

Più di 10 miliardi di bottiglie di acqua consumate in Italia all'anno

Senza dimenticare l’inquinamento dei mari e oceanidi cui la plastica è responsabile: solo nel Mediterraneo, da quanto riporta il WWF, ogni minuto finiscono 33.000 bottiglie.

Ognuno di noi può mettere in atto azioni concrete nella propria quotidianità adottando scelte più rispettose dell’ambiente.

Per aiutarci ad essere più consapevoli, sulla piattaforma è disponibile un veloce quiz che, in modo divertente, verifica quanto siamo informati sull’inquinamento da plastica.

Le alternative alla plastica esiston e se è vero che l’Italia vanta un ottimo sistema acquedottistico, la responsabilità del gestore dell’acquedotto si ferma al contatore, Culligan propone dei sistemi di filtrazione al punto d’uso che assicurano l’ottima qualità dell’acqua del rubinetto, a km 0 e 100% plastic-free. Gli erogatori Culligan sono i soli nel settore ad essere consigliati da Legambiente.

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