Inaugurato un innovativo impianto per il recupero termico

LATERLITE

Realizzato da Avvenia, si tratta del primo impianto del genere in Italia che permetterà allo stabilimento di Laterlite di recuperare fino all’83% del calore da reimmettere nel ciclo produttivo, contenendo il consumo di metano

Inaugurato presso la Laterlite di Parma un innovativo impianto per il recupero termico

E’ stato inaugurato l’innovativo impianto per il recupero del calore, realizzato da Avvenia, ESCo del Gruppo Terna specializzata in interventi di efficienza energetica, presso la sede Laterlite di Rubbiano di Solignano in provincia di Parma, che assicurerà maggior efficienza energetica, minori consumi e contenimento delle emissioni CO2 in atmosfera.

Si tratta di un importante intervento ad alto contenuto tecnologico che ha richiesto un investimento di circa 1,1 milioni di euro e che garantirà una serie di vantaggi nella produzione di argilla espansa Leca e nelle performance ambientali della Laterlite.

Lo stabilimento di Parma oltre a migliorare le proprie performance energetiche infatti riuscirà a recuperare fino all’83% del calore proveniente dall’impianto di raffreddamento dell’argilla espansa, che sarà reimmesso nel ciclo produttivo, in particolare nella fase di pre-riscaldamento dei fumi di combustione. Inoltre nello stabilimento sarà limitato il consumo di metano, con una diminuzione delle emissioni di  COdi circa 1.400 tonnellate annue.

Se prima veniva utilizzato il metano per aumentare la temperatura, ora l’energia termica viene sfruttata grazie a uno scambiatore di calore che si trova lungo i condotti in uscita dal forno rotativo, che rappresenta il vero e proprio ‘cuore energivoro’ dell’impianto Laterlite.

Le emissioni di metano diminuiranno di circa 700 mila metri cubi annui, corrispondenti all’inquinamento di circa 450 automobili diesel.

L’investimento è stato sostenuto da Laterlite, senza contributi pubblici, l’azienda potrà beneficiare dei Certificati Bianchi proporzionalmente al progressivo risparmio di risorse naturali. Il progetto rientra nell’ambito del Decreto legislativo 102/2014 sulla diagnosi energetica obbligatoria, a sostegno di progetti di efficientamento che impattano sul processo produttivo nel suo complesso, con significativi benefici per il territorio.

Consiglia questo comunicato ai tuoi amici

Tema Tecnico

Altri articoli riguardanti l'azienda

I prodotti dell'azienda

Notizie dall'Azienda