Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
A cura di: Tommaso Tetro L’Italia spinge il piede sull’acceleratore della decarbonizzazione. E’ questa la lettura che si può dare dei risultati contenuti nell’analisi del sistema energetico del nostro Paese messa a punto dall’Enea sul 2023: si va da un deciso taglio delle emissioni di CO2 a un ribasso delle fonti fossili come mai da 50 anni a questa parte, fino a un record per le rinnovabili. Ed è per questo che – spiega l’Enea – l’anno passato “rappresenta” il processo di “decarbonizzazione in atto”. Emissioni giù dell’8% In Italia c’è stato “un forte calo delle emissioni di anidride carbonica” (CO2) nel 2023, con una riduzione dell’8%. La diminuzione delle emissioni di CO2 è “imputabile al minor utilizzo di fonti fossili”: oltre i tre quarti del calo si è registrato “nei settori Ets” (quindi la generazione elettrica e l’industria energivora), le cui emissioni sono stimate “in calo del 16%”; il resto è riconducibile alla contrazione dei consumi di gas nel settore civile (non-Ets), “le cui emissioni sono stimate in calo del 3%”. In particolare – viene spiegato – “il 70% della riduzione delle emissioni riguarda il settore elettrico”. Riduzione consumi del 2,5% L’Enea segnala “una nuova riduzione dei consumi di energia primaria (meno 2,5%), leggermente inferiore a quella dell’Eurozona (meno 3%)”, anche per il minor uso di gas dovuto al clima più mite. La diminuzione dei consumi è il risultato di un minor impiego di fonti fossili come gas (-10%), carbone (-30%) e petrolio (-2%), compensato solo parzialmente dalla maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili (+13%) e dalle importazioni di elettricità, salite al massimo storico (+19%). Minimo fonti fossili Nel 2023 la quota di domanda coperta dalle fonti fossili è arrivata “al minimo degli ultimi 50 anni”. Il petrolio è tornato “a essere ampiamente la prima fonte energetica con il 35% del totale”. Ma, nell’insieme “la quota di domanda coperta dalle fonti fossili” – cioè petrolio, gas e carbone – ha segnato “il minimo degli ultimi 50 anni” scendendo al 71%. Record rinnovabili Viene raggiunto “un nuovo massimo storico per eolico e fotovoltaico”. Le due fonti di energia pulita sono arrivate “a coprire il 17,5% della domanda su base annua, grazie alla crescita della capacità installata”. Verso la decarbonizzazione In questo scenario la transizione del sistema energetico ritrova il passo verso la decarbonizzazione che viene misurata dall’Enea attraverso l’indice Ispred, l’Indice sicurezza-prezzi-decarbonizzazione. L’Ispred guarda quindi all’andamento della transizione energetica: nel 2023 registra “un miglioramento significativo (più 25%) rispetto al 2022, quando era crollato al minimo della serie storica (dal 2008), penalizzato dall’aumento delle emissioni e dai prezzi record dell’energia”. Il valore complessivo dell’indicatore della decarbonizzazione risulta “nel 2023 pressoché doppio rispetto a un anno prima, mentre la singola componente prezzi evidenzia un miglioramento del 20%”. Difficile centrare target 2030 Nonostante la tendenza positiva del processo – dice il ricercatore dell’Enea, Francesco Gracceva, che ha coordinato l’analisi – “resta comunque difficile realizzare quel tasso di riduzione delle emissioni, intorno al 5% medio annuo, necessario per raggiungere il target di decarbonizzazione atteso al 2030”. Anche se – conclude Gracceva – “per i prossimi anni è prevedibile che il trend positivo di decarbonizzazione continui nel settore della generazione elettrica, sebbene a ritmi più contenuti al netto dei fattori congiunturali che hanno caratterizzato il 2023”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...