Klimahouse 2026: ritrovo dell’ecosistema dell’edilizia sostenibile, circolare e di qualità

Klimahouse

Klimahouse 2026 promette di essere una vetrina dell’innovazione nella filiera delle costruzioni e ristrutturazioni, volendo confermare il suo ruolo di realtà di riferimento dell’edilizia sostenibile e responsabile. Ecco le novità e i temi forti della prossima edizione

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Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, alla presentazione di Klimahouse 2026
Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, alla presentazione di Klimahouse 2026

«Un’ecosistema del costruire bene dove converge la leadership dell’edilizia sostenibile, responsabile, consapevole». Così Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, ha definito Klimahouse 2026, illustrando le linee guida dell’edizione dell’evento internazionale, da più di vent’anni riferimento per l’edilizia responsabile e l’efficienza energetica, in programma a Bolzano (28 – 31 gennaio 2026, Fiera Bolzano).

Alla presentazione ufficiale alla stampa della 21esima edizione, tenutasi presso lo studio di architettura AMDL Circle dell’architetto Michele De Lucchi, realtà iconica per l’architettura circolare e di contenuto, sono stati presentati tutti i momenti che forniranno ai partecipanti molteplici occasioni di conoscenza.

Klimahouse 2026, luogo ed evento dove vedere concretizzata l’edilizia sostenibile

Anche a Klimahouse 2026 l’innovazione costituirà il pilastro centrale della manifestazione, accogliendo professionisti e appassionati in un hub espositivo e culturale progettato per anticipare le traiettorie future del settore.

«In un momento, come quello odierno, dove la crisi climatica accelera, le trasformazioni del settore edilizio richiedono o richiederebbero decisioni rapide e consapevoli. A tale proposito, anche noi sentiamo una responsabilità precisa. Per questo non bisogna offrire risposte semplicistiche», ha proseguito Mur.

È tempo di domande vere ed è tempo di risposte concrete, che passano anche da casi visibili e visitabili, attraverso le varie destinazioni previste nel corso dei Klimahouse Tours 2026, organizzati in collaborazione con la Fondazione Architettura Alto Adige. Con cinque appuntamenti e dieci destinazioni, il pubblico potrà così scoprire interventi innovativi, ponendo l’accento su progetti che stanno ridefinendo gli standard qualitativi dell’edilizia, dai masi storici agli agriturismi, passando per le aziende e i luoghi per la formazione e l’aggregazione.

Creatività d’autore e legno al centro del Wood Architecture Prize

L’edizione numero 21 di questa kermesse di respiro internazionale per l’edilizia sostenibile ed efficiente «conferma il suo posizionamento come leader di mercato con oltre 400 espositori e circa 120 nell’arco delle quattro giornate di Klimahouse 2026. La varietà e l’elevata specializzazione delle ditte delle aziende espositrici costituiscono sicuramente uno dei punti maggiori di questa di questa manifestazione», ha illustrato Céline Faini, brand manager di Klimahouse.

Celine Faini, Brand Manager Klimahouse 2026
Celine Faini, Brand Manager Klimahouse – ph. credits Francesco Moroni Spidalieri

Ha ricordato uno dei più recenti e prestigiosi appuntamenti nella quattro giorni: il Wood Architecture Prize, il primo e unico riconoscimento nazionale dedicato interamente all’architettura in legno. Giunto alla sua quarta edizione, è un evento atteso, ma anche molto ambito, come si nota dalle quasi 100 candidature che rappresentano «un traguardo senza precedenti», ha sottolineato la stessa. Il premio si inserisce nel più ampio dibattito europeo sul ruolo strategico del legno quale materiale chiave per la transizione verso un’edilizia circolare. Nel corso della conferenza stampa sono stati annunciati i progetti finalisti dell’edizione 2026 che rappresentano le visioni più avanzate e innovative sul tema dell’abitare circolare.

Manuel Benedikter, presidente di giuria Wood Architecture Priz
Manuel Benedikter, presidente di giuria Wood Architecture Priz- ph. credits Francesco Moroni Spidalieri

Manuel Benediketr, presidente di giuria, ha sottolineato come la selezione di quest’anno confermi la qualità e la maturità della ricerca progettuale nel campo dell’architettura sostenibile.

La stessa brand manager ha rilevato che

«il raggiungimento di questo grande obiettivo ha un valore inestimabile per Klimahouse e per Fiera Bolzano. Il Wood Architecture Prize è nato con l’obiettivo di supportare la sperimentazione dell’uso del legno nell’architettura contemporanea e oggi può essere visto come una community di persone che hanno deciso di farsi promotori di un’architettura circolare, capace di rispondere concretamente all’emergenza climatica globale».

Uno spazio per la tradizione innovativa…

Le sorprese e le novità non mancheranno a Klimahouse 2026, capace di fondere innovazione e tradizione nel segno dell’edilizia sostenibile.

«Oltre ai quattro tradizionali padiglioni espositivi già conosciuti, lo spazio verrà ampliato con l’H1, il nostro cortile interno coperto, che ospiterà la Südtirol@Klimahouse».

Si tratta di una nuova piattaforma per la cultura imprenditoriale dei protagonisti altoatesini all’interno del FieraMesse H1 Eventspace, il cortile interno del quartiere fieristico che ospiterà anche la mostra “Alps. Architecture. South Tyrol” curata da Kunst Meran.

La motivazione intende dare spazio a culture ed esperienze locali nasce dal fatto che in Alto Adige si si sono fuse una cultura di costruzione d’eccellenza con origini artigianali e un’ondata di innovazioni tecniche, che hanno rivoluzionato il mondo dell’edilizia.

… e spazio all’AI con Klimahouse [R]evolution

Klimahouse 2026 vuole accendere quest’anno i riflettori su un tema decisivo per il futuro dell’edilizia: l’integrazione dell’intelligenza artificiale e della robotica nei processi edilizi.

«Si tratta di una tematica nuova che presenteremo quest’anno e cuore di questa iniziativa sarà l’evento Klimahouse [R]evolution che organizziamo con grande piacere, con la stretta collaborazione di InfoWeb» ha spiegato Faini. L’obiettivo di questo evento sarà delineare come l’AI sta già modificando la filiera e come il suo impatto crescerà nei prossimi anni.

Startup sotto i riflettori

Cuore pulsante e leva strategica dell’innovazione in fiera sono le startup.  In continuità con le precedenti edizioni, Polihub – Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano – ha selezionato venti realtà emergenti che presenteranno soluzioni ad alto potenziale nei settori della transizione ecologica e tecnologica. Come ha spiegato Giovanni Aicardi, head of venture scout Programs PoliHub Milano, lo Startup Contest 2026 metterà al centro dell’innovazione due categorie di startup: early stage, ancora nelle prime fasi di sviluppo e sperimentazione tecnologica, e late stage, già strutturate e pronte a scalare il mercato, che potranno trovare in Klimahouse 2026 un vero acceleratore di crescita.

Klimahouse 2026
28 – 31 gennaio 2026, Fiera Bolzano

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