Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Installare le valvole termostatiche e accedere alla detrazione senza sostituire l’impianto 27/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Il Marocco ospita la COP22, che deve dare attuazione all’accordo di Parigi appena entrato in vigore. L’allarme UNEP per il futuro del pianeta. Al via la COP22 di Marrakech, in Marocco, conferenza sul clima che da oggi e fino al 18 novembre si occuperà di rendere operativo l’accordo di Parigi divenuto operativo, visto che è stato raggiunto il numero sufficiente di ratifiche previste per la sua entrata in vigore, ovvero 55 paesi corrispondenti ad almeno il 55% delle emissioni complessive hanno ratificato l’accordo. Ad oggi sono infatti 92, su 194 firmatari, i Paesi che hanno confermato formalmente il patto di Parigi. La conferenza di Marrakech apre i battenti in un anno in cui si sono moltiplicati gli allarmi per il clima e il futuro del pianeta. Ricordiamo infatti che il 2016 vanta il triste primato di essere l’anno più caldo di sempre a causa degli effetti dell’El Niño e l’anno con i più alti livelli di CO2 in atmosfera, mai stati tanto alti. Ma non solo, è di questi giorni l’allarme lanciato dall’Unep, Programma delle Nazioni unite per l’ambiente, che nel proprio Rapporto annuale sottolinea che l’accordo di Parigi pur andando nella giusta direzione, non è sufficiente a salvare il pianeta. Se si vuole davvero contenere l’aumento della temperatura globale entro i 2 gradi (ma possibilmente entro 1,5°) rispetto ai livelli preindustriali, è necessario tagliare di un ulteriore 25% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030. Se non si interviene in questa direzione, anche se gli impegni di Parigi fossero pienamente attuati,la temperatura media aumenterebbe tra i 2,9 e i 3,4 gradi. E’ quindi necessario che proprio da Marrakech vengano intraprese azioni supplementari e urgenti, che vadano oltre gli accordi fissati dalla COP21, per evitare effetti peggiori dell’aumento delle temperature e tragedie umanitarie legate all’aumento del numero di rifugiati climatici colpiti da fame, povertà, malattie e conflitti. Nel Rapporto viene fatta una valutazione delle tecnologie e sono segnalate le opportunità da cogliere per assicurare ulteriori tagli, anche attraverso gli interventi di attori privati, i gruppi di cittadini, il passaggio delle città in smart cities, i maggiori investimenti in efficienza energetica, i maggiori interventi in settori come l’agricoltura e il trasporto. Ma non vogliamo dimenticare che ci sono notizie che consentono un certo ottimismo, infatti dall’ultimo rapporto IEA emerge che nel 2015 le fonti rinnovabili hanno segnato il loro record a livello globale, coprendo per la prima volta più della metà della nuova potenza di produzione elettrica installata e sempre nel 2015 gli investimenti sulle fonti rinnovabili hanno superato quelli sui combustibili fossili. La corsa delle rinnovabili sembra ormai inarrestabile, bsti considerare che nel 2015 nel mondo sono stati installati 500 mila pannelli fotovoltaici al giorno e in Cina due turbine eoliche ogni ora. La COP22 di Marrakech può partire da qui! Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
30/10/2026 Nucleare in Italia, la filiera c’è ma tante le incognite. I numeri del Nuclear Energy Innovation Outlook 2026 A cura di: Stefania Manfrin Nuclear Energy Innovation Outlook 2026 del POLIMI: filiera italiana nucleare, LCOE degli SMR, mercato globale e ...
29/10/2026 Fotovoltaico, nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW (+37%). Accumuli vicini a 20 GWh A cura di: Stefania Manfrin Italia Solare: nel terzo trimestre 2026 connessi 1,74 GW di fotovoltaico (+37%). Accumuli a 19,98 GWh ...
28/10/2026 Edilizia offsite per il Piano Casa, il report EDERA stima cantieri fino al 60% più rapidi A cura di: Erika Bonelli Report EDERA su edilizia offsite e Piano Casa: cantieri fino al 60% più brevi, costi comparabili ...
27/10/2026 ISH 2027, a Francoforte l’integrazione tra impianti per edifici più efficienti A cura di: Laura Murgia ISH, la fiera leader mondiale dedicata ad acqua, riscaldamento e aria, porterà a Francoforte sul Meno ...
26/10/2026 Correttivo Conto Termico 3.0: via libera della Conferenza Unificata, cosa cambia per risorse, PA e requisiti tecnici A cura di: Stefania Manfrin Intesa in Conferenza Unificata sul correttivo del Conto Termico 3.0: nuove regole per i 900 milioni, ...
23/10/2026 Agrivoltaico, Nadara e Amazon inaugurano Big Fish in Sicilia: 227 MW su 400 ettari A cura di: Erika Bonelli Nadara e Amazon inaugurano Big Fish nel Catanese: 227 MW su 400 ettari, metà dei quali ...
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
21/10/2026 Heat Pump Day 2026: pompe di calore, lavoro e competitività in Europa A cura di: Raffaella Capritti Il 21 ottobre torna l’Heat Pump Day. EHPA stima 480.000 occupati nel settore, le vendite crescono ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...