Microcogenerazione: le potenzialità ancora inespresse

La microcogenerazione, questa sconosciuta! Non è proprio così ma si investe ancora troppo poco in una tecnologia efficiente e sostenibile, che prevede la produzione combinata e contemporanea di elettricità e calore in un unico impianto di piccola taglia, inferiore ai 50 kW, che potrebbe generare importanti risparmi e migliorare la qualità dell’aria delle città in cui viviamo e dunque della nostra salute.

dalla microcogenerazione benefici economici e ambientaliSecondo uno studio dell’Energy&Strategy Group investire nella microcogenerazione potrebbe far risparmiare più di 600 milioni di euro in 10 anni.

E’ quanto emerge dall’Analisi della sostenibilità economica e dei benefici ambientali derivanti dall’implementazione di sistemi di micro-cogenerazione, presentata dall’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in collaborazione con i partner Asja Ambiente Italia e TOTEM Energy, che nel dettaglio evidenzia che ogni euro investito nella micro-cogenerazione garantisce un risparmio ambientale quantificabile in 0,27 euro dovuto alle minori emissioni di CO2 e inquinanti in atmosfera, lungo la vita utile della tecnologia.Le potenzialità della microcogenerazione per il risparmio energetico e ambientaleLo Studio analizza le diverse possibili applicazioni dei sistemi di microcogenerazione: hotel, case di cura, piscine e piccole e medie imprese.

Si tratta di una tecnologia molto efficiente che, per esempio, rispetto alle caldaie a metano utilizzate sia nel residenziale che nel terziario, emette infatti fino al 90% in meno di ossidi di azoto, tra gli inquinanti più nocivi responsabile di varie patologie a carico dell’apparato respiratorio, e precursore di altre sostanze nocive. I microcogeneratori inoltre non emettono polveri sottili, materiale non gassoso particolarmente dannoso per la salute soprattutto a carico di vie respiratorie e sistema cardiocircolatorio.

L’Analisi stima che se questa tecnologia fosse utilizzata nei diversi ambiti applicativi si genererebbe un importante risparmio economico oltre che ambientale. In 10 anni si annullerebbero le emissioni di polveri sottili di circa 1.700.000 automobili e ci sarebbe un risparmio a livello sanitario di più di 600 milioni di euro.

Un altro vantaggio rispetto alle caldaie è che la microcogenerazione permette di produrre elettricità oltre che calore, assicurando una diminuzione dei costi in bolletta di circa il 40% perché l’energia elettrica autoprodotta non deve essere acquistata dalla rete. Il ritorno dell’investimento è calcolato in circa 2 anni.

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Cogenerazione e Trigenerazione

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