IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Le nuove norme Europee per l’ambiente

Le nuove norme Europee per l’ambiente

Il Parlamento Europeo lo scorso aprile ha varato le nuove norme per rendere le auto più pulite e sicure, e il nuovo pacchetto normativo sugli obiettivi di riciclaggio. Intanto il Consiglio Europeo approva gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di efficienza energetica degli edifici

 

a cura di Fabiana Valentini

Le nuove norme Europee per l’ambiente

 

L’Unione Europea è da sempre attenta a tutelare l’ambiente e a promuovere uno sviluppo sostenibile, non a caso le norme ambientali varate dall’UE sono tra le più attente e rigorose al mondo.

 

Proteggere la natura per migliorare la salute e la qualità della vita delle persone: in quest’ottica sono state varate delle nuove norme di omologazione per garantire che le automobili siano più pulite. Ma non solo: la politica di sviluppo sostenibile e attenzione all’ambiente promossa dal Parlamento Europeo ha definito la creazione di nuovi obiettivi per il riciclaggio dei rifiuti.

 

Vediamo nel dettaglio le nuove norme europee in fatto di ecologia. 

I nuovi obiettivi di riciclaggio dell’UE

Il testo del nuovo pacchetto sull’economia circolare è un significativo passo verso un futuro più sostenibile: lo scorso 16 aprile l’Europarlamento ha stabilito quali sono i nuovi obiettivi inerenti al riciclaggio dei rifiuti e alle pratiche per la riduzione dello smaltimento in discarica.

 

obiettivi di riciclaggio in UE diversificati per materiale.

In questa tabella è possibile leggere gli obiettivi di riciclaggio diversificati per materiale.

 

Le discariche sono, purtroppo, ancora ampiamente utilizzate per lo smaltimento dei rifiuti: i dati dell’UE segnalano che meno della metà dei prodotti di scarto viene riutilizzata. I danni per l’ambiente e per l’uomo sono evidenti: le discariche vanno a contaminare il terreno e le acque, oltre che a rilasciare gas metano nell’aria.

 

I nuovi obiettivi di riciclaggio dell’Unione Europea portano a un cambiamento significativo: entro il 2025 ricicleremo almeno il 55% dei rifiuti urbani, mentre recupereremo il 65% degli imballaggi entro lo stesso anno, con obiettivi diversificati per materiale. Si tratta di obiettivi ambiziosi che porteranno l’uso della discarica al di sotto del 10%: riciclare e non sprecare, questo è il futuro.

 

Emissioni auto: le norme antifrode varate dall’Unione Europea


Controlli più rigidi sulle emissioni nocive, test ambientali e di sicurezza e sanzioni più severe
per ogni automobile fuori regola fino a 30 mila euro: queste sono in sintesi le nuove norme provenienti dal Parlamento Europeo in materia di omologazione.

 

Il relatore Daniel Dalton si esprime così al riguardo: “Si tratta di una risposta forte e a livello europeo allo scandalo Dieselgate. Queste nuove norme renderanno le automobili più sicure e pulite e, insieme ai test sulle emissioni di gas a effetto serra, garantiranno che non si ripeta più un futuro Dieselgate. (...) Offre ai proprietari di auto, all’ambiente e ai costruttori norme eque da applicare nel modo giusto a tutti i livelli”.

 

Nuovi limiti alle emissioni auto nell'UE

 Controlli più severi per ridurre le emissioni di sostanze nocive: L’UE ha varato le nuove norme antifrode per garantire l’omologazione delle automobili.

 

Ogni Paese dell’Unione Europea dovrà dunque svolgere un numero minimo di controlli sulle automobili ogni anno e almeno il 20% dei test svolti dovrà riguardare le emissioni nocive. Inoltre anche i centri di prova saranno sottoposti a controlli regolari e indipendenti.

 

Infine i proprietari in possesso di automobili non omologate dovranno essere rimborsati nel caso in cui dovessero essere costretti a effettuare delle riparazioni sulla propria autovettura.

 

Il Consiglio europeo su obiettivi di riduzione delle emissioni ed efficienza energetica degli edifici

Il Consiglio lo scorso 14 maggio ha approvato il regolamento sulle diminuzioni delle emissioni di gas a effetto serra, con l'obiettivo di rispettare gli accordi fissati dalla COP 21 di Parigi per il clima di ridurre almeno del 40% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.

 

Il regolamento definisce per gli Stati membri dei target vincolanti di riduzione delle emissioni in settori che non rientrano nell'ambito di applicazione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE per il periodo 2021-2030.

 

La normativa vuole assicurare che la diminuzione delle emissioni di gas a effetto serra del 30% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005 sia raggiunta in alcuni ambiti interessati dalla condivisione degli sforzi, tra cui edilizia, l'agricoltura (emissioni diverse dal CO2), la gestione dei rifiuti e i trasporti (esclusi i trasporti aerei e i trasporti marittimi internazionali)

Il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

 

Sempre nella seduta del 14 maggio il Consiglio ha adottato la direttiva riveduta sull'efficienza energetica degli edifici, che modificherà la direttiva 2010/31/UE e fa parte del pacchetto "Energia pulita" presentato dalla Commissione il 30 novembre 2016. La direttiva ha l'obiettivo di stimolarte la ristrutturazione degli immobili, altamente inefficienti, facilitando la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.

 

Tra le principali novità è stato introdotto un indicatore d'intelligenza per gli edifici, sono semplificate le ispezioni degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell'aria e viene promossa la mobilità elettrica attraverso la realizzazione di infrastrutture in tutti gli edifici, è incentivato l'uso di tecnologie smart IoT.

 

La direttiva sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore venti giorni dopo. Il periodo di recepimento per questa normativa è di 20 mesi.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
18/10/2018

Costruzioni ipogee: i vantaggi di vivere in una casa interrata

“Vivere sottoterra” può non sembrare molto allettante, anche se in realtà le costruzioni ipogee offrono diversi vantaggi in termini di comfort interno e di tutela ambientale. Oggi, con la diffusione delle costruzioni ipogee, vi sono ...

18/10/2018

I nuovi modelli del mercato elettrico

Quello energetico è un settore in profonda trasformazione: un’analisi di Althesys del mercato e di quanto sia necessario fare per non trovarsi impreparati   E’ in atto una profonda transizione del mercato elettrico, nel modo di ...

17/10/2018

La diffusione delle energie rinnovabili passa attraverso politiche abilitanti

Irena, che partecipa all'Assemblea dell'Unione Interparlamentare in corso a Ginevra, è convinta che sia necessario accelerare la trasformazione energetica globale attraverso la condivisione delle conoscenze e la collaborazione tra forzze politiche, ...

15/10/2018

La sostenibilità deve fare rete

Che cosa significa smart, cosa sono gli smart building e quali aspetti coinvolge il futuro smart? E’ partita da qui la terza edizione di KlimahouseCamp, momento di confronto e dibattito di alto livello tra importanti attori del mondo accademico, ...

15/10/2018

La visione di Di Maio per un Italia rinnovabile e sostenibile

L’impegno del Governo per la sostenibilità annunicato da Di Maio in un video messaggio prevede introduzione dell’Ires verde, conferma ecobonus e risorse a sostegno delle rinnovabili     Il vice premier e Ministro dello ...

11/10/2018

Nuove norme UNI per la carbon footprint e la sostenibilità degli edifici

Due interessanti novità dall'UNI: è stata recentemente recepita anche in lingua italiana la EN 15643-5 dedicata alla valutazione della sostenibilità degli edifici e la norma internazionale ISO 14067 che contiene le linee ...

10/10/2018

Le bioenergie guideranno la crescita delle rinnovabili al 2023?

IEA ha pubblicato uno studio in cui si parla delle bioenergie come le rinnovabili che cresceranno maggiormente fino al 2023, grazie alle importanti possibilità di utilizzo nel settore del calore e dei trasporti nei quali le altre fonti green ...

09/10/2018

Limitare il surriscaldamento a 1,5° per salvare il pianeta

Presentato il Rapporto IPCC che lancia l'allarme per il clima: necessario intensificare gli sforzi per combattere il surriscaldamento globale, puntare sulle rinnovabili e ridurre i consumi energetici, limitando il surriscaldamento a 1,5°  A poche ...