IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Avviata la consultazione pubblica del piano energia e clima al 2030

Avviata la consultazione pubblica del piano energia e clima al 2030

Indice degli interventi

1. Avviata la consultazione pubblica del piano energia e clima al 2030
2. Presentata in Commissione UE la proposta per il Piano nazionale integrato Energia e Clima
3. Rinnovabili al 30% nel 2030 nel Piano nazionale per energia e clima

 

Presentato dai ministri Di Maio, Costa e Crippa il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima al 2030 che dovrebbe avviare l’Italia verso la decarbonizzazione entro il 2050. I cittadini sono invitati a partecipare alla consultazione pubblica on line fino al 5 maggio

 

Avviata la consultazione pubblica del piano energia e clima al 2030

 

Ieri il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio insieme al Sottosegretario Davide Crippa hanno presentato il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima al 2030, che punta alla tutela ambientale, alla piena decarbonizzazione attraverso il sostegno a rinnovabili ed efficienza energetica e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Il ministro Costa ha infatti ricordato che “per ogni miliardo speso in fonti fossili si producono circa 5mila posti di lavoro, mentre per ogni miliardo speso nelle rinnovabili se ne ottengono 15mila”.

 

Piano nazionale energia e clima 2030

 

Si tratta di una transizione fondamentale per il nostro paese, anche per il rispetto dei target fissati dall’Unione Europea su efficienza eneregtica ed energie rinnovabili e che richiederà tempo e controlli, è infatti previsto un monitoraggio ogni due anni per verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

I principali aspetti del Piano

  • graduale eliminazione del carbone nella produzione di energia, entro il 2025,  
  • 30% dei consumi finali lordi di energia coperto da fonti rinnovabili entro il 2030, la percentuale nei trasporti è del 21,6%  
  • riduzione al minimo degli impatti ambientali e delle emissioni
  • - 56% di emissioni entro il 2030 nel settore della grande industria e della produzione elettrica, rispetto al 2005. (l’obiettivo europeo è del 43%) - 34,6% per il settore terziario e trasporti
  • sostegno all’efficienza energetica
  • riduzione della dipendenza da combustibili fossili stranieri

Obiettivi generali piano nazionale energia e clima al 2030

 

Imprese e cittadini sono invitati a partecipare a questo processo di transizione, da ieri è infatti on line il portale attivato dai ministeri per la consultazione pubblica. Tutti potranno inviare le proprie proposte fino al 5 maggio.

 

Scarica il Piano Energia Clima 2030

_________________________________________

 

6/2/19

 

Presentata in Commissione UE la proposta per il Piano nazionale integrato Energia e Clima

 

Una nota del Ministero dell'Ambiente fa sapere che la proposta di Piano Nazionale Energia e Clima è stata presentata in Commissione UE: al 2030 rinnovabili al 30% e riduzione dei consumi energetici del 43%.

 

PRESENTATA IN COMMISSIONE UE PROPOSTA PIANO NAZIONALE INTEGRATO ENERGIA E CLIMA

 

Il Piano stabilisce le azioni da attuare per velocizzare la riduzione delle emissioni di gas serra e la profonda decarbonizzazione entro il 2050, coinvolgendo tutti i diversi aspetti dell'energia e dell'ambiente. 

 

I principali aspetti del Piano riguardano la la graduale eliminazione del carbone nella produzione di energia, entro il 2025, il sostegno alle energie rinnovabili, la riduzione al minimo degli impatti ambientali e delle emissioni, attraverso per esempio l'installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici, l'uso di pompe di calore, la riduzione del consumo del suolo, i biocarburanti avanzati per l'uso di residui e rifiuti.

 

Sostegno anche all'efficientamento energetico, quale leva per ridurre la dipendenza da combustibili fossili stranieri sostenendo in contemporanea la crescita economica. I risparmi energetici sono attesi soprattutto nel settore civile e dei trasporti, dove l'elettrificazione ridurrà anche l'inquinamento atmosferico.

 

Panoramica degli obiettivi chiave del Piano Nazionale Energia e Clima

 

Un comitato direttivo intergovernativo formato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell'Ambiente e dal Ministero dei Trasporti monitorerà il raggiungimento degli obiettivi preposti. E' previsto inoltre un ampio coinvolgimento delle parti interessate e delle autorità locali, anche attraverso una consultazione pubblica, tramite la piattaforma del sito web NECP istituzionale.

 

I cittadini e le imprese saranno coinvolti nel processo di transizione, promuovendo l'autoconsumo e le comunità energetiche, monitorando nel contempo le bollette energetiche e la competitività delle imprese.

 

Scarica il Piano per l'Energia e il Clima presentato in Commissione 

 

___________________________________________________

10/1/19

 

Rinnovabili al 30% nel 2030 nel Piano nazionale per energia e clima

 

Mise e Ministero dell’Ambiente hanno inviato alla Commissione europea la proposta per il Piano nazionale integrato per l'Energia ed il Clima (PNIEC) al 2030. Una volta approvato gli obiettivi saranno vincolanti 

 

Rnnovabili al 30% nel 2030 nel Piano nazionale per energia e clima

 

Inviata a Bruxelles la proposta del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente del Piano nazionale integrato per energia e clima, come richiesto dal Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio 2016/0375 sulla Governance dell’Unione dell’energia.

 

Gli obiettivi fissati nel Piano, una volta approvato, saranno vincolanti per l’Italia, nel 2024 potranno essere revisionati solo al rialzo.


Il piano prevede che entro il 2030 il 30% dei consumi finali lordi di energia sia coperto da fonti rinnovabili, in linea con il target fissato per il nostro paese dall'UE e il 21,6% nei trasporti, percentuale superiore al 14% fissato dall’Unione.

Inoltre, nel Piano è prevista una diminuzione dei consumi di energia primaria rispetto allo scenario PRIMES 2007 del 43% a fronte di un obiettivo UE del 32,5% e la diminuzione dei GHG vs 2005 per tutti i settori non ETS del 33%, ovvero il 3% in più rispetto a quanto previsto da Bruxelles.

 

Nella nota del Mise si legge che il Piano, che guiderà nei prossimi 10 anni la politica energetica e ambientale del nostro Paese e dell'UE, comprende 5 ambiti principali: decarbonizzazione, efficienza energetica, sicurezza energetica, mercato interno dell'energia, ricerca, innovazione e competitività.

 

Il Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all'Energia Davide Crippa ha sottolineato che si tratta di uno strumento molto importante, che permetterà all’Italia di raggiungere gli obiettivi per il clima e l’ambiente ma, che per riuscirci, avrà bisogno del sostegno e della collaborazione attiva da parte di tutti gli stakeholders, sia nella fase di predisposizione che di realizzazione. Il Ministero infatti intende avviare una consultazione con tutte le parti interessate, comprese le parti sociali attraverso la VAS (Valutazione Ambientale Strategica), che dovrà esaminare l’impatto ambientale del piano nel corso del 2019 e tavoli tematici di lavoro.

 

Molto soddisfatto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa che sottolinea che l’attuazione del Piano consentirà al nostro paese di lasciare le fossili: "L’uscita dal carbone, al più tardi nel 2025, le rinnovabili al 30% nel 2030, la riduzione dei consumi energetici del 43% al 2030 sono degli impegni concreti e non un libro dei desideri”. 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
22/03/2019

Oggi World Water Day, giornata mondiale contro lo spreco di acqua

L’acqua rappresenta uno dei beni più preziosi per noi e per il pianeta ed è stata riconosciuta dall’Onu come diritto umano universale.   A cura di: Fabiana Murgia     Nonostante venga impiegata in grandissime ...

21/03/2019

Progetto europeo per convertire l'anidride carbonica in combustibile tramite energia solare

Il Politecnico di Torino è tra i partner del Progetto Europeo SoFiA che ha l'obiettivo di sviluppare la produzione di combustibile solare rinnovabile senza alcun impatto sull'effetto serra, grazie a delle membrane ...

20/03/2019

+57,6% per il fotovoltaico a febbraio

Pubblicato il Rapporto Terna di febbraio 2019, calano del 2,2% i consumi di energia, crescita importante per eolico, +37,9% e soprattutto fotovoltaico. Nel 2019 +10,9% per la produzione da fonte energetiche rinnovabili      Terna ...

19/03/2019

Il rispetto dell'accordi di Parigi e i benefici per l'occupazione

Pubblicato un Rapporto che valuta il potenziale impatto occupazionale ed economico nell'UE  legato alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio entro il 2030     Eurofound, Fondazione Europea per il miglioramento ...

18/03/2019

Riqualificazione energetica efficiente, sfida e opportunit

Il 28 marzo Milano ospita l'evento annuale organizzato da Rete Irene "Dire, Fare, Riqualificare" che quest'anno cambia la formula ma non lo scopo: stato dell'arte e strategie future per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio ...

15/03/2019

I temi su cui costruire ledilizia del futuro

Ripensare i quartieri e le città a partire da riqualificazione, digitalizzazione e industrializzazione del settore delle costruzioni: al via la Call for Speakers di REbuild 2019      REbuild è diventato in questi anni un ...

14/03/2019

GLOBAL STRIKE FOR FUTURE: sciopero globale per salvare la terra

Domani il mondo verrà investito da un’ondata di scioperi e manifestazioni con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni riguardo le condizioni precarie in cui versa il nostro pianeta.   A cura di: Fabiana ...

14/03/2019

Il nuovo volto di Bruxelles tra co-housing e agricoltura urbana

Il quartiere di Key West, a Bruxelles, avrà presto un nuovo look. Da area ex industriale, si trasformerà in un quartiere dinamico e sociale, con largo spazio all’agricoltura urbana e alle attività ricreative.     a ...