Ospitalità sempre più efficiente e sostenibile

Le strutture ricettive ecofriendly sono sempre più apprezzate dai viaggiatori e assicurano vantaggi anche a chi le gestisce

I viaggiatori sono sempre più attenti alla cura delle strutture turistiche ai temi della sostenibilità e dell’efficienza energetica. E’ un comparto su cui possono essere fatti molti interventi e che inizia a mostrare un reale interesse alle scelte green sia nella realizzazione degli ambienti che nelle gestione dei servizi.

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, intervenendo in un convegno dedicato all’ospitalità “ecofriendly”, ha analizzato le potenzialità del comparto della ricettività alberghiera italiana in termini di sostenibilità e dei vantaggi che tali interventi possono garantire sia per i viaggiatori che per i gestori delle strutture.

Le scelte “eco” infatti assicurano risparmi considerevoli che possono tradursi in prezzi più competitivi a parità di servizi.

La realizzazione di impianti ad energia rinnovabile  e gli interventi per l’efficientamento energetico degli immobili, che sono sostenuti con le detrazioni fiscali, garantiscono temperature ottimali sia in estate che in inverno e contemporaneamente  permettono di risparmiare molto sulle bollette e sui consumi.

Il ministro ha poi ricordato che il nuovo “Conto Termico”, che entrerà in funzione il 31 maggio, incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari, imprese e privati, potranno accedere a fondi per 700 milioni di euro annui. Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta.

Per gli immobili di nuova costruzione o per i quali si prevedono ristrutturazioni profonde sono disponibili soluzioni molto varie grazie ai nuovi materiali di costruzione e ai sistemi di gestione intelligente dell’acqua. E anche in questo caso il Conto Termico prevede incentivi crescenti in rapporto al risultato a cui si punta.

Gli incentivi disponibili:

  • fino al 65% della spesa sostenuta per gli “Edifici a energia quasi zero”;
  • fino al 40% per gli interventi di isolamento di muri e coperture, per la sostituzione di finestre, per l’installazione di schermature solari, per le tecnologie di building automation, per le caldaie a condensazione;
  • fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici;
  • il 50% delle spese per la Diagnosi Energetica e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali.

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Tema Tecnico

Efficienza energetica, Sostenibilità e Ambiente

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