Pareti panoramiche incentivabili con i bonus fiscali

Le pareti panoramiche assicurano molti vantaggi: risparmio energetico, contenimento dei consumi, isolamento termico e acustico e massima luminosità degli ambienti. Inoltre beneficiano delle detrazioni fiscali.

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Vetrate panoramiche: risparmio energetico e abbattimento acustico

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La pandemia, costringendoci all’interno delle pareti domestiche, ha dato un nuovo volto alle nostre abitudini. Abbiamo preso atto che il benessere delle nostre case passa attraverso numerosi fattori: la funzionalità degli spazi, la scelta dei materiali, il mobilio adeguato, il comfort termo-acustico, la luminosità ed il necessario ricambio d’aria. D’altro canto i cambiamenti climatici ci costringono a fare i conti con estati sempre più calde ed inverni sempre più rigidi mentre l’aumento dei costi energetici ci spinge a tenere sotto controllo il costo dell’energia. A questo punto c’è da chiedersi se ci sono strumenti per aumentare il comfort riducendo il dispendio energetico delle nostre case (e i sacrifici per il nostro portafoglio).

Una possibile soluzione passa attraverso la realizzazione delle pareti panoramiche che possono rappresentare la classica quadratura del cerchio: viene ridotto il dispendio energetico, si abbatte l’impatto dei rumori provenienti dall’esterno, si accresce la luminosità degli ambienti. In altri termini, la casa diventa più vivibile. E non è tutto! Una casa meno energivora, più luminosa e meno rumorosa aumenta il benessere dei suoi abitanti dunque… vale di più!

Le VEPA

Di cosa parliamo? L’attenzione punta sulle vetrate panoramiche (denominate con l’acronimo VEPA); si tratta di manufatti minimalisti, composti da antine di vetro scorrevoli, impacchettabili e facilmente amovibili, impiegate da architetti di fama internazionale (Libeskind, De Smedt, Bjarke ecc.) per “chiudere” i balconi.

Le VEPA presentano numerosi punti di forza: contribuiscono al risparmio energetico, abbattono la rumorosità proveniente dalla sede stradale, aumentano la luminosità degli ambienti abitati. Rispetto alle classiche facciate a vetri continue (c.d. curtain walls o facciate a nastro) utilizzate negli edifici uso ufficio, le vetrate panoramiche possono essere raggruppate lateralmente permettendo l’ingresso di aria e luce nell’ambiente abitato e, cosa da non sottovalutare, permettono di essere pulite con regolarità senza ricorrete a costosi interventi dall’esterno.

Non sono una novità

Le VEPA offrono la massima affidabilità essendo state ben collaudate nel nord Europa dove sono considerate un valido strumento per la riduzione del consumo energetico degli immobili e sono frequentemente utilizzate nei progetti di riqualificazione urbana.

Nel nostro Paese sono ancora poco conosciute, probabilmente perché siamo legati a strutture trasparenti più tradizionali; del resto il nostro clima, fino a qualche decennio or sono, rendeva meno pressante la necessità di pensare al “prodotto casa” in maniera meno energivora.

Il risparmio energetico

Nell’attuale momento storico l’attenzione di condominii, tecnici ed imprese è calamitata dagli incentivi fiscali sulla casa, del resto non è un segreto che proprio i bonus fiscali sono alla base della ripresa economica contribuendo pesantemente a far segnare un +6% al PIL.

Le vetrate panoramiche trasformano il nostro balcone in una serra solare (se esposta a sud) o in una serra tampone (se esposta a nord). Secondo i dati riportati dall’ASSVEPA (associazione che riunisce oltre 4mila produttori e posatori di vetri protettivi panoramici), l’installazione di questi sistemi garantisce mediamente un risparmio energetico del 27.6% ca.

Vetrate panoramiche: risparmio energetico e accesso ai bonus
Vetrate panoramiche: in questa e nella successiva immagine esempio di un edificio pre e post intervento

Pareti panoramiche incentivabili con i bonus fiscali 1

Le vetrate panoramiche, scorrevoli o a libro che siano, possono rappresentare una soluzione per proteggere balconi, terrazzi o verande, tettoie, porticati e dehor offrendo una schermatura al caldo, al freddo, al vento e alla pioggia. In questo modo si migliora l’efficienza energetica dell’abitazione. Secondo le stime, l’intervento risulta più efficace se pensato per l’intero condominio per cui questa tecnologia potrebbe essere adottata efficacemente per gli interventi di efficientamento energetico supportati dall’ormai famoso “superbonus 110”.

L’acustica

In passato l’acustica era considerato un problema di secondo piano; prima dell’entrata in vigore del DPCM 5 dicembre 1977, infatti, solo gli edifici scolastici erano sottoposti ad una specifica disciplina in materia acustica passiva. Attualmente nella progettazione dei fabbricati di nuova costruzione è necessario rispettare requisiti acustici passivi alquanto stringenti. In tale contesto l’utilizzo di una vetrata panoramica può contribuire al miglioramento della classe acustica dell’edificio riducendo del 25-30% l’impatto acustico proveniente dall’esterno.

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Tema Tecnico

Efficienza energetica, Vetrature

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