Progetti per una mobilità nuova e sostenibile

Il documento “Elementi per una Road map della mobilità” contiene le indicazioni per lo sviluppo di una mobilità efficiente e sostenibile 

E’ stato presentato, alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il documento “Elementi per una Road map della mobilità” redatto con il supporto scientifico di RSE, Ricerca Sistema Energetico, che raccoglie le raccomandazioni degli stakeholder per lo sviluppo futuro del settore della mobilità sostenibile e i possibili scenari al 2030.

Il documento è stato realizzato a seguito del tavolo di lavoro aperto nel 2016 dalla Presidenza del Consiglio del Ministri e guidato dall’attuale capo di Gabinetto al ministro dell’Ambiente Raffaele Tiscar, a cui hanno partecipato più di 80 soggetti tra associazioni ambientaliste e di consumatori, rappresentanti delle Amministrazioni pubbliche centrali e locali, istituzioni di ricerca.

Obiettivo del documento è offrire strumenti di supporto e una serie di raccomandazioni per il Governo perché vengano fatte le scelte migliori per una reale crescita in Italia della mobilità sostenibile, partendo dalla situazione attuale. In particolare gli stakeholder hanno individuato una serie di leve che potrebbero aiutare l’evoluzione della mobilità, considerando anche gli obiettivi nazionali di decarbonizzazione, qualità dell’aria e salute dei cittadini e promozione della competitività delle filiere nazionali.

I primi tre obiettivi individuati riguardano la necessità di diminuire i bisogni di trasporto e la lunghezza dei percorsi, cambiare l’approccio verso una trasporto efficiente e sostenibile, intervenire sulla tecnologia dei mezzi di trasporto. Per fare questo è necessario favorire lo smart working e la mobilità a due ruote, sostenere il car sharing, spingere la scelta del trasporto pubblico e l’eliminazione dei vecchi veicoli, favorire l’utilizzo di combustibili alternativi per il trasporto collettivo, l’intermodalità nel trasporto merci, la crescita della mobilità a gas e a idrogeno per il trasporto individuale. A questo proposito gli stakeholder sottolineano che bisogna definire un piano temporale finalizzato alla progressiva introduzione di veicoli elettrici, a partire dalle flotte delle Pubbliche Amministrazioni e dei veicoli asserviti a funzioni di taxi e vehicle-sharing. Inoltre è necessario favorire i Comuni che investono in progetti innovativi per la mobilità elettrica e nella sensibilizzazione dei cittadini; sostenere la pianificazione urbana e la gestione del traffico e della sosta per incentivare l’adozione di veicoli elettrici, incentivare la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica sia ad accesso pubblico che ad accesso privato e incentivare l’acquisto di veicoli elettrici con agevolazioni fiscali e sull’IVA.

Il ministro Galletti ha ricordato l’impegno verso la mobilità sostenibile dell’esecutivo che ha stanziato 35 milioni di euro nel collegato ambientale, ottenendo una grande risposta dai Comuni, con molti progetti presentati e ha anticipato che G7 Ambiente di Bologna sarà firmato un protocollo con le Regioni padane per la qualità dell’aria, che prevede una serie di azioni comuni che riguardano anche la mobilità sostenibile e che saranno operative nel breve termine.

A livello normativo il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Nuovo codice degli appalti) ribadisce l’importanza della pianificazione strategica dei trasporti e individua una serie di strumenti di pianificazione.

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Tema Tecnico

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