Successo e soddisfazione per Illuminotronica a Bologna

Ha vinto la sua scommessa la prima edizione bolognese della fiera dedicata all’illuminazione, che si è conclusa con numeri più che soddisfacenti

Successo e soddisfazione per Illuminotronica a Bologna

E’ una scommessa vinta quella di Assodel (Associazione Distretti Elettronica – Italia) associazione che promuove Illuminotronica (LUMI), la fiera dedicata all’Illuminazione al mercato dell’integrazione e delle tecnologie IoT (Internet of Thing) applicate ai settori di luce, domotica e sicurezza che, per la prima volta, si è svolta quest’anno nel quartiere fieristico di BolognaFiere.

La mostra convegno ha coinvolto infatti oltre 200 aziende e circa 6.000 professionisti del settore tra architetti, ingegneri, installatori, system integrator, impiantisti, energy e facility manager, buyer e uffici tecnici di aziende, che hanno molto apprezzato la nuova organizzazione della manifestazione e la qualità delle proposte.

Questa edizione si è distinta perché ha proposto un nuovo modello di fiera che punta sull’incontro della domanda e dell’offerta di innovazione, con l’obiettivo di supportare la digital transformation nell’ambiente costruito. Come spiega direttore generale della fiera Elena Baronchelli scopo della manifestazione è proprio quello di “rappresentare l’ecosistema dell’integrazione: dalla tecnologia alle applicazioni, passando per la connettività, portando in concreto opportunità di lavoro alle aziende e ai professionisti dell’ambiente costruito”.

I professionisti in particolare hanno apprezzato gli alti contenuti tecnologici e formativi, e la possibilità di toccare con mano le ultime novità di prodotto, grazie alle aree demo e ai laboratori interattivi.

Focus della manifestazione l’evoluzione del settore, considerando i diversi ambiti del lighting, sicurezza e building management,  attraverso un’analisi dei modi di fare business con l’IoT e portando ad esempio oltre 35 case history di successo.

Tra gli approfondimenti più apprezzati degli oltre 95 interventi formativi si segnala il digital retail e l’experience design; la progettazione eco-sostenibile e la casa near zero emission; i servizi per la smart city e il modello di circular smart city; lo smart building e le metodologie di risparmio energetico in azienda; lo smart lighting e la luce interconnessa; la smart security, la privacy e la sicurezza digitale; la connettività e i protocolli di comunicazione.

Visto il successo dell’evento, ILLUMINOTRONICA lancia per l’edizione 2019 il progetto LUMI, che sarà realizzato in stretta collaborazione con BolognaFiere, per raggiungere l’obiettivo della digitalizzazione in senso lato del settore dell’ambiente costruito che, oltre all’illuminazione, coinvolga anche altri settori e spazi: ufficio, negozio, edificio fino all’ambiente urbano.

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