APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Img by Enea L’inquinamento atmosferico impatta anche sulla resa dei pannelli fotovoltaici. E’ quanto emerge da uno studio firmato ricercatori del Centro ENEA di Portici (Napoli), in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Ambientale dell’Università Federico II di Napoli, che specificano che possono esserci perdite medie annue fino al 5% causate del particolato atmosferico (PM2.5) che, nelle zone particolarmente inquinate, possono perfino raddoppiare. Le analisi in particolare hanno interessato i Comuni della Campania, utilizzando i dati delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria dell’ARPAC e di COPERNICUS. Si tratta di una ricerca importante che conferma che produzione e consumo di energia non possano prescindere dalle tematiche di salvaguardia ambientale. Girolamo Di Francia responsabile del Laboratorio Sviluppo Applicazioni Digitali Fotovoltaiche e Sensoristiche dell’ENEA sottolinea che “il problema molto serio per una fonte energetica come quella fotovoltaica, caratterizzata di per sé da basse densità di potenza per unità di area di impianto, soprattutto se si pensa agli impegni previsti dal PNIEC e dal PNRR“. Un precedente Studio, pubblicato sulla rivista Nature Energy e dedicato all’impatto delle polveri sottili sulla resa dei pannelli fotovoltaici in Cina, ha registrato una perdita annua del 13%. La capacità fotovoltaica del colosso asiatico dovrebbe raggiungere entro il 2030 400 GW e fornire il 10% dell’energia primaria. Tuttavia l’inquinamento e le emissioni influenzano negativamente la radiazione solare. La ricerca, osservando i dati di 119 stazioni in tutta la Cina, ha verificato che il potenziale fotovoltaico è diminuito in media dell’11-15% tra il 1960 e il 2015 a causa delle emissioni. Secondo i ricercatori un ritorno ai livelli di inquinamento del 1960 permetterebbe di aumentare del 12-13% la produzione di elettricità, equivalente a 14 TWh aggiuntivi con le capacità fotovoltaiche del 2016, e 51-74 TWh con le capacità previste per il 2030, con enormi benefici anche a livello economico. Girolamo Di Francia spiega che “Analizzando il funzionamento dei rilevatori ottici per polveri sottili, ci siamo resi conto che il particolato disperde in maniera rilevante la radiazione solare proprio nel range di lunghezze d’onda in cui ci si attende che le celle solari funzionino al meglio”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...
18/09/2026 Materiali critici per il fotovoltaico al 2050, lo scenario IEA PVPS su rame, argento e indio A cura di: Stefania Manfrin Materiali critici per il fotovoltaico, il report IEA PVPS analizza rame, argento, indio e silicio al ...
04/09/2026 Fotovoltaico integrato: a Firenze la terza edizione della IPV Conference 2026 A cura di: Laura Murgia La IPV Conference 2026 riunisce a Firenze progettisti, ricercatori e imprese per rendere il fotovoltaico una ...
27/08/2026 Fotovoltaico in Italia, 8 tetti su 10 sono ancora liberi A cura di: Erika Bonelli Barometro fotovoltaico 2026: l'84% dei tetti italiani è senza solare. Trento prima per sfruttamento, il Sud ...
10/08/2026 Fotovoltaico in area vincolata: la Soprintendenza non può negare l’autorizzazione solo per la visibilità dei pannelli A cura di: Adele di Carlo Una nuova sentenza conferma il favor verso l'installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti, anche nei contesti ...
03/08/2026 Il contributo del fotovoltaico per l'adattamento climatico delle città A cura di: Andrea Ballocchi Dalla riduzione dei consumi durante le ondate di calore al contrasto delle isole di calore urbane: ...
24/07/2026 Fotovoltaico e accumulo, a Verona torna Solar & Storage Live Italia A cura di: Laura Murgia Solar & Storage Live Italia torna alla Fiera di Verona il 7 e l'8 ottobre 2026, ...
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
09/07/2026 Nexis, SERA e CSSOD: SolarEdge presenta a Intersolar la sua visione dell'energia A cura di: Laura Murgia Incontro con Giuliano Orzan, Country Manager Italy di SolarEdge, a Intersolar 2026: Nexis, AI Agent SERA, ...
07/07/2026 AIKO Solar: tecnologia ABC, sostenibilità e prospettive per il mercato italiano A cura di: Laura Murgia In occasione di Intersolar Europe 2026, la fiera di riferimento per il fotovoltaico e le energie ...