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Il Consiglio dei Ministri del 5 agosto ha approvato in esame preliminare, dodici decreti legislativi di attuazione di norme europee, tra cui 2 dedicati all’ambiente: riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente e promozione dell’uso di rinnovabili. Il primo Decreto “Attuazione della direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019“, ha l’obiettivo di diminuire in maniera significativa entro il 2026 l’impatto sull’ambiente di prodotti plastici, sostenendo la transizione verso l’economia circolare grazie anche a norme specifiche tra le quali il divieto dell’uso di prodotti in plastica monouso se siano disponibili alternative. Come da Linee Guida fornite dalla Commissione Europea, gli stati membri devono monitorare il consumo dei prodotti di plastica monouso privi di alternative e segnalare i progressi fatti, garantendo inoltre l’attuazione di disposizioni sulla responsabilità del produttore per quanto riguarda gli strumenti da pesca che contengono plastica, per poi fissare obiettivi di raccolta a livello europeo. Il secondo Decreto “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018“, coerentemente con i target fissati dal PNIEC e per l’attuazione delle misure del PNRR, ha l’obiettivo di velocizzare la transizione verso le fonti rinnovabili, grazie anche a strumenti definiti a seconda dei settori d’uso, delle tipologie di interventi e della dimensione degli impianti. Tra gli obiettivi segnalati il minor consumo possibile di suolo, il rispetto dell’ambiente e del paesaggio e la salvaguardia della qualità dell’aria. La strada è quella della semplificazione sia delle autorizzazioni che dell’accesso agli incentivi, a livello nazionale e delle singole amministrazioni, tramite un percorso condiviso di individuazione di aree idonee. Si vuole inoltre garantire una maggiore stabilità attraverso “l’introduzione di una programmazione quinquennale, al fine di favorire gli investimenti nel settore”. Infine è necessario velocizzare la realizzazione di infrastrutture per la gestione delle produzioni degli impianti a fonti rinnovabili: sia per quanto riguarda la rete elettrica che quella gas e la realizzazione degli elettrolizzatori alimentati da fonti rinnovabili. Fonte Governo.it Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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