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A cura di: Tommaso Tautonico Sono stati completati i lavori di Building D, l’edificio firmato dallo studio di architettura ACPV ARCHITECTS per il business district Symbiosis a Milano. Progettato per la società europea di investimento e sviluppo Covivio, il nuovo edificio per uffici si estende su una superficie di circa 20 mila metri quadrati, ed ospiterà grandi aziende come Boehringer Ingelheim, LVMH P&C Italia, Amplifon, società dei gruppi Mars – Royal Canin Italia e Fratelli Orsero. Il completamento di Building D è un’importante traguardo nell’attuazione del masterplan di Symbiosis, un progetto di rigenerazione urbana che punta a realizzare città policentriche e pedonali. Certificazione LEED e WEEL per un lavoro che cambia Progettato all’insegna della sostenibilità sociale, Building D si pone in relazione diretta con gli edifici circostanti e gli spazi verdi pubblici. Costituito da due volumi solidi di diverse altezze e facciate a vetrate, il progetto, richiama l’architettura del vicino Headquarters Fastweb, mentre le aree aperte al piano terra si fondono con Piazza Olivetti. L’edificio ha ottenuto le certificazioni LEED Platinum e WELL Bronze per l’attenzione posta al benessere delle persone, al comfort interno e alla progettazione efficiente dal punto di vista energetico, che garantisce ridotte emissioni di carbonio. Internamente, Building D integra una gamma di funzioni capaci di rispondere alle nuove esigenze di lavoro. Il layout flessibile dell’edificio consente facile accesso a soluzioni digitali, favorendo l’interazione tra le persone, grazie ad aree comuni e ambienti dedicati al lavoro collaborativo, con la possibilità di connettersi in maniera agevole con chi lavora da remoto. All’esterno, gli spazi pubblici, sono progettati in collaborazione con l’architetto paesaggista Carlo Masera e sono caratterizzati da specchi d’acqua che permettono il ripristino di una vegetazione naturale diversificata che possa crescere organicamente. Volumi geometrici, giardini pensili e una sorpresa all’interno Come scritto in precedenza, l’edificio è composto da due volumi: il primo si sviluppa su quattro piani con gli ultimi livelli che si affacciano a sbalzo su via Orobia e ospitano un giardino pensile, ideale per una passeggiata all’aperto o per svolgere attività fisica. Il secondo volume, più alto, presenta ampi spazi per uffici e locali commerciali al piano terra. A lavori terminati, l’edificio è stato inaugurato con l’evento “A Piece of Beauty”, durante il quale è stata presentata l’opera site-specific “Altra Natura” dell’artista emergente Pamela Diamante, vincitrice della prima edizione del Covivio Acquisition Award. img by Covivio L’opera, installata nella corte interna del Building D, raffigura una forma di vita che emerge dalla terra. La sua forma richiama quella di un bozzolo al cui interno una luce intermittente testimonia la presenza di un cuore battente. Un organismo vivente ibrido nel continuum tra natura e cultura, proprio come il concept dietro il progetto Building D. Img by Leo Torri Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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