Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Nessuna sostanza chimica costosa o dannosa. Il segreto è l’utilizzo dell’acido ossalico, un acido organico che può essere trovato nel regno vegetale. È la scoperta fatta dai ricercatori della Chalmers University of Technology, in Svezia, pubblicata sulla rivista Separation and Purification Technology. Il nuovo metodo consente di riciclare i metalli dalle batterie esaurite delle auto elettriche in modo più efficiente e allo stesso tempo recuperare il 100% dell’alluminio e il 98% del litio contenuto nelle batterie. Inoltre, fanno sapere i ricercatori, viene ridotta al minimo la perdita di materie prime preziose come nichel, cobalto e manganese. “Finora nessuno è riuscito a trovare esattamente le giuste condizioni per separare così tanto litio utilizzando l’acido ossalico, rimuovendo allo stesso tempo tutto l’alluminio” afferma Léa Rouquette, dottoranda presso il Dipartimento di Chimica e Ingegneria Chimica di Chalmers. “Poiché tutte le batterie contengono alluminio, dobbiamo essere in grado di rimuoverlo senza perdere gli altri metalli”. Riciclare i metalli? È più facile con gli spinaci Alla base della nuova scoperta, come anticipato in apertura, c’è l’utilizzo dell’acido ossalico, un acido organico che si trova in piante come il rabarbaro e gli spinaci. Dopo aver polverizzato le celle delle batterie delle auto fino ad ottenere un composto nero molto sottile, si discioglie in liquido trasparente, l’acido ossalico. Grazie ad una perfetta combinazione tra temperatura, concentrazione e tempo, è possibile esaltare le capacità dell’acido, che non scioglie i materiali, permettendo di rimuovere le impurità di rame e alluminio. Come funziona la tecnologia “Abbiamo bisogno di alternative ai prodotti chimici inorganici” dichiara Martina Petranikova, professore associato presso il Dipartimento di Chimica e Ingegneria Chimica di Chalmers. “Uno dei maggiori colli di bottiglia nei processi attuali è la rimozione di materiali residui come l’alluminio. Quello sperimentato è un metodo innovativo che può offrire nuove alternative all’industria del riciclo”. Invertire l’ordine e ridurre le perdite Questo metodo, a base acquosa, è chiamato idrometallurgia. Nel suo utilizzo tradizionale, tutti i metalli nella cella di una batteria per veicoli elettrici vengono disciolti in un acido inorganico. Successivamente si rimuovono le “impurità” come alluminio e rame. Infine è possibile recuperare metalli preziosi come cobalto, nichel, manganese e litio. Anche se le quantità residue di alluminio e rame sono piccole, per recuperare la frazione solida (fatta di materiali preziosi), sono necessarie diverse fasi di purificazione e ciascuna fase può causare la perdita di litio. Con il nuovo metodo, i ricercatori invertono l’ordine e recuperano prima il litio e l’alluminio, riducendo lo spreco di metalli preziosi necessari per produrre nuove batterie. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
07/01/2026 Automotive Package UE: le nuove regole europee per la mobilità sostenibile La Commissione europea ha di recente presentato l’Automotive Package, un insieme articolato di misure pensate per ...
02/10/2025 Bonus auto elettriche, dal 15 ottobre si possono inoltrare le richieste A cura di: Pierpaolo Molinengo La piattaforma Sogei per gestire il bonus auto elettriche ha già debuttato ufficialmente: a settembre si ...
30/09/2025 Mobilità elettrica: il percorso è tracciato secondo lo studio Charge France Mobilità elettrica, Charge France e BCG confermano la direzione elettrica: risparmi, benefici ambientali e obiettivi 2035 ...
22/09/2025 Giornata Mondiale Senza Auto: il 22 settembre città libere dalle automobili A cura di: Fabiana Valentini 22 settembre, Giornata Mondiale Senza Auto: appuntamento pensato per ridurre l’utilizzo delle automobili e promuovere l’uso ...
11/07/2025 Smart Mobility Report 2025: male il 2024, nel 2025 l’Italia accelera, ma non basta Lo Smart Mobility Report 2025 dell’Energy & Strategy del Politecnico di Milano fotografa luci e ombre ...
23/05/2025 Più di un'auto su quattro venduta nel 2025 sarà elettrica Nel 2025, oltre il 25% delle auto vendute sarà elettrico. I trend globali e le sfide ...
03/10/2024 Smart Mobility Report 2024: calo in Italia per il mercato delle auto elettriche A cura di: Raffaella Capritti Smart Mobility Report 2024: il mercato delle auto elettriche in calo in Italia. Le sfide future ...
19/09/2024 Previsioni di crescita delle auto elettriche nel 2025 secondo T&E Il mercato delle auto elettriche dovrebbe raggiungere una percentuale compresa tra il 20 e il 24% ...
28/06/2024 Auto elettriche, nuovo record di vendite ma rallenta la crescita: “A rischio gli obiettivi climatici” A cura di: Giorgio Pirani Aumentano le vendite delle auto elettriche ma la finestra per raggiungere gli obiettivi globali del trasporto ...
30/04/2024 Auto elettriche: nel 2024 le vendite raggiungeranno i 17 milioni A cura di: Raffaella Capritti IEA si attende un boom della vendita di auto elettriche che dovrebbero raggiungere i 17 milioni. ...