Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Indice degli argomenti Toggle Boom fotovoltaico in 13 Paesi UE: perché il solare avanzaCrollo del carbone e nuova sfida per la flessibilità Il 2025 segna una svolta storica per la transizione energetica dell’Unione Europea: a giugno, per la prima volta, il fotovoltaico è diventato la principale fonte di produzione elettrica nel continente. Un traguardo esplicativo di un sistema energetico sempre più resiliente, pulito e indipendente dai combustibili fossili. Secondo l’ultimo report di Ember, think tank indipendente specializzato nell’analisi dei dati energetici, l’energia fotovoltaica ha generato il 22,1% dell’elettricità UE (45,4 TWh) nel solo mese di giugno 2025, sorpassando persino il nucleare (21,8%) e l’eolico (15,8%). Un balzo del +22% rispetto allo stesso mese del 2024, a conferma di un trend ormai consolidato. “Le nazioni europee stanno sfruttando come mai prima le risorse abbondanti di sole e vento. Le rinnovabili a basso costo stanno liberando l’Europa dalle montagne russe dei prezzi fossili. Ora la sfida è estendere questa energia pulita anche a mattino e sera, grazie a stoccaggi e flessibilità.” – Chris Rosslowe, Senior Energy Analyst, Ember Boom fotovoltaico in 13 Paesi UE: perché il solare avanza L’onda del solare si sta diffondendo in tutta Europa. A giugno, almeno tredici Paesi membri hanno registrato i loro massimi storici di produzione fotovoltaica, grazie a un mix di nuovi impianti installati, condizioni meteo particolarmente favorevoli e una maggiore efficienza tecnologica. Caldo intenso e giornate soleggiate hanno spinto la generazione elettrica solare a livelli record, aiutando le reti europee a fronteggiare i picchi di domanda legati alle ondate di calore di fine giugno. Ma non è solo meteo: negli ultimi anni gli Stati membri hanno accelerato le installazioni di impianti residenziali, commerciali e utility scale, grazie anche a politiche di incentivazione sempre più mirate. Crollo del carbone e nuova sfida per la flessibilità Mentre il solare e l’eolico corrono, il carbone segna un minimo storico: solo il 6,1% dell’elettricità prodotta in UE a giugno 2025 è arrivato da questa fonte fossile, contro l’8,8% di un anno fa. Paesi tradizionalmente coal-intensive come Germania e Polonia hanno toccato valori minimi, rispettivamente 12,4% e 42,9% del proprio mix nazionale. Tuttavia, la partita non è chiusa. Il primo semestre 2025 ha visto una crescita della generazione da gas (+19% rispetto al 2024) a causa di una ridotta produzione idroelettrica, penalizzata da siccità prolungate. Per questo, secondo Ember, la vera chiave nei prossimi anni sarà puntare su storage e sistemi di flessibilità: batterie di grande scala, reti intelligenti e demand response saranno indispensabili per garantire continuità di fornitura anche quando sole e vento non sono disponibili. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...
10/04/2026 Sicilia, 153 milioni per Sand Solar, impianto fotovoltaico da 137 MW A cura di: Stefania Manfrin BEI e Societe Generale finanziano Sand Solar in Sicilia: un impianto fotovoltaico da 137 MW, 256 ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
02/04/2026 Il fotovoltaico fa risparmiare all’Europa oltre 110 milioni di euro al giorno dall’inizio del conflitto in Medio Oriente A cura di: Raffaella Capritti Il report SolarPower Europe quantifica quanto nell'attuale situazione geopolitica, il fotovoltaico riduca import di gas, costi ...
25/03/2026 Parco fotovoltaico diffuso: al via sulla rete A4 un investimento da oltre 40 milioni A cura di: Stefania Manfrin Al via il parco fotovoltaico diffuso lungo la rete A4: 26 impianti fotovoltaici, storage e oltre ...
19/03/2026 Fotovoltaico e accumulo, accordo da 507 milioni per uno dei maggiori portafogli FV e BESS in Italia A cura di: Stefania Manfrin BEI, accordo da 507 milioni per circa 200 impianti FV e 350 MW di accumulo: più ...
17/03/2026 Diginiego fotovoltaico in aree vincolate: nuova sentenza del TAR sui casi di legittimità A cura di: Adele di Carlo In presenza di una valutazione tecnica approfondita e di un diniego motivato con le norme, il ...
13/03/2026 Fotovoltaico e ambiente: come gli impianti possono generare benefici locali A cura di: Raffaella Capritti Il fotovoltaico, se progettato con criteri adeguati, può generare co-benefici per suolo, acqua, biodiversità e attività ...
13/03/2026 Fotovoltaico, aste e corporate PPA: cosa dice il report SolarPower Europe sul mercato europeo 2025 A cura di: Stefania Manfrin Report SolarPower Europe 2025: aste FV record, PPA sotto pressione, storage in crescita e focus Italia.