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A cura di: Erika Bonelli Indice degli argomenti Toggle Itaca: stampa 3D, impianti integrati e certificazione antisismicaMateriali a basse emissioni e prestazioni dell’involucroShamballa, l’ecosistema di ricerca per l’abitare sostenibileDalla coltivazione biodinamica all’orto botanico di Olfattiva Sulle colline emiliano-romagnole, alle porte di Imola, ha aperto Shamballa, un laboratorio a cielo aperto dedicato all’abitare sostenibile nato dalla collaborazione tra WASP e Olfattiva, entrambe parte del gruppo CSP S.r.l.. Lo spazio mette in dialogo produzione agricola, ricerca botanica e sperimentazione edilizia. Al suo interno nei giorni scorsi WASP ha inaugurato la fattoria Itaca ,il primo edificio autosufficiente realizzato in stampa 3D certificato e replicabile. Itaca nasce come standard costruttivo pensato per essere ripetuto su scala nazionale e internazionale, spostando così la stampa 3D architettonica dal prototipo all’edificio certificato, allineato ai requisiti di sicurezza dell’edilizia tradizionale. Itaca: stampa 3D, impianti integrati e certificazione antisismica Itaca è stata realizzata da WASP 3D Build, la startup del gruppo dedicata all’edilizia stampata in 3D, utilizzando la stampante Crane WASP. L’elemento che distingue il progetto sul piano impiantistico è l’integrazione, già in fase di stampa, di impianti elettrici e di sistemi di riscaldamento radiante: una scelta che riduce tempi e costi di cantiere e trasforma l‘involucro in un sistema edilizio “attivo”, in cui struttura e impianti vengono concepiti insieme anziché sovrapposti in fasi successive. Sul fronte della sicurezza, la fattoria rispetta gli standard antisismici italiani e regionali. È questo il punto che, secondo WASP, qualifica Itaca come prima struttura in stampa 3D certificata e replicabile in Italia: la tecnologia additiva raggiunge livelli di affidabilità paragonabili a quelli dei sistemi tradizionali, requisito necessario per immaginarne una diffusione oltre la fase sperimentale. Materiali a basse emissioni e prestazioni dell’involucro L’intero involucro murario è stato stampato con una miscela a base di calce idraulica naturale (NHL) e geolegante, fornita da Kerakoll e scelta per le emissioni di carbonio inferiori rispetto al cemento tradizionale. Un dato interessante anche in chiave decarbonizzazione, considerando il peso del clinker sull’impronta di carbonio dei materiali da costruzione. Alla miscela si aggiungono lolla di riso e isolanti naturali integrati nella parete, che garantiscono buone prestazioni termiche, traspirabilità dell’involucro e un minore impatto ambientale complessivo. La combinazione tra calce, sottoprodotti agricoli e isolanti naturali definisce un approccio coerente con i principi della bioedilizia e con la ricerca di soluzioni a basso contenuto di carbonio incorporato. Shamballa, l’ecosistema di ricerca per l’abitare sostenibile Itaca è il fulcro costruttivo di Shamballa. Gli spazi esterni del laboratorio sono destinati a diventare centri di ricerca e sviluppo aperti a esperti internazionali della stampa 3D architettonica, con l’obiettivo di mettere a punto soluzioni di bioedilizia e modelli di vita sostenibile. Attorno alla fattoria si sviluppano progetti complementari come orti automatizzati, sistemi di raccolta dell’acqua piovana e iniziative legate alla microeconomia circolare, che completano l’idea di un edificio capace di autoprodurre risorse e ridurre gli sprechi. L’impostazione è quella di un laboratorio permanente: la replicabilità di Itaca trova senso proprio in questa cornice di ricerca continua, dove tecnologia costruttiva, gestione delle risorse e produzione agricola vengono testate in condizioni reali. Dalla coltivazione biodinamica all’orto botanico di Olfattiva Il versante agricolo e botanico del progetto è curato da Olfattiva, azienda artigiana attiva da vent’anni nell’aromaterapia e nella profumeria botanica a base di oli essenziali. A Shamballa l’azienda ha inaugurato un orto botanico officinale realizzato attraverso un intervento di riforestazione e agroforestazione, con oltre 500 alberi da frutto di antiche varietà locali e 50.000 piante aromatiche officinali distribuite su un’area di otto ettari. Officinal Botanical Garden La coltivazione segue un approccio biodinamico ed è orientata all’estrazione di oli essenziali, alla sperimentazione di colture e alla tutela della biodiversità. Accanto alla ricerca sulle materie prime vegetali, l’orto ha una funzione comunitaria: ospiterà laboratori sensoriali, percorsi olfattivi e workshop educativi dedicati a piante, profumi e sostenibilità, integrando così la dimensione edilizia di Itaca con quella agricola e divulgativa di Shamballa. Voce Materiali e prestazioni Tecnologia costruttiva Stampa 3D architettonica con stampante Crane WASP, realizzata da WASP 3D Build Involucro murario Miscela a base di calce idraulica naturale (NHL) e Geolegante, fornita da Kerakoll Materiali integrati Lolla di riso e isolanti naturali inseriti nella parete Impatto dei leganti Emissioni di carbonio inferiori rispetto al cemento tradizionale Prestazioni dell’involucro Buone prestazioni termiche, traspirabilità e minore impatto ambientale complessivo Impianti integrati Impianti elettrici e riscaldamento radiante realizzati durante la stampa Vantaggi di cantiere Ottimizzazione di tempi e costi; edificio concepito come sistema “attivo” Sicurezza strutturale Conformità agli standard antisismici italiani e regionali Certificazione Struttura in stampa 3D certificata e replicabile, primo esempio in Italia secondo WASP Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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