Aggiornato il Piano Nazionale per la ricarica dei veicoli elettrici

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il primo aggiornamento del Piano nazionale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 settembre 2014

Sulla GU Serie generale n. 151 del 30-6-2016 è stato pubblicato, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’aggiornamento 2015 del Piano nazionale infrastrutturale per la Ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, di cui alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) n. 115 del 23 dicembre 2015.

L’attuazione dell’aggiornamento del Piano sarà realizzata attraverso la stipula di appositi accordi di programma che saranno approvati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previa delibera CIPE, a seguito di intesa con la Conferenza unificata.

Il PNire, Piano nazionale definisce le linee guida per garantire lo sviluppo unitario del servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica nel territorio nazionale, sulla base di criteri oggettivi che tengono conto dell’effettivo fabbisogno presente nelle diverse realtà territoriali, valutato sulla base dei concorrenti profili della congestione di traffico veicolare privato, della criticità dell’inquinamento atmosferico e dello sviluppo della rete stradale urbana ed extraurbana e di quella autostradale.

In particolare, il Piano nazionale prevede:
a) l’istituzione di un servizio di ricarica dei veicoli, a partire dalle aree urbane, applicabile nell’ambito del trasporto privato e pubblico e conforme agli omologhi servizi dei Paesi dell’Unione europea, al fine di garantirne l’interoperabilità in ambito internazionale;
b) l’introduzione di procedure di gestione del servizio di ricarica di cui alla lettera a) basate sulle peculiarità e sulle potenzialità delle infrastrutture relative ai contatori elettronici, con particolare attenzione:
I. all’assegnazione dei costi di ricarica al cliente che la effettua, identificandolo univocamente;
II. alla predisposizione di un sistema di tariffe differenziate;
III. alla regolamentazione dei tempi e dei modi di ricarica, coniugando le esigenze dei clienti con l’ottimizzazione delle disponibilità della rete elettrica, assicurando la realizzazione di una soluzione compatibile con le regole del libero mercato che caratterizzano il settore elettrico;
c) l’introduzione di agevolazioni, anche amministrative, in favore dei titolari e dei gestori degli impianti di distribuzione del carburante per l’ammodernamento degli impianti attraverso la realizzazione di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica;
d) la realizzazione di programmi integrati di promozione dell’adeguamento tecnologico degli edifici esistenti;
e) la promozione della ricerca tecnologica volta alla realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.

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