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Indice: È possibile usare impianti di climatizzazione in modo efficiente? Proteggete l’edificio isolandolo termicamente Aria condizionata: come scegliere gli apparecchi Gli incentivi fiscali Durante la stagione estiva il climatizzatore diventa una presenza fissa nelle nostre case: raffrescare l’ambiente e renderlo a prova di caldo è importante al fine di garantire un ambiente il cui comfort termico rimanga inalterato. Utilizzare i sistemi di raffrescamento degli ambienti può tradursi però in una spesa sostanziosa, per non parlare del peso che ha sull’ambiente. È possibile usare impianti di climatizzazione in modo efficiente? La risposta è affermativa: occorre porre attenzione a semplici regole per evitarne un cattivo utilizzo, rispettando l’ambiente e tutelando la salute degli abitanti in casa. Una delle prime regole da ricordare è molto semplice: puntare al raffrescamento passivo. Climatizzare la casa in modo naturale è il primo passo da fare per favorire il risparmio energetico e ridurre i consumi: il consiglio è quello di facilitare la ventilazione naturale e il ricambio d’aria così da avere ambienti più salubri. Inoltre un buon metodo per tenere lontano il calore evitando dispersioni termiche è quello di utilizzare tende, tapparelle oppure applicando pellicole solari in grado di bloccare l’azione nociva dei raggi UV. Non utilizzate il condizionatore da mattina a sera, ma sfruttatelo nei momenti più caldi del giorno; in questo modo otterrete un discreto risparmio nei costi e ambienti freschi in cui ripararvi nelle ore più calde. Mantenendo porte e finestre chiuse eviterete che l’aria fredda esca ed entri invece il calore dall’esterno: questo è un dettaglio che spesso viene sottovalutato, comportando così perdite di calore. E’ consigliabile posizionare i climatizzatori in alto in modo tale da consentire la distribuzione uniforme dell’aria fredda. I condizionatori Vitoclima 200-S monosplit di Viessmann, in classe energetica A++, assicurano comfort ed efficienza energetica Fate attenzione alle fonti di calore interne: lasciando accesi costantemente lavatrici, pc ed elettrodomestici vari la temperatura in casa tenderà ad aumentare. La vostra casa rimarrà più fresca nel momento in cui ottimizzerete l’uso di questi apparecchi, limitandone l’utilizzo al momento necessario. Oltre a limitare l’uso di elettrodomestici è importante distribuirli nell’ambiente in modo intelligente: essi andranno posizionati almeno a 5 cm dalla parete così da consentire il ricambio d’aria. Proteggete l’edificio isolandolo termicamente Come massimizzare l’utilizzo dei climatizzatori senza doverli tenere accesi tutto il giorno? Dotando l’edificio di un ottimo isolamento termico e di tutti gli elementi necessari per impedire che il calore esterno penetri negli ambienti. Oltre all’uso di finestre schermate potrete dotare la facciata di frangisole, strutture lamellari in grado di schermare efficacemente i raggi solari.La presenza di piante aiuterà sicuramente a ridurre il calore: le piante sono in grado di diminuire la temperatura di almeno 2 – 3 gradi. Tra le soluzioni più interessanti vi è quella del tetto verde: la copertura green aiuta a contrastare la formazione dell’isola di calore e il relativo innalzamento delle temperature in casa. Qualora non voleste optare per una soluzione importante come un tetto verde vi consigliamo di acquistare diverse piante da disporre in terrazzo e in casa. Aria condizionata: come scegliere gli apparecchi State pensando di acquistare o cambiare i climatizzatori? Al fine di garantire risparmio energetico e ottime prestazioni potete optare per un apparecchio dotato di tecnologia inverter: a differenza di un “normale” climatizzatore, quello inverter è in grado di modulare la temperatura adeguandola all’effettiva necessità. In questo modo è possibile evitare i cicli di accensione e spegnimento: il climatizzatore inverter, infatti, mantiene costante la temperatura a una potenza minima. Paradigma firma il climatizzatore LIBRA IN in classe A+ dal minimo impatto perché privo dell’unità esterna Al momento dell’acquisto dell’apparecchio per l’aria condizionata non dimenticate questa regola: ogni stanza ha bisogno del suo sistema di raffrescamento. Installare un unico climatizzatore è tutt’altro che una scelta intelligente: gli apparecchi vanno distribuiti nelle stanze in modo da rinfrescarle in maniera omogenea. Vi consigliamo di studiare la posizione dei sistemi di climatizzazione; è opportuno collocarli nella parte alta della parete evitando di installarli dietro arredi che potrebbero bloccare il corretto propagarsi dell’aria fresca. Fate attenzione a non raffreddare troppo gli ambienti: il giusto compromesso per mantenere la casa fresca e l’aria salubre è quello di impostare gli apparecchi a due o tre gradi in meno rispetto la temperatura esterna. In questo modo i consumi saranno inferiori e la salute ringrazierà: una temperatura troppo fredda può comportare mal di gola, tosse e reumatismi. Nel caso in cui percepiste ancora forte calore, potete optare per un climatizzatore dotato di deumidificatore così da controllare il livello di umidità presente nell’aria.Infine non sottovalutate la manutenzione degli apparecchi i quali devono essere opportunamente puliti alla prima accensione della stagione. Una corretta manutenzione vi consentirà di mantenere inalterate le prestazioni del climatizzatore: il filtro cattura sporcizia e polvere che potrebbe rientrare in circolo nell’aria provocando fastidiosi problemi per la salute. Gli incentivi fiscali Grazie all’Ecobonus potrete usufruire d’interessanti detrazioni fiscali in merito alla riqualificazione energetica degli edifici. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste l’agevolazione: potrete avvalervi della detrazione fiscale del 65% per l’acquisto di sistemi a pompa di calore e ad alta efficienza energetica nel caso in cui essi vadano a sostituire un impianto precedente. La detrazione al 50% riguarda sia i condizionatori con pompa di calore anche non ad alta efficienza energetica installati in supporto al sistema di riscaldamento/raffrescamento già presente in casa. Infine la detrazione del 50% interessa anche i condizionatori con classe energetica alta (A+) fino a un massimo di diecimila euro per edificio. 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