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Natura e costruzioni: cosa sono le architetture vegetali

Ecologia e architettura vegetale danno vita ad esempi particolari di architettura sostenibile, dove non conta solo il risparmio energetico, ma ci si concentra sull’uomo che vive l’edificio e sulla natura. Si ricerca un nuovo equilibrio con l’ambiente, dando sempre importanza anche alla salute e al benessere delle persone.

A cura di: Arch. Gaia Mussi

Natura e costruzioni: cosa sono le architetture vegetali

 

Indice degli argomenti:

Paesaggio e architettura: il rapporto tra natura e costruzioni

L’uomo da secoli costruisce edifici e strutture con lo scopo di proteggersi dagli agenti e dai pericoli esterni. Con il passare del tempo, però, l’uomo ha costruito sempre di più, sfruttato le risorse naturali in modo più intenso e generato un impatto ambientale man mano più importante.

 

Proprio per questo, negli ultimi anni, si è spostata tanta attenzione sul tema dell’ambiente, della sostenibilità e della convivenza che può e deve esserci tra l’uomo e le proprie attività e l’ambiente naturale in cui ci troviamo. 

 

In realtà, questo argomento non si chiude con la necessità di rendere il mondo delle costruzioni più sostenibile, favorendo l’equilibrio tra le attività umane e la natura; ma riguarda anche il valore e l’impatto che la natura ha sull’uomo.

 

Un edificio deve essere sostenibile e innovativo per rispettare l’ambiente e ridurre il proprio impatto ambientale. Ma a sua volta, l’uomo è positivamente influenzato dalla natura e i materiali naturali garantiscono il suo benessere.

 

Paesaggio e architettura: il rapporto tra natura e costruzioni

 

Inoltre, elementi come luce e ventilazione naturali, ma anche materiali naturali e la vegetazione stessa, non solo garantiscono un maggior comfort all’uomo, ma influiscono sulla sua produttività e sul suo umore. Reintrodurre la natura non solo in casa e in ufficio, ma in tutta la città, quindi, fa bene all’ambiente ma fa bene anche alla salute dell’uomo.

Che cos’è l’architettura vegetale

L’architettura sostenibile, così come l’architettura ecologica e naturale, hanno lo scopo comune di voler rendere più sostenibile il mondo delle costruzioni, riducendone l’impatto ambientale.

 

L’architettura ecologica, però, nasce con una chiara vocazione naturale, basando la propria strategia costruttiva proprio sulla naturalezza dei materiali e dei componenti utilizzati. Questo concetto supera il risparmio energetico, senza negarlo.

 

 Che cos'è l'architettura vegetale

 

Risparmiare energia, infatti, non è sufficiente: l’architettura naturale affronta il tema del comfort e del benessere delle persone in chiave ecologica.

 

Un’architettura vegetale, infatti, è un’architettura che dà vita a strutture realizzate con materiali come il bambù, il legno, la paglia, la terra cruda, la canna palustre, la canapa, ecc… si cerca, in sostanza, un legame con la natura più autentico, riportando in auge tecniche tradizionali e costruzioni semplici.

 

I materiali naturali permettono comunque di realizzare edifici isolati e performanti, in cui garantire il massimo benessere delle persone. Molto spesso, questo tema si ricollega a quello dell’autocostruzione, anche se sono sempre di più le “invadenze” dei materiali naturali anche nell’architettura tradizionale.

Chiese e cattedrali vegetali: Nuova Zelanda e Italia

In Nuova Zelanda c’è un esempio di un’architettura completamente vegetale. Tree Church Gardens, è una chiesa realizzata con una tensostruttura e poi solo alberi ed elementi naturali. La struttura può accogliere fino a 100 fedeli, che una volta all’interno, si ritrovano circondati da 5 differenti specie di alberi ed arbusti rampicanti.

 

Tree Church Gardens: architettura completamente vegetale in Nuova Zelanda

img by http://treechurch.co.nz/

 

Un esempio italiano, invece, è quello della Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri, costruita a Oltre il Colle, Arte Sella e Lodi. Si tratta di una struttura interamente vegetale, costruita con materiale locale. Lo scopo del progetto è quello di trovare un’armonia tra l’uomo e la natura, integrando un’opera umana nell’ambiente circostante e caratterizzandola degli stessi cicli naturali.

 

Che cos'è l'architettura vegetale

Padiglioni in bambù

Il bambù è un materiale molto resistente e dalle ottime caratteristiche costruttive. Per quanto nei paesi occidentali sia una novità, il bambù è un materiale tradizionale usato da moltissimi anni in altre culture.

 

architettura in bambù

 

Uno dei primi esempi di successi di edifici in bambù in Italia è stato il padiglione dello studio Vo Trong Nghia Architects per Expo 2015. Gli stessi architetti hanno riproposto il bambù per il Bamboo Stalactite esposto alla Biennale di Venezia nel 2018. Il padiglione è pensato come uno spazio aperto e dedicato alla comunità, la cui costruzione è economica e molto veloce.

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