Contatore rinnovabili non fotovoltaiche a 5,554 miliardi di euro

A maggio 2016 in calo di 51 milioni di euro rispetto al mese precedente il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti a fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici.

A pochi giorni dalla firma del tanto atteso Decreto rinnovabili non fotovoltaiche, il GSE ha aggiornato al 31 maggio il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti a fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici, che è di 5,554 miliardi di euro in calo, rispetto ad aprile 2016, di circa 51 milioni di euro. Ricordiamo che anche lo scorso mese il contatore ha segnato una una diminuzione di circa 10 milioni di euro rispetto a marzo.

La riduzione, si legge sul sito del GSE, è dovuta al sovrapporsi di più effetti: circa 43 € mln per la decorrenza dei termini per l’entrata in esercizio di impianti iscritti in posizione utile nei registri (DM 6 luglio 2012) e circa 3,5 € mln per l’azione di controllo da parte del GSE. Un’ulteriore diminuzione è, infine, da attribuirsi alla progressiva scadenza del periodo di incentivazione di impianti a CV e CIP6.

Nel Contatore rientrano gli oneri d’incentivazione riguardanti gli impianti CIP6 (quota rinnovabile), i Certificati Verdi e le Tariffe Onnicomprensive (DM 18/12/2008), gli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il Solare Termodinamico, gli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d’asta (DM 6/7/2012) e gli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del DM 6/7/2012 a seguito dell’entrata in esercizio.

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Eolico, Solare termico

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