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Documento di consultazione dell’Autorità su aggiornamenti CEI 0-16 e CEI 0-21

L’AEEGSI ha pubblicato un documento di consultazione su orientamenti relativi all’entrata in vigore della variante V2 alla Cei 0-16 e su nuova edizione Cei 0-21

Sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema idrico è pubblicato il documento di consultazione 614/2016/R/eel che contiene gli orientamenti dell’Autorità in merito alla definizione delle tempistiche per l’entrata in vigore delle disposizioni previste dalla Variante V2 alla Norma CEI 0-16 e dalla nuova edizione della Norma CEI 0-21, pubblicate dal Comitato Elettrotecnico Italiano lo scorso luglio e aventi effetti sugli impianti di produzione di energia elettrica.

Il Documento riguarda anche la loro applicazione nel caso di impianti di produzione già connessi alle reti elettriche.
L’obbligatorietà delle nuove prescrizioni fissate dal CEI sarà stabilita con specifico provvedimento dell’Autorità.

La Variante V2 alla Norma CEI 0-16 in particolare ha chiarito la definizione di “sistema di accumulo”, ha inoltre precisato alcuni dettagli riguardanti il posizionamento delle apparecchiature di misura nel caso di sistemi di accumulo, i limiti di potenza per gli utenti attivi per l’applicazione delle prescrizioni della Norma CEI 0-21, ha inserito nel corpo della Norma l’Allegato U, ovvero lo schema standard del regolamento di esercizio, affinché sia analogo per tutte le imprese distributrici e l’Allegato Z “Regolazioni del sistema di protezione dei gruppi generatori”.

Con la nuova edizione della Norma CEI 0-21, relativa alle connessioni in bassa tensione, il CEI ha introdotto precisazioni in merito alla definizione di “sistemi di accumulo”, in coerenza con quanto previsto dalla deliberazione 574/2014/R/eel; ha esteso il campo di applicazione agli utenti attivi caratterizzati da impianti di generazione con potenza nominale inferiore a 1 kW, allineando in tal modo la normativa italiana con quanto previsto dalla Norma europea CEI EN 50438; ha aggiornato le prescrizioni relative agli inverter e ai sistemi di protezione di interfaccia. Nell’allegato B bis sono state infine definite le modalità di prova per la verifica della rispondenza ai requisiti normativi dei sistemi di accumulo.

Le nuove disposizioni tecniche derivanti dalla Norma europea CEI EN 50438 per le quali l’Autorità ritiene opportuno definire specifiche tempistiche per l’applicazione obbligatoria sono quelle relative:
a) Alle prescrizioni relative agli inverter e ai sistemi di protezione di interfaccia. In questo caso accogliendo le richieste di Anie Rinnovabili, sulle difficoltà per i costruttori di ottenere in breve tempo le dichiarazioni di conformità secondo la nuova edizione della Norma CEI 0-21, l’orientamento dell’Autorità nel caso di richieste di connessione presentate fino al 30 giugno 2017 è quello di continuare utilizzare inverter e sistemi di protezione di interfaccia rispondenti ai requisiti della precedente edizione della Norma CEI 0-21.
b) All’estensione del campo di applicazione obbligatoria dell’intera Norma CEI 0-21 per gli utenti attivi anche nel caso di impianti di produzione con potenza nominale inferiore a 1 kW.

Nel Documento si trovano anche i primi orientamenti dell’Autorità in merito alle connessioni degli impianti di produzione “plug and play” di taglia ridotta, principalmente fotovoltaici e sistemi di accumulo, che possano essere collegati direttamente all’impianto elettrico dell’utente tramite la presa di corrente, immettendo energia elettrica nel medesimo impianto elettrico.

In questo caso l’Autorità ritiene opportuno che il CEI valuti la possibilità di prevedere, nella Norma CEI 0-21, condizioni tecniche specifiche per la connessione degli impianti di produzione “plug and play”, eventualmente definendo una taglia massima per la loro applicazione, affinché esse tengano conto delle specificità di tali prodotti, ferma restando la necessità di garantire la sicurezza delle reti elettriche.

I soggetti interessati sono invitati a far pervenire alla Direzione Mercati dell’Autorità, per iscritto, le loro osservazioni e le loro proposte entro il 28 novembre 2016, preferibilmene attraverso il servizio interattivo.

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