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Indice degli argomenti Toggle Le ESCO: cosa sono e che scopo hannoI vantaggi dei Clienti che scelgono una ESCOIl modello operativo delle ESCOChe cosa sono i contratti EPCFAQ ESCOQuali sono i principali vantaggi di ricorrere a una ESCO?Le ESCO possono lavorare per i Comuni?Come guadagnano le ESCO?Che legame c’è tra ESCO e Certificati Bianchi?Qual è la differenza tra una ESCo e un’impresa impiantistica? Il settore edilizio sta attraversando una fase di grande cambiamento, principalmente spinto dalla transizione energetica e dall’impegno nella lotta ai cambiamenti climatici. Gli edifici sono responsabili di una quota significativa dei consumi energetici globali e delle emissioni climalteranti associate, visto che in tutta Europa il patrimonio immobiliare esistente è mediamente datato, con dispersioni termiche importanti, impianti obsoleti e scarsa efficienza energetica. La riqualificazione energetica degli edifici costituisce, di conseguenza, uno strumento essenziale per ridurre il fabbisogno energetico, diminuire le emissioni di CO₂ e migliorare il comfort abitativo. All’interno di questo contesto si inseriscono le ESCO, acronimo di Energy Service Company, ossia società specializzate nella fornitura di servizi energetici integrati. Sono uno degli attori del mercato dell’energia, con un ruolo di crescente importanza, anche da un punto di vista strategico. Le ESCO: cosa sono e che scopo hanno Una ESCO è una società che fornisce servizi energetici finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica presso clienti pubblici o privati. Proprio come impresa a sé stante, nelle operazioni che svolge si assume anche un certo livello di rischio finanziario e il “guadagno” della società dipende anche dai risultati ottenuti in termini di efficienza energetica. Generalmente, le ESCO operano principalmente nel campo della diagnosi energetica, del finanziamento delle opere di efficientamento e della relativa progettazione, dell’installazione e gestione degli impianti, del monitoraggio delle prestazioni e nella verifica dei risparmi energetici effettivamente ottenuti. In sostanza, a differenza delle aziende di impiantistica e progettazione, non si limitano a fornire soluzioni e tecnologie, ma gestiscono in modo globale tutto il processo finalizzato a un concreto ottenimento di un risultato energetico, sempre verificabile e misurabile. In Italia, il riferimento normativo principale è la norma UNI CEI 11352“Gestione dell’energia – Società che forniscono servizi energetici (ESCO) – Requisiti generali, liste di controllo per la verifica dei requisiti dell’organizzazione e dei contenuti dell’offerta di servizio”. Le ESCO non sono obbligate a certificarsi secondo questo standard, ma ciò permette di dimostrare ai Clienti maggio affidabilità, trasparenza e qualità dei servizi. I Clienti si sentono più tutelati e commercialmente la ESCO ottiene benefici. Tutte le società certificate, oltretutto, sono mappate sui portali di Accredia e ENEA. I vantaggi dei Clienti che scelgono una ESCO Le ESCO rappresentano, come detto, uno degli attori fondamentali nel mercato dell’efficienza energetica, poiché permettono di realizzare interventi di riqualificazione senza che il cliente debba sostenere immediatamente l’intero investimento iniziale. Il loro modello operativo si basa, infatti, sulla condivisione del rischio tecnico ed economico e sulla remunerazione attraverso il risparmio energetico ottenuto. Negli ultimi anni il ruolo delle ESCO è diventato sempre più strategico grazie alle politiche europee sulla decarbonizzazione e alla crescente attenzione verso gli edifici a energia quasi zero, offrendo una soluzione a una delle principali criticità con cui ci si scontra quando si parla di efficientamento energetico: la possibilità di investire per raggiungere i risultati richiesti, anche tramite finanziamenti terzi. Allo stesso modo, le ESCO svolgono un ruolo particolarmente importante nel settore pubblico, visto che molti edifici della Pubblica Amministrazione presentano elevati consumi energetici e richiedono interventi di riqualificazione significativi. Le amministrazioni incontrano difficoltà nel finanziare direttamente tali interventi, sia per questioni economiche, che per la carenza di competenze tecniche adeguate. Le ESCO consentono di superare questi ostacoli attraverso modelli di finanziamento innovativi, tanto che ENEA ha predisposto specifici strumenti e capitolati tecnici EPC per facilitare la diffusione di questi contratti nella PA. Il modello operativo delle ESCO Le ESCO basano il loro modello operativo sulla capacità di approcciarsi in modo tecnico e globale a un edificio, ricercando il massimo risultato in termini di efficienza energetica. Il punto di partenza, generalmente, è quello di effettuare una diagnosi dell’edificio, individuando criticità e punti deboli e ponendo le basi per una progettazione accurata. Gli interventi che le ESCO progettano e mettono in campo possono riguardare ogni aspetto dell’edificio, dall’involucro edilizio, agli impianti e le tecnologie installati, fino alla produzione di energia rinnovabile. Queste società sono orientate al miglior risultato possibile, in quanto il loro risultato economico dipende proprio da questo. Possono stipulare contratti con i Cliente che prevedono che il loro ritorno economico sia direttamente connesso all’effettivo risultato ottenuto in termini di efficienza energetica. Le ESCO, quindi, propongono servizi energetici, ma anche risultati, in quanto è proprio il risparmio ottenuto ad essere remunerato. Il valore economico generato dal risparmio, a seconda degli accordi, può essere gestito in differenti modi, ad esempio in condivisione con il Cliente o finalizzato a ripagare interamente il finanziamento iniziale. Ciò dipende anche da come viene gestita la spesa per l’esecuzione delle opere. Che cosa sono i contratti EPC Le ESCO sottoscrivono, per regolare le proprie attività, specifici contratti EPC, sia in ambito pubblico, che privato. La definizione si trova all’interno del Decreto Legge 102/2014, che all’art. 2 parla del contratto di rendimento energetico o di prestazione energetica (EPC), come di un “accordo contrattuale tra il beneficiario o chi per esso esercita il potere negoziale e il fornitore di una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, verificata e monitorata durante l’intera durata del contratto, dove gli investimenti (lavori, forniture o servizi) realizzati sono pagati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente o di altri criteri di prestazione energetica concordati, quali i risparmi finanziari”. In sostanza, il contratto stabilisce che l’esposizione finanziaria è in capo alla ESCO, che verrà poi remunerata in proporzione ai risultati ottenuti. In altre parole, è il risparmio economico generato dal risparmio energetico a permettere al Cliente di ripagare i servizi avuti. FAQ ESCO Quali sono i principali vantaggi di ricorrere a una ESCO? I Cliente che si rivolgono ad una ESCO ottengono vantaggi connessi alla possibilità di eseguire interventi di riqualificazione importanti, anche senza doversi esporre finanziariamente. L’investimento iniziale è della società, il risparmio energetico garantito e funzionale a “ripagare” i servizi ottenuti. Queste società, inoltre, concentrano diverse competenze tecniche, assicurando un approccio strutturato ed efficace all’efficientamento degli edifici esistenti. Le ESCO possono lavorare per i Comuni? Le ESCO possono lavorare per i Comuni realizzando interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici tramite contratti EPC. Finanziano, progettano e gestiscono gli interventi recuperando l’investimento attraverso il risparmio energetico ottenuto, consentono alle Amministrazioni di ridurre consumi, costi ed emissioni senza sostenere elevati investimenti iniziali. Come guadagnano le ESCO? Le ESCO sono società di servizi energetici che fondano il loro modello di business sulla capacità di ottenere risultati di risparmio energetico importanti e in breve tempo. La remunerazione della società, infatti, è strettamente legata alla quantità di energia che viene risparmiata grazie al loro intervento. Che legame c’è tra ESCO e Certificati Bianchi? Le ESCO sono tra i principali soggetti abilitati a ottenere e gestire i Certificati Bianchi (TEE), ossia i titoli che premiano il risparmio energetico ottenuto tramite interventi di efficienza. Quando una ESCO realizza interventi di efficientamento, quindi, può richiedere i TEE al GSE dimostrando i risparmi conseguiti. I Certificati Bianchi generano un incentivo economico aggiuntivo che aiuta a finanziare gli interventi e rende più conveniente l’efficienza energetica. Qual è la differenza tra una ESCo e un’impresa impiantistica? Un’impresa tradizionale che si occupa di impiantistica vende tecnologie e tutti i lavori ad esse connessi. Le ESCO, invece, hanno l’obiettivo di garantire un risultato energetico misurabile e si assume parte del rischio economico. Per riuscire in ciò si occupa anche di progettazione, impianti e installazione, ma all’interno di un sistema più ampio. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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