Energia pulita, la Provincia di Taranto all’avanguardia in Italia

La provincia di Taranto ha dato il via al più importante investimento nelle energie rinnovabili realizzato al Sud Italia da un ente locale: 10 milioni di euro di risparmio in bolletta in venti anni, 8 milioni di euro di investimenti di cui la metà per lavori che coinvolgeranno le imprese ioniche, minori emissioni di anidride carbonica pari a 55 milioni di chilogrammi. Il progetto prevede inoltre la "solarizzazione" di 29 scuole medie superiori di Terra Ionica e due sedi universitarie tarantine per una potenza complessiva di 4 megawatt.
"Con questa iniziativa – ha dichiarato il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, affiancato nell'occasione dal suo vice Costanzo Carrieri e dal direttore generale, Domenico Mosca – diamo un segnale forte ad una città e ad un territorio che a giusta ragione reclamano maggiore attenzione per l'ambiente. Peraltro, installare i pannelli fotovoltaici sulle nostre scuole assume anche un valore simbolico per l'educazione ambientale dei nostri studenti e delle nuove generazioni. Da questo punto di vista, non facciamo altro che dare continuità al percorso intrapreso diversi anni fa quando decidemmo di finanziare l'Arpa Puglia per il monitoraggio dei fattori inquinanti. Insomma, noi crediamo nel buon ambiente e alle dichiarazioni di intenti facciamo sempre seguire i fatti".
Già tra qualche mese, probabilmente a gennaio del 2012, inizieranno a funzionare i primi impianti fotovoltaici che saranno installati sui tetti delle scuole di Taranto e provincia: ad affermarlo è stato Christian Tosi, amministratore della Svicat Energy, l'azienda emiliana che si è aggiudicata l'appalto e già operante nella regione Puglia con uffici a Lecce: "Produciamo energia pulita puntando in questo caso su un partner affidabile e prestigioso come la Provincia di Taranto. Si tratta di una sfida stimolante e coraggiosa se si considera l'attuale contesto economico. Tuttavia stiamo parlando – ha aggiunto Tosi – di un settore destinato ad incidere profondamente sulle scelte future: entro il 2050, per esempio, la Germania si alimenterà per l'80% del suo fabbisogno con energie rinnovabili" .
Angelo Prete, amministratore delegato della Solar Green Technology, la società che si occuperà della gestione degli impianti, ha ricordato che "anche nel settore del fotovoltaico maturano significative collaborazioni con le aziende del territorio in cui si opera, soprattutto per gli aspetti legati alla manutenzione. Né va trascurato il fatto che parliamo di impianti realizzati con materiali ad impatto zero come il silicio, il rame, il ferro e l'alluminio".

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