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Eolico: nel 2025 record installazioni con 165 GW di nuova capacità e leadership asiatica

Il Global Wind Report 2026 di GWEC fotografa un anno storico per l’eolico: nel 2025 sono stati installati 165 GW di nuova capacità, il 40% in più rispetto all’anno precedente. La crescita è trainata dall’Asia, mentre l’Europa supera i 300 GW complessivi e l’Italia compare tra i mercati europei con 1,1 GW di capacità onshore aggiudicata nelle aste.

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Eolico: nel 2025 record installazioni con 165 GW di nuova capacità e leadership asiatica

Nel 2025 l’eolico segna a livello globale una crescita record: secondo i dati del Global Wind Report 2026 pubblicato dal Global Wind Energy Council, il settore ha connesso alla rete 165 GW di nuova capacità eolica, registrando una crescita del 40% rispetto al 2024 e portando la potenza cumulata globale a 1.299 GW. Il dato conferma il ruolo dell’eolico come infrastruttura energetica strategica per la sicurezza degli approvvigionamenti, la stabilità dei prezzi e l’elettrificazione dei consumi.

La crescita del comparto, tuttavia, non è uniforme. Il baricentro del mercato si conferma sempre più asiatico, con Cina e India protagoniste assolute della nuova capacità installata. Allo stesso tempo, Europa, Nord America, Africa e Medio Oriente continuano a contribuire allo sviluppo del settore, pur dovendo fare i conti con permitting, congestioni di rete, ritardi autorizzativi, aste non sempre efficaci e necessità di investimenti in infrastrutture elettriche.

Il 2025 dell’eolico: record globale e leadership asiatica

Nel 2025 l’eolico ha raggiunto il miglior risultato annuale della sua storia. La nuova capacità installata si è divisa tra 155,3 GW di eolico onshore, in crescita del 42%, e 9,3 GW di eolico offshore, in aumento del 16%. Nel complesso, 28.395 turbine sono state installate in 57 Paesi, mentre 138 Paesi nel mondo utilizzano oggi energia eolica nei propri sistemi elettrici.

Crescita a livello di aree globali dell'eolico onshore e offshore nel 2025
Fonte GWEC

A guidare il mercato è stata l’Asia-Pacifico, che ha commissionato 131,8 GW nel 2025, pari a circa l’80% della nuova capacità mondiale. La Cina da sola ha aggiunto 120,5 GW, raggiungendo 640,5 GW cumulati, mentre l’India ha raggiunto un anno record con 6,3 GW di nuova capacità, quasi raddoppiando il ritmo rispetto all’anno precedente. I primi cinque mercati per nuove installazioni — Cina, Stati Uniti, India, Germania e Brasile — hanno rappresentato l’86% delle nuove aggiunte globali e circa il 75% della capacità eolica installata nel mondo.

I primi 5 paesi che nel 2025 hanno installato più eolico
Quattordici paesi hanno commissionato oltre un gigawatt di nuova energia eolica. I primi 5 sono Cina (120,5 GW), Stati Uniti (6,9 GW), India (6,3 GW), Germania (5,7 GW), Brasile (2,3 GW)

Dati in sintesi del mercato eolico nel 2025

Indicatore Dato 2025 Elemento rilevante
Nuova capacità eolica globale 165 GW +40% rispetto al 2024
Capacità cumulata mondiale 1.299 GW Nuovo massimo storico per il settore
Nuovo eolico onshore 155,3 GW +42% su base annua
Nuovo eolico offshore 9,3 GW +16% su base annua
Capacità offshore cumulata 92,3 GW Settore vicino alla soglia dei 100 GW
Asia-Pacifico 131,8 GW Circa l’80% delle nuove installazioni globali
Europa 19,1 GW +16% rispetto al 2024
Italia 1,1 GW Capacità onshore aggiudicata nelle aste europee 2025

Fonte: elaborazione su dati GWEC, Global Wind Report 2026. 

Offshore vicino a quota 100 GW

Il segmento offshore continua a crescere, anche se con un passo meno lineare rispetto all’onshore. Nel 2025 sono stati connessi 9,3 GW di nuova capacità eolica offshore, portando il totale globale a 92,3 GW. La Cina ha confermato la propria leadership anche in mare, con 6,6 GW di nuova potenza offshore, mentre l’Europa ha commissionato quasi 2 GW, con il Regno Unito sopra quota 1 GW.

Eolico Offshore vicino a quota 100 GW nel 2025

Il dato va letto insieme a un segnale di attenzione: nel 2025 sono stati aggiudicati 11,4 GW di futura capacità offshore, pari a circa un quinto del volume record registrato nel 2024. Secondo GWEC, il rallentamento delle aggiudicazioni riflette il peso di aste fallite in Europa, cancellazioni negli Stati Uniti e modifiche ai meccanismi di supporto in Cina. In questa fase, la possibilità di rendere finanziabili i progetti eolici offshore dipende sempre di più da alcuni fattori concreti: aste ben strutturate, contratti di lungo periodo stabili, reti elettriche adeguate e disponibilità di porti, filiere industriali e competenze tecniche specializzate.

Europa, Italia e prossima fase di crescita

In Europa la capacità eolica complessiva ha superato la soglia dei 300 GW. Nel 2025 il continente ha installato 19,1 GW, il secondo miglior risultato annuale della sua storia, con 15,1 GW nei Paesi UE-27. Il dato europeo cresce del 16% rispetto all’anno precedente, ma resta inferiore al ritmo medio annuo necessario per centrare gli obiettivi climatici ed energetici al 2030.

Il quadro regolatorio europeo è definito dalla Direttiva RED III, che ha fissato per il 2030 un target vincolante di almeno il 42,5% di energia rinnovabile nel mix energetico dell’UE, con l’ambizione di arrivare al 45%. La Commissione europea evidenzia anche l’importanza di procedure autorizzative più rapide e di misure dedicate alle infrastrutture necessarie alla diffusione delle rinnovabili.

Per l’Italia, il Global Wind Report 2026 evidenzia soprattutto il dato relativo alla capacità onshore aggiudicata: nel 2025 il nostro Paese ha registrato 1,1 GW nelle aste europee, dietro Germania, Türkiye, Francia e Romania. È un elemento interessante perché segnala una pipeline potenziale, ma non coincide con nuova capacità già entrata in esercizio.

Il dato italiano nel contesto del PNIEC

Il dato va inserito nel percorso del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima. Il PNIEC prevede per l’Italia 131 GW di potenza rinnovabile al 2030, di cui 79,2 GW da solare e 28,1 GW da eolico fra onshore e offshore. La distanza tra obiettivi programmati, capacità autorizzata, aste effettivamente assegnate e impianti realizzati resta quindi uno dei punti più delicati della traiettoria italiana.

Il tema riguarda l’intero ecosistema abilitante: iter autorizzativi, connessioni alla rete, accettabilità territoriale, repowering degli impianti esistenti, sviluppo dell’offshore galleggiante, strumenti di stabilizzazione dei ricavi come PPA e Contratti per Differenza (CfD), pianificazione industriale e capacità di integrare nuova generazione rinnovabile in un sistema elettrico sempre più flessibile.

Secondo GWEC, tra il 2026 e il 2030 potrebbero essere commissionati 969 GW di nuova capacità eolica a livello globale, con una media annua di 194 GW e un CAGR del 5,2%. La capacità mondiale potrebbe superare la soglia dei 2 TW già nel 2029, appena sei anni dopo aver oltrepassato il primo TW nel 2023.

Resta però una distanza rispetto alla traiettoria necessaria per triplicare le rinnovabili entro il 2030. Il report sottolinea che burocrazia, ritardi nelle reti e lentezza del permitting continuano a bloccare progetti già maturi. Per accelerare servono procedure più snelle, investimenti nelle reti di trasmissione e distribuzione, strumenti finanziari in grado di ridurre il rischio, rafforzamento della supply chain e maggiore integrazione tra eolico, accumuli, domanda flessibile e grandi consumatori industriali.

Guardando al medio periodo, GWEC Market Intelligence prevede che tra il 2026 e il 2030 saranno commissionati 969 GW di nuova capacità eolica, con una media di 194 GW l’anno e un tasso medio annuo di crescita del 5,2%: dopo un 2026 ancora fortemente trainato dalla Cina, il mercato dovrebbe progressivamente diversificarsi, fino a superare la soglia storica dei 2 TW di capacità eolica globale entro il 2029.

Faq sull’andamento dell’eolico nel 2025

Quanta nuova capacità eolica è stata installata nel mondo nel 2025?

Nel 2025 sono stati connessi alla rete 165 GW di nuova capacità eolica, il valore più alto mai registrato dal settore. La crescita è stata del 40% rispetto al 2024.

Qual è il Paese leader dell’eolico mondiale?

La Cina è il primo mercato mondiale per nuova capacità eolica e per potenza cumulata. Nel 2025 ha aggiunto 120,5 GW e ha raggiunto 640,5 GW complessivi.

Quanto pesa l’eolico offshore nel mercato globale?

Nel 2025 l’eolico offshore ha aggiunto 9,3 GW, portando la capacità cumulata mondiale a 92,3 GW. Il settore si avvicina quindi alla soglia simbolica dei 100 GW, anche se le nuove aste del 2025 sono risultate più deboli rispetto al 2024.

Come sta andando l’eolico in Europa?

L’Europa ha installato 19,1 GW nel 2025, superando i 300 GW complessivi. L’UE-27 ha aggiunto 15,1 GW, ma il ritmo resta ancora inferiore a quello necessario per gli obiettivi energetici e climatici al 2030.

Qual è il dato sull’Italia nel Global Wind Report 2026?

Nel report l’Italia viene citata per 1,1 GW di capacità eolica onshore aggiudicata nelle aste europee del 2025. Il dato indica una pipeline assegnata, non nuova capacità già entrata in esercizio.

Perché reti e autorizzazioni sono così importanti per l’eolico?

L’eolico non dipende solo dalla disponibilità di vento o dalla competitività delle turbine. Per realizzare nuovi impianti servono connessioni alla rete, capacità di trasmissione, tempi autorizzativi certi e mercati in grado di valorizzare flessibilità, accumuli e servizi di rete.

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