Climatizzatori intelligenti: inverter, WiFi e pompa di calore per consumare meno tutto l’anno 24/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
A cura di: Tommaso Tetro L’Europa è due volte più calda del resto del mondo. E questo rappresenta la fotografia della crisi climatica che colpisce il Pianeta. Questo il dato ampio che emerge dal primo Rapporto sullo ‘Stato del clima in Europa’ messo a punto dall’Organizzazione meteorologica mondiale (World meteorological organization), realizzato con il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (Copernicus climate change service – C3s) dell’Unione europea. Il rapporto è focalizzato sul 2021. Tra le informazioni disponibili l‘aumento delle temperature, le ondate di calore terrestri e marine, le condizioni climatiche estreme, le precipitazioni, e il progressivo scioglimento di ghiacci e neve. Temperature in Europa: +0,5°C per decennio “Le temperature in Europa sono aumentate più del doppio rispetto alla media globale – viene spiegato – l’Europa restituisce l’immagine in diretta di un mondo che si sta surriscaldando”. Nel 2021 – prosegue l’Organizzazione meteorologica – “gli eventi meteorologici e climatici ad alto impatto hanno causato centinaia di vittime, colpendo direttamente più di mezzo milione di persone e provocando danni economici superiori a 50 miliardi di dollari. Circa l’84% di questi eventi si riferisce a inondazioni o tempeste”. In particolare “le temperature in Europa sono aumentate in modo significativo nel periodo compreso tra il 1991 e il 2021, a una media di circa +0,5 gradi per decennio. I ghiacciai alpini hanno perso 30 metri di spessore dal 1997 al 2021. La calotta glaciale della Groenlandia si sta sciogliendo, contribuendo ad accelerare l’innalzamento del livello del mare. Nell’estate del 2021, la Groenlandia ha registrato uno scioglimento dei ghiacci e, per la prima volta in assoluto, un episodio di precipitazioni sotto forma di pioggia nel suo punto più alto, alla stazione Summit”. “Negli ultimi 30 anni le temperature in Europa sono aumentate più del doppio rispetto alla media globale – si rileva nel rapporto dell’Omm – il valore più alto di tutti i continenti del mondo. Se la tendenza al surriscaldamento dovesse proseguire, il caldo eccezionale, gli incendi, le alluvioni e altre conseguenze del cambiamento climatico eserciteranno un impatto sulla società, sull’economia e sugli ecosistemi”. “L’Europa restituisce l’immagine in diretta di un mondo che si sta surriscaldando e ci ricorda che anche le società più preparate non sono al sicuro dall’impatto che possono avere gli eventi meteorologici estremi – osserva Petteri Taalas, segretario generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale – quest’anno, così come nel 2021, vaste zone europee sono state colpite da ondate di calore e siccità di lunga durata, che hanno alimentato incendi. Nel 2021 inondazioni eccezionali hanno causato morti e devastazione”. Le previsioni per il futuro non lasciano spazio a molto di buono Secondo l’ultimo rapporto di Valutazione redatto dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, gli scienziati dell’Ipcc, ci racconta che i disastri meteorologici, climatici e idrologici sono destinati ad aumentare in futuro. Ci sono “elevate probabilità” che “indipendentemente dai livelli futuri di surriscaldamento globale le temperature aumenteranno in tutte le regioni europee a un tasso superiore alle variazioni della temperatura media globale. La frequenza e l’intensità delle temperature estreme, comprese le ondate di calore marine, sono aumentate negli ultimi decenni e si prevede che continueranno ad aumentare indipendentemente dal livello delle emissioni di gas serra. Si presume che verranno superate le soglie critiche per gli ecosistemi e gli esseri umani a seguito di un surriscaldamento globale di 2 gradi centigradi e oltre. “La società europea è particolarmente soggetta alla variabilità e ai cambiamenti climatici e proprio per questo, l’Europa è in prima linea nello sforzo internazionale di mitigare i cambiamenti climatici e sviluppare soluzioni innovative finalizzate all’adattamento al nuovo clima con cui i cittadini europei dovranno imparare a convivere – afferma il direttore del Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus, presso il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, Carlo Buontempo – man mano che i rischi e l’impatto del cambiamento climatico diventano sempre più evidenti nella vita di tutti i giorni, crescono giustamente anche la necessità e l’interesse verso l’intelligence climatica. Con questo rapporto intendiamo colmare il divario tra i dati e l’analisi per offrire informazioni scientifiche ma accessibili, utili alla presa di decisioni in tutti i settori e in tutte le professioni”. Tra le buone notizie, il fatto che “alcuni Paesi europei” abbiano ottenuto “ottimi risultati nella riduzione delle emissioni di gas serra, che sono diminuite in Unione europea del 31% tra il 1990 e il 2020, mentre è stato fissato un obiettivo di riduzione netta del 55% per il 2030”. Inoltre, “l’Europa è tra le regioni più avanzate nella cooperazione transfrontaliera in materia di adattamento ai cambiamenti climatici. E’ tra i leader mondiali nell’offerta di sistemi d’allarme rapidi ed efficaci a protezione di circa il 75% dei suoi abitanti”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...