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A cura di: Stefania Manfrin Indice degli argomenti Toggle Il 2025 del fotovoltaico: 664 GW di nuova potenza e superati i 3 TWIl fotovoltaico traina le rinnovabili e rafforza la sicurezza energeticaLa prima frenata del 2026 e gli scenari al 2030I colli di bottiglia da superare (e il caso Italia)FAQ dati fotovoltaico 2025Quanta potenza fotovoltaica è stata installata nel mondo nel 2025?Perché nel 2026 il mercato fotovoltaico mondiale è atteso in calo?Quanta capacità fotovoltaica ci sarà nel mondo entro il 2030?Quali sono i principali ostacoli alla crescita del fotovoltaico?Che ruolo ha il fotovoltaico nella sicurezza energetica? Nel 2025 il fotovoltaico segna un nuovo primato: lo scorso anno sono stati installati 664 GW di nuova potenza solare a livello mondiale, 69 GW in più rispetto al 2024 e 212 GW in più rispetto al 2023. E’ quanto emerge dal Global Solar Market Outlook 2026-2030, l’analisi annuale di SolarPower Europe realizzata con il Global Solar Council e diffusa a Monaco a ridosso di Intersolar Europe. Lo stesso documento segnala però che dopo anni di espansione a doppia o tripla cifra, il ritmo di crescita si è ridotto al +12%, e per il 2026 è prevista per la prima volta in 20 anni una flessione. Fonte SolarPower Europe Il quadro che emerge è quello di un settore arrivato a una soglia di maturità. Il solare resta la prima tecnologia per nuove installazioni e per contributo alla decarbonizzazione, ma la sua espansione dipende sempre più da fattori esterni e dall’integrazione della potenza FV nel sistema elettrico: reti elettriche, accumuli, flessibilità di sistema, tempi autorizzativi. Il 2025 del fotovoltaico: 664 GW di nuova potenza e superati i 3 TW Al di là del record di 664 GW, il dato più indicativo è la traiettoria della crescita: +85% nel 2023, +32% nel 2024, +12% nel 2025. L’espansione prosegue, ma a velocità calante. Nonostante il rallentamento, il fotovoltaico ha rappresentato il 77% di tutta la nuova capacità rinnovabile installata nel 2025 e ha generato 2.778 TWh di elettricità, pari a circa il 9% della domanda mondiale. Una quota che è raddoppiata in quattro anni e che, per la prima volta, ha superato quella dell’eolico. L’accelerazione si misura anche sulla capacità cumulata. A fine 2025 il parco fotovoltaico mondiale ha raggiunto circa 2,9 TW; a inizio 2026 ha superato la soglia dei 3 TW. Per installare il primo terawatt sono serviti quasi settant’anni, per triplicarlo meno di quattro. Nel quadro dell’impegno assunto alla COP28 di triplicare le rinnovabili fino a 11 TW entro il 2030, il solare è destinato a coprire da solo circa il 60% dell’obiettivo. Il mercato resta fortemente concentrato. Nel 2025 i primi dieci Paesi hanno assorbito l’82% delle nuove installazioni. Fonte SolarPower Europe La Cina ha consolidato il primato con 382 GW, pari al 57% del totale mondiale: per il terzo anno consecutivo ha installato più potenza di tutti gli altri nove mercati del top 10 messi insieme. La novità di rilievo è il sorpasso dell’India, salita al secondo posto con 45,7 GW (+49%), davanti agli Stati Uniti, terzi a quota 43,2 GW ma in calo del 14%. Fonte SolarPower Europe Considerata come mercato unico, l’Unione europea si collocherebbe seconda al mondo, con 67,2 GW installati e una crescita dell’1,4%. I numeri chiave del fotovoltaico mondiale nel 2025 Indicatore Valore 2025 Nuova potenza installata nel mondo 664 GW (+12%) Quota sulle nuove rinnovabili 77% Elettricità generata dal solare 2.778 TWh (~9% della domanda mondiale) Capacità cumulata oltre 3 TW (inizio 2026) Primo mercato Cina, 382 GW (57% del totale) Secondo mercato India, 45,7 GW (+49%) UE-27 (mercato unico) 67,2 GW (+1,4%) Previsione 2026 612 GW (-8%, scenario Medium) Capacità attesa al 2030 6,6 TW (Medium), fino a 7,6 TW (High) Il fotovoltaico traina le rinnovabili e rafforza la sicurezza energetica Il report dedica spazio crescente al legame tra fotovoltaico e sicurezza energetica, in un contesto segnato da nuove tensioni geopolitiche e da una seconda crisi dei combustibili fossili in meno di quattro anni. Il fotovoltaico viene presentato come una fonte domestica, rapida da installare e competitiva sui costi, in grado di ridurre la dipendenza dalle importazioni e l’esposizione alla volatilità dei prezzi. Per dare la misura del fenomeno, gli autori osservano che l’elettricità prodotta dal solare nel 2025 equivale a quasi cinque anni di flussi di GNL attraverso lo Stretto di Hormuz. In questa prospettiva, il binomio fotovoltaico più accumulo viene indicato come la combinazione più efficace per coniugare resilienza e flessibilità di sistema. Il report cita il caso dell’Australia, regione approfondita in questa edizione: oltre 10 GWh di storage residenziale aggiunti in meno di un anno hanno iniziato a ridurre il ricorso al gas nelle ore serali di picco. «L’era del solare è ormai consolidata. Con un altro anno record nel 2025, il fotovoltaico continua a superare tutte le altre tecnologie energetiche. Il rallentamento osservato nel 2025 e la flessione attesa nel 2026 segnalano però una nuova realtà: espandere il solare non significa più solo installare nuova potenza, ma integrarla bene nel sistema», ha dichiarato Walburga Hemetsberger, CEO di SolarPower Europe. La prima frenata del 2026 e gli scenari al 2030 Dopo anni di espansione continua, nel 2026 nello scenario Medium, si attende un calo delle installazioni globali dell’8%, a 612 GW . Sarebbe la prima contrazione in oltre vent’anni. La flessione ha un’origine quasi interamente cinese. Fonte SolarPower Europe Si stima un -24% per Pechino, per effetto della riforma che dal 1° giugno 2025 ha superato il regime di tariffa fissa: in vista della scadenza, gli sviluppatori hanno anticipato i progetti, gonfiando le installazioni del 2025 a scapito del 2026. Questo calo pesa più della crescita attesa in tutte le altre aree del mondo, che nel complesso continuano a espandersi di circa 40 GW. Secondo gli autori dunque il calo del 2026 dipende dall’effetto di un singolo mercato dominante sulle dinamiche globali. Si attende una ripresa della crescita già dal 2027, fino a un mercato annuo di circa 864 GW nel 2030. Sul fronte della capacità cumulata, lo scenario Medium indica 6,6 TW al 2030, con un raddoppio in cinque anni; lo scenario High arriva a 7,6 TW. Va segnalato che il dato Medium rappresenta una revisione al ribasso rispetto ai 7,1 TW stimati un anno fa. «Questo report dimostra il ruolo del solare abbinato all’accumulo in un mondo sempre più instabile. Il trend di crescita record resta intatto, nonostante gli aggiustamenti normativi in alcuni dei principali mercati, e il settore è avviato a più che raddoppiare la propria capacità entro il 2030. Servono però quadri normativi stabili, permessi più rapidi, reti modernizzate e contesti di investimento più solidi», ha commentato Sonia Dunlop, CEO del Global Solar Council. I colli di bottiglia da superare (e il caso Italia) La frenata del ritmo di crescita riporta al centro gli ostacoli a uno sviluppo più lineare: il report individua, in particolare, la congestione delle reti, l’aumento del curtailment — ovvero il taglio della produzione rinnovabile imposto da congestioni di rete o eccesso di offerta — e degli episodi di prezzi negativi nei mercati più maturi, la carenza di accumuli e di flessibilità di sistema, i tempi autorizzativi, le barriere finanziarie e la resilienza delle filiere. Sono questi i fronti su cui, secondo gli autori, si gioca la possibilità di trasformare lo scenario High in realtà: investire in reti, storage e flessibilità non fossile diventa la condizione per continuare a installare nuova potenza senza disperderne il valore. In questo contesto l’Italia si distingue come uno dei pochi grandi mercati europei attesi ancora in crescita nel 2026. Nel 2025 ha installato 6,4 GW, in lieve flessione dopo l’espansione trainata dall’utility-scale nel 2024, con una capacità cumulata di oltre 40 GW e un mix quasi bilanciato tra coperture (53%) e impianti a terra (47%). Per il 2026 il report prevede un +5% a 6,7 GW, sostenuto dal miglioramento delle pipeline utility-scale, mentre permangono i nodi su iter autorizzativi e connessioni alla rete. Sul piano europeo, l’Italia vale circa il 10% del mercato UE, che nel 2025 ha aggiunto complessivamente 67,2 GW. FAQ dati fotovoltaico 2025 Quanta potenza fotovoltaica è stata installata nel mondo nel 2025? Nel 2025 sono stati installati 664 GW di nuova potenza fotovoltaica, il record di sempre, con una crescita del 12% rispetto al 2024. Il dato proviene dal Global Solar Market Outlook 2026-2030 di SolarPower Europe e Global Solar Council. Perché nel 2026 il mercato fotovoltaico mondiale è atteso in calo? Per la prima volta in oltre vent’anni le installazioni globali sono previste in flessione, a 612 GW (-8%). Il calo è trainato quasi interamente dalla Cina, attesa in riduzione del 24% per effetto della riforma del proprio disegno di mercato. Il resto del mondo continua invece a crescere e la ripresa è prevista dal 2027. Quanta capacità fotovoltaica ci sarà nel mondo entro il 2030? Nello scenario Medium di SolarPower Europe la capacità cumulata raggiungerà 6,6 TW entro il 2030, con un raddoppio in cinque anni; lo scenario High arriva fino a 7,6 TW. Il parco solare ha già superato i 3 TW a inizio 2026. Quali sono i principali ostacoli alla crescita del fotovoltaico? I colli di bottiglia indicati dal report sono la congestione delle reti, il curtailment e i prezzi negativi nei mercati maturi, la carenza di accumuli e di flessibilità di sistema, i tempi autorizzativi, le barriere finanziarie e la resilienza delle filiere. Che ruolo ha il fotovoltaico nella sicurezza energetica? Il fotovoltaico è una fonte domestica, rapida da installare e competitiva, che riduce la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili e protegge le economie dalla volatilità dei prezzi. Il report sottolinea che l’energia solare prodotta nel 2025 equivale a quasi cinque anni di flussi di GNL attraverso lo Stretto di Hormuz, e indica nel binomio solare più accumulo la soluzione più efficace per resilienza e flessibilità. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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