Green Alley Award, concorso per l’economia circolare

Entro il 25 Giugno 2019 startup e giovani imprese possono presentare le proprie tecnologie e prodotti dedicati all’economia circolare. In palio €25,000 e un’opportunità di crowdfunding 

	Green Alley Award, concorso per l'economia circolare

Al via il Green Alley Award concorso dedicato a giovani imprenditori e startup impegnate nell’ambito dell’economia circolare, che sono invitate a presentare i prori progetti innovativi entro il 25 giugno.

Il concorso è nato nel 2014 dal Gruppo Landbell, uno dei principali sistemi collettivi in Europa, specializzato in servizi ambientali, insieme a Seedmatch, il pioniere tedesco del crowdfunding. Nel tempo si sono aggiunti diversi partner tra cui per l’Italia il Consorzio Erp Italia, tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro per la gestione a norma di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e RPA (Rifiuti di Pile e Accumulatori).

I progetti e le soluzioni proposte devono riguardare il settore dell’economia circolare digitale, riciclo e prevenzione dei rifiuti: le proposte devono avere come obiettivo la riduzione dei rifiuti o la loro trasformazione in risorse. Possono partecipare aziende che siano già in una fase di crescita, che stiano per lanciare le proprie soluzioni, che vogliano presentarsi sui mercati europei.

All’inizio di settembre saranno selezionati i 6 finalisti che potranno vincere, oltre ai €25,000, anche il Seedmatch Crowd Award, ovvero una giornata di workshop su come raccogliere denaro attraverso piattaforme online e la possibilità di creare una campagna individuale di crowdfunding.

I finalisti il 17 ottobre in una giornata di lavori a Berlino presenteranno i loro business model ai professionisti dell’economia circolare ed esperti di startup nel corso di colloqui individuali e potranno poi presentare i propri progetti in speech individuali di 5 minuti davanti alla giuria.

Negli anni hanno vinto progetti molto differenti con il comune denominatore dell’economia circolare: nel 2018 la startup inglese Aeropowder ha vinto con un’idea di materiali isolanti per l’imballaggio fatti con scarti di piume.  

Per partecipare è necessario inviare la propria candidatura attraverso il sito dedicato.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Sostenibilità e Ambiente

Le ultime notizie sull’argomento