Il fotovoltaico integrato per la transizione verso città sostenibili

SolarPower Europe ed ETIP PV hanno recentemente presentato un Rapporto che evidenzia l’enorme potenziale delle tecnologie BIPV (Building Integrated Photovoltaics) a sostegno della transizione verso città europee a zero emissioni di carbonio.

Opportunità offerte dal fotovoltaico integrato

Palazzo Positivo a Chiasso, Gasser AG (foto: SUPSI) 

Il Rapporto “Solar Skins: An opportunity for greener cities” recentemente presentato da SolarPower Europe ed ETIP PV dimostra gli enormi benefici che le città europee potrebbero trarre dall’implementazione delle tecnologie del fotovoltaico integrato (BIPV) per accelerare la decarbonatazione del proprio parco immobiliare, promuovendo contemporaneamente la diffusione di un’industria europea ad alto potenziale, che offre posti di lavoro altamente qualificati nel settore dell’energia e dell’edilizia. Lo Studio presenta le soluzioni più competitive in termini di costi e di design, in modo da garantire non solo edifici a zero emissioni di carbonio, ma anche positivi dal punto di vista energetico.

Rutger Schlatmann, direttore di PVcomB Helmholtz-Zentrum Berlin e coordinatore del gruppo di lavoro ETIP PV IPV IPV ha sottolineato l’enorme potenziale legato all’utilizzo delle “Pelli Solari” sugli edifici europei, considerando anche che il fotovoltaico nella maggior parte del mondo è ormai la fonte di energia elettrica più economica. “Questa tecnologia offre enormi opportunità per le città e le comunità contribuendo attivamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, limitando le fonti fossili e creando molti posti di lavoro nel settore dell’energia pulita”.

Il Rapporto, ha continuato Schlatmann, propone una serie di buone pratiche molto concrete su come le autorità municipali possono integrare le Solar Skins e quindi aprire la strada verso città più verdi.

Alexandra Sombsthay presidente della Task Force BIPV di SolarPower Europe, ha commentato che la diffusione del fotovoltaico integrato permetterà lo sviluppo massiccio di edifici a pannelli solari, affrontando sia le sfide estetiche che di approvvigionamento energetico, con una nuova gamma di soluzioni per mitigare effettivamente i cambiamenti climatici.  

Walburga Hemetsberger, CEO di SolarPower Europe ha ricordato che gli edifici rappresentano attualmente il 40% del consumo finale di energia dell’UE e quasi il 40% delle emissioni totali dirette e indirette di CO2. La decarbonizzazione del patrimonio edilizio è quindi un obbligo e non una scelta per raggiungere un’economia europea a zero emissioni di carbonio entro il 2050. SolarPower Europe si impegna a sostenere le autorità locali nello sviluppo di strategie di ristrutturazione edilizia ambiziose e integrate, basandosi sulle tecnologie disponibili e innovative dei settori dell’energia e delle costruzioni.

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