APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Comfort domestico e consumi: come scegliere soluzioni efficienti per caldo e freddo in casa 01/10/2026
Inizia la nuova era delle etichette energetiche: Database, QR code e simbolo “smart”. Le etichette che indicano l’efficienza energetica di elettrodomestici come frigo e lavatrici, passano a una nuova versione e acquisiscono la nuova funzione di “ponte” verso un universo digitale che offre molte più informazioni e in maniera più dettagliata. L’accordo informale sul nuovo regolamento è stato raggiunto nella notte del 21 marzo nel corso di una riunione tra Parlamento europeo guidato dal relatore Dario Tamburrano (M5S) e Consiglio UE, l’altro co-legislatore europeo. Le negoziazioni scrive Dario Tamburrano sul suo blog con il Consiglio UE sono iniziate a luglio 2016 subito dopo l’approvazione in assemblea plenaria della relazione del M5S sulle etichette. L’accordo prevede la realizzazione di un database relativo ai prodotti coperti da etichettatura con molti dati ricercabili ed aperti (Open Data). Le etichette potranno contenere un QR code, un link o simili per permettere l’immediato accesso al database anche da dispositivi mobili. In questo modo sarà possibile creare nell’UE applicazioni per smartphone che permettano agli acquirenti di fare confronti immediati fra i diversi modelli e di scegliere quello che assicura il maggiore risparmio rispetto alle abitudini personali di impiego. I fabbricanti potranno inoltre inserire sulle etichette relative all’efficienza energetica il simbolo che indica la capacità dell’apparecchiatura di essere “smart”, cioè di essere programmata (su consenso dell’utente) per mettersi in funzione quando l’energia elettrica costa meno o è disponibile in maggiore quantità. Nell’epoca dello sviluppo dell’ IoT (Internet of Things) anche grazie a questi aggiornamenti normativi gli utenti potranno consumare meno energia, ma soprattutto consumarla nel momento in cui ne viene prodotta di più, assicurando maggiore efficienza energetica contribuendo al bilanciamento della rete elettrica nella quale viene immessa una maggiore quantità di energia proveniente da fonti rinnovabili, per loro natura discontinue. Le nuove etichette saranno applicate innanzitutto ai prodotti che ora hanno il maggiore numero di “+”, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, televisori, lampadine. Attualmente infatti esistono fino a 9 scale diverse: per alcuni prodotti il range va da A+++ a D, in altri da A a G, in altri ancora da A++, con molte differenze tra un’apparecchiatura in classe A ed un’apparecchiatura di classe A+++ . Entro il 2019 le nuove etichettature dovrebbero cominciare ad arrivare nei negozi. A seguire toccherà man mano agli altri prodotti. L’accordo informale ora dovrà essere confermato dai 28 Stati UE e poi dall’assemblea plenaria del Parlamento Europeo. Il nuovo regolamento sulle etichette relative all’efficienza delle apparecchiature che consumano energia entrerà direttamente in vigore in tutti gli Stati UE, senza bisogno di essere trasposto nelle legislazioni nazionali: il Parlamento Europeo avrà il controllo delle fasi di attuazione (atti delegati). La Commissione europea ha stimato che le etichette relative all’efficienza energetica e l’ecodesign permetteranno entro il 2020 un risparmio energetico di circa 175 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio: più o meno l’energia consumata in un anno in Italia. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...