Airzone alla Bilingual British School di Bergamo: consumi tagliati del 50%

AIRZONE

In Italia la riqualificazione energetica degli edifici scolastici resta una delle sfide più urgenti e ancora in gran parte irrisolte. Secondo il XXV Rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente, solo il 16% degli istituti è stato coinvolto in interventi di efficientamento energetico e appena il 6,5% delle strutture con certificazione energetica rientra in classe A. Un ritardo che si traduce in consumi elevati, costi di gestione fuori controllo e condizioni di comfort inadeguate per studenti e docenti.

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Airzone alla Bilingual British School di Bergamo: consumi tagliati del 50%

“Il patrimonio edilizio scolastico italiano presenta criticità diffuse: edifici spesso vecchi, disomogenei e ancora carenti sul piano dell’efficienza energetica. Serve una riqualificazione strutturale e impiantistica per renderlo moderno e sostenibile. Oggi è possibile intervenire sugli impianti esistenti, rendendoli intelligenti e migliorando concretamente comfort, sostenibilità e gestione energetica senza interventi invasivi”, afferma Marco Miraglia, Responsabile IoT di Airzone Italia.

Il progetto alla Bilingual British School: un edificio esistente trasformato in un ambiente smart

La Bilingual British School di Bergamo è un esempio concreto di come sia possibile modernizzare un edificio scolastico preesistente senza stravolgerne la struttura. Il progetto realizzato da Airzone, in integrazione con il sistema WEOZ di BTicino, ha permesso di trasformare un edificio dotato di oltre 50 fancoil preinstallati di marche differenti — e quindi non omogenei tra loro — in un ecosistema di controllo smart unificato, con una riduzione dei costi energetici pari a circa il 50%.

La sfida di partenza era precisa: migliorare il benessere degli studenti intervenendo su un impianto esistente, frammentato e difficile da gestire, senza opere invasive. La risposta tecnologica è arrivata dalla soluzione Aidoo Pro Fancoil di Airzone, che ha reso intelligenti tutte le unità, integrandole in un’unica piattaforma di controllo indipendentemente dal marchio di provenienza.

La gestione dell’impianto è ora guidata dalla sinergia tra il sistema BMS, i sensori di presenza Light Tap e la tecnologia Airzone: riscaldamento e raffrescamento vengono attivati esclusivamente in presenza degli studenti nelle aule, eliminando i consumi inutili nelle ore di inattività. Il controllo centralizzato consente una regolazione differenziata delle temperature nelle diverse aree della scuola, mentre l’integrazione diretta nei fancoil mantiene la tecnologia completamente invisibile agli occupanti.

L’intero impianto è monitorabile da remoto attraverso Airzone Cloud, la piattaforma che consente la supervisione in tempo reale dei consumi energetici e dei parametri di funzionamento, offrendo al personale tecnico della scuola uno strumento di gestione preciso e accessibile.

Un intervento che dimostra come la transizione verso edifici scolastici più efficienti non richieda necessariamente demolizioni o sostituzioni integrali degli impianti, ma possa passare da soluzioni di integrazione intelligente capaci di valorizzare quanto già esistente, riducendo costi, emissioni e impatto ambientale.

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