Manutenzione impianto fotovoltaico: i passaggi da seguire



Manutenzione impianto fotovoltaico: un aspetto importante per l’efficienza

SUN BALLAST

Quando si parla di efficienza dell’impianto fotovoltaico è naturale fare riferimento a una serie di proprietà strettamente legate al tipo di materiali e componenti utilizzati, alla giusta progettazione e posizionamento e al processo produttivo che ha interessato ogni pannello. E’ fondamentale, però, prendere in considerazione un altro importante aspetto affinché la qualità e l’operatività dell’impianto non vengano compromessi: stiamo parlando della manutenzione. Vediamo con Sun Ballast perché è importante e come deve essere realizzata per garantire la massima efficienza.

Manutenzione impianto fotovoltaico: un aspetto importante per l'efficienzaLa corretta manutenzione dell’impianto fotovoltaico garantisce il perfetto funzionamento dello stesso grazie a una continuità di produzione che mantiene costante l’efficienza energetica.

Ma in cosa consiste questa manutenzione?

Fasi della manutenzione dell’impianto fotovoltaico

Analisi dello stato della copertura

La manutenzione dell’impianto fotovoltaico prevede una prima fase di sopralluogo per controllare lo stato della copertura.

Le zavorre fornite da Sun Ballast agevolano questa operazione dal momento che non sono fissate; questo importante aspetto, quindi, permette la movimentazione e l’osservazione delle varie parti del tetto in modo semplice ed efficace.

Quando si analizza lo stato della copertura è bene considerare l’eventuale presenza di tre problematiche:

  • lesioni sulla superficie del tetto dovute a movimento strutturali dello stabile
  • infiltrazioni d’acqua
  • usura del manto di copertura

Controllo dei moduli fotovoltaici

La seconda cosa da controllare è la condizione dei moduli fotovoltaici. Per poter garantire la massima efficienza è necessario pulire regolarmente ed efficacemente i pannelli.

È, ovviamente, importante prestare attenzione all’eventuale presenza di lesioni sul vetro che potrebbero rovinare le celle e comprometterne le prestazioni.Controllo dei moduli fotovoltaiciNel caso in cui risulti necessario eseguire la sostituzione del pannello installato su zavorre Sun Ballast non basterà fare altro che smontare due viti dalle zavorre senza doverle spostare.

Nel caso in cui il pannello fotovoltaico da sostituire non sia più disponibile in quella misura basterà semplicemente spostare la zavorra adattandola alla dimensione del nuovo modulo, operazione eseguibile in maniera immediata dal momento che la zavorra non è fissata sulla copertura.

Controllo della struttura

La fase successiva prevede il controllo della struttura, verificando che i serraggi non siano allentati e che tengano ancorati i pannelli. La verifica avviene utilizzando una chiave dinamometrica che permette di stabilire se la coppia di serraggio rientra nel range stabilito dal manuale d’uso dei pannelli fotovoltaici montati.Controllo della strutturaE’ necessario, inoltre, accertare che le zavorre non si siano spostate a causa delle sollecitazioni climatiche o delle dilatazioni termiche dei materiali.

Le zavorre Sun Ballast sono fornite insieme alle guaine su cui poggiano durante la posa per preservare la copertura ed evitare lo scivolamento grazie al grip prodotto dalla guaina in gomma riciclata.

Test sulla parte elettrica

L’ultima fase di manutenzione prevede il controllo della parte elettrica che interessa inverter, serraggio morsetti quadri AC/DC, tensioni di stringa, dati di produzione, connettori, corretto alloggio dei cavi ecc..Test sulla parte elettricaAnche in questa fase Sun Ballast offre un importante contributo grazie a CabloWind, la canalina in cemento che ha la doppia funzione di zavorra supplementare e corretto alloggio dei cavi.

Ogni quanto va eseguita la manutenzione?

Per garantire il corretto funzionamento dell’impianto, senza calo delle prestazioni, è consigliabile eseguire la manutenzione una volta all’anno. Detto ciò, è necessario, comunque, valutare la situazione da zona a zona poiché vi sono situazioni in cui le condizioni ambientali possono colpire maggiormente i moduli.

Nelle città e nelle zone industriali incide molto l’inquinamento e anche nelle zone ventose o a seguito di eventi eccezionali, quali grandine, tempeste, ecc. è meglio verificare lo stato dell’impianto con più frequenza.

Altro check va fatto quando ci si accorge che l’impianto produce meno rispetto agli standard abituali, appurando immediatamente la causa del malfunzionamento.

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