In Italia installati quasi 37.000 sistemi di accumulo

ANIE Rinnovabili ha pubblicato l’Osservatorio sistemi di accumulo aggiornato al 30 ottobre 2020: in Italia installati 36.896 impianti per una potenza complessiva di 170 MW e 267 MWh di capacità massima utilizzata

In Italia al 30 ottobre 2020 installati quasi 37.000 sistemi di accumulo

Indice degli argomenti:

  • Andamento energy storage nei primi dieci mesi del 2020
  • I target da raggiungere
  • Al 30 ottobre 2020 risultano installati in Italia 36.896 sistemi di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici. Lo rende noto il nuovo report dedicato al settore energy storage realizzato da Anie Rinnovabili su dati Gaudì di Terna.  La potenza complessiva è di di 170 MW e la capacità massima utilizzata è pari a 267 MWh.

    Andamento energy storage nei primi dieci mesi del 2020

    Quello degli accumuli è un settore solido e in crescita: solo a marzo e aprile c’è stato un calo delle installazioni legato al lockdown dovuto all’emergenza sanitaria. L’ottimo andamento nei mesi di giugno e luglio ha più che compensato questo calo.

    Sistemi di accumulo installati in Italia nei primi 10 mesi del 2020

    Sicuramente a sostenere il settore la detrazione fiscale del 50% che ha aiutato a raggiungere a fine ottobre 2020 lo stesso numero di sistemi di accumulo installati nel corso dell’intero 2019.

    Per quanto riguarda la tecnologia il 96% dei sistemi installati sono a base Litio, seguiti dal Piombo (4% circa), iniziano a farsi strada i supercondensatori.

    Il Italia il 96% dei sistemi di accumulo installati sono a base Litio

    Si tratta di un mercato profondamente legato al residenziale, tutte le installazioni, ad eccezione di un solo sistema di accumulo stand-alone, si riferiscono a impianti fotovoltaici domestici, con potenza inferiore o uguale ai 10 kW. Il 99% dei sistemi è di taglia < 20 kWh e i sistemi di capacità inferiore o uguale ai 5 kWh rappresentano il 44% del mercato, il 40% quelli nella forbice tra 5 kWh e 10 kWh.

    Per quanto riguarda la tipologia di configurazione, il 56% sistemi di accumulo sono installati lato produzione in corrente continua, una percentuale in continua crescita per l’aumento degli interventi sugli impianti esistenti.  Il 14% sono installati lato produzione in corrente alternata e il 30% lato post-produzione.

    A livello regionale la Lombardia continua ad avere il maggior numero di sistemi installati (11.366 SdA per una potenza di 47,2 MW e capacità di 78,9 MWh), segue il Veneto con 6.206 SdA per una potenza di 28,1 MW e capacità di 47,7 MWh, l’Emilia Romagna con 3.847 SdA (corrispondenti a una potenza di 19,2 MW e capacità di 29.6 MWh), il Piemonte con 2.647 storage (corrispondenti a 14,4 MW e 2,5 MWh) e il Lazio con 2.014 storage (corrispondenti a 9,2 MW e 13,7 MWh).

    In Italia installati quasi 37.000 sistemi di accumulo 1 sistemi di accumulo installati per regione in Italia fino al 31 ottobre 2020″ width=”700″ height=”309″ />Certamente i bandi delle Regioni Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, a sostegno dei sistemi storage abbinati a impianti fotovoltaici, che sono andati esauriti molto velocemente, hanno aiutato la crescita del settore. Anie Rinnovabili, che ha organizzato vari incontri con le regioni, auspica che iniziative simili possano essere promosse in tutta Italia.

    I target da raggiungere

    Siamo molto lontani dagli obiettivi posti dal PNIEC che chiedono la realizzare di 1.000 MW entro il 2023 di accumulo centralizzato tra pompaggio ed elettrochimico.

    Sistemi di accumulo: potenza installata a ottobre 2020 e obiettivi Pniec

    Agli operatori serve maggio chiarezza sulle strategie da attuare, “Attualmente sono programmati investimenti in storage per circa 330 MW al 2023, auspicando che con le procedure autorizzative introdotte dal DL Semplificazioni possano entrare in esercizio i 96 MW aggiudicati all’asta dello scorso anno del Capacity Market e i 230 MW che verranno assegnati per la Fast Reserve che introdurrà il servizio di regolazione ultra-rapida della frequenza”.

    Sicuramente positive secondo Ance le recenti norme a sostegno del settore i cui effetti si vedranno più chiaramente nel 2021:

    • semplificazione degli iter autorizzativi per i sistemi di accumulo elettrochimici introdotta dal DL Semplificazioni per accumuli stand-alone o per accumuli abbinati a impianti FER;
    • il Superbonus del 110% per l’installazione dei sistemi di accumulo come interventi “trainati” e per l’introduzione della cessione del credito anche agli istituti finanziari;
    • la promozione delle comunità energetiche e dell’autoconsumo collettivo. In questo caso manca ancora la pubblicazione dei regolamenti operativi da parte del GSE su portale dedicato.

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    Tema Tecnico

    Storage - Sistemi di accumulo

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