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In Italia installati oltre 50.400 sistemi di accumulo

ANIE Rinnovabili ha pubblicato l’Osservatorio sistemi di accumulo aggiornato al 30 giugno 2021: in Italia installati 50.442 impianti,  oltre il 100% in più rispetto allo scorso anno. A trainare il mercato l’abbinamento agli impianti fotovoltaici, soprattutto per il residenziale. Ma siamo lontanissimi dagli obiettivi fissati dal PNIEC. 

In Italia al 30 ottobre 2020 installati quasi 37.000 sistemi di accumulo

Indice degli argomenti:

Al 30 giugno 2021 risultano installati in Italia 50442 sistemi di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici. Lo rende noto il nuovo report dedicato al settore energy storage realizzato da Anie Rinnovabili su dati Gaudì di Terna. La potenza complessiva è di 252MW e la capacità massima utilizzata è pari a 405MWh, cui vanno aggiunti gli impianti di Terna per un totale di 60 MW e 250 MWh.

Andamento energy storage nel primo semestre 2021

Quello degli accumuli è un settore solido e in crescita: solo a marzo e aprile del 2020 c’è stato un calo delle installazioni legato al lockdown dovuto all’emergenza sanitaria. L’ottimo andamento nei mesi successivi, a partire da giugno e, soprattutto, luglio, che ha visto il picco delle 2.069 installazioni, ha più che compensato questo calo. Questo trend è proseguito anche nel primo semestre del 2021 che ha visto la crescita di numero, potenza e capacità di accumulo rispetto allo stesso periodo del 2020.

Sistemi di accumulo installati in Italia nel primo semestre 2021

Il trend del 2021 registra, rispetto all’anno precedente, valori superiori al 100% per numero, +128% per potenza e +153% per capacità di accumulo.

Installazioni storage in Italia, variazioni tendenziali nel primo semestre 2021 rispetto al 2020

Sicuramente la detrazione fiscale del 50% ha sostenuto il settore, insieme al Superbonus 110%. Tra le spinte maggiori a realizzare interventi di storage, soprattutto nel residenziale, è la misura introdotta dal DL Rilancio di cessione del credito e sconto in fattura anche agli istituti finanziari sia per l’aliquota del 110% che quella del 50%. L’augurio di Federazione Anie e dei professionisti è che tali misure vengano rese strutturali.

Tecnologia e taglie

Il trend è decisamente positivo considerando che le installazioni nel secondo trimestre sono cresciute del 61% rispetto al primo. Segno + anche per nuova potenza: +64% e nuova capacità: +85%.

Sistemi di accumulo: trend mensile di installazioni nel 2021

Sistemi di accumulo: trend installazioni per trimestre

Si tratta di un mercato legato per la quasi totalità a installazioni in abbinamento con il fotovoltaico (99,9%) e soprattutto al residenziale (94,5%), mentre gli accumuli di taglia medio grande faticano a decollare (le installazioni sono solo 5). Il 98% dei sistemi SdA è infatti di taglia <20 kWh, e in questa fascia sono predominanti i sistemi di capacità inferiore o uguale ai 5 kWh (39,5%) e quelli compresi tra 5 kWh e 10 kWh (41,3%); per questi ultimi si segnala che le installazioni sono in aumento rispetto allo scorso anno (+18% su ultimo trimestre 2020) e anche al precedente trimestre (+8%), dato che conferma il processo di elettrificazione dei fabbisogni energetici degli edifici.

Per quanto riguarda la tecnologia il 97% dei sistemi installati sono a base Litio, seguiti dal Piombo (2,7% circa), iniziano a farsi strada i supercondensatori (54, lo 0,1% del totale) e si segnalano inoltre 61 batterie a volano (0,1%).

Il Italia il 97% dei sistemi di accumulo installati sono a base Litio

Per quanto riguarda la tipologia di configurazione, il 77% sistemi di accumulo sono installati lato produzione in corrente continua (+22% rispetto al 2020), dato in significativo aumento rispetto ai trimestri precedenti, in virtù dell’aumento degli interventi sugli impianti esistenti. L’8% sono installati lato produzione in corrente alternata (-6% sullo scorso anno) e il 15% lato post-produzione (-17% rispetto al primo trimestre 2020).

A livello regionale segno + per tutto lo Stivale, la Lombardia continua ad avere il maggior numero di sistemi installati (14.379 SdA per una potenza di 63 MW e una capacità di 107 MWh), segue il Veneto con 8.232 SdA per una potenza di 39 MW e capacità di 68 MWh, l’Emilia Romagna con 5.309  SdA (corrispondenti a una potenza di 28 MW e capacità di 44 MWh), il Piemonte con 3.683 storage (corrispondenti a 27 MW e 37MWh).

Numero di sistemi di accumulo installati per regione

Anie Rinnovabili, che ha organizzato vari incontri con le regioni, auspica che i Bandi regionali promossi con ottimi risultati lo scorso anno in Veneto e Lombardia possano essere ripetuti in tutta Italia.

I target da raggiungere

Certo siamo molto lontani dagli obiettivi posti dal PNIEC che chiedono la realizzare di 1000 MW di storage centralizzato al 2023 tra elettrochimico e pompaggio e di 7.500 GW di storage tra distribuito e centralizzato al 2030. Al momento abbiamo raggiunto lo 0,5% dell’obiettivo.

Sistemi di accumulo: potenza installata in Italia nel primo trimestre 2021 e obiettivi Pniec

Sistemi di accumulo: installazioni reali verso obiettivi PNIEC

 

Anie segnala che sono sicuramente positive le recenti norme a sostegno del settore :

  • semplificazione degli iter autorizzativi per i sistemi di accumulo elettrochimici introdotta dal DL Semplificazioni per accumuli stand-alone o per accumuli abbinati a impianti FER;
  • il Superbonus del 110% per l’installazione dei sistemi di accumulo come interventi “trainati” e per l’introduzione della cessione del credito anche agli istituti finanziari;
  • la promozione delle comunità energetiche e dell’autoconsumo collettivo. In questo caso manca ancora la pubblicazione dei regolamenti operativi da parte del GSE su portale dedicato.

Agli operatori serve però maggior chiarezza sulle strategie da attuare.

Le priorità segnalate da Anie:

  • Un’accelerazione degli iter autorizzativi
  • Visibilità, attraverso un cronoprogramma definito da ARERA, sulle diverse fasi che porteranno alla riforma del mercato dei servizi di dispacciamento (MSD), considerando che gli interventi regolatori impatteranno sui contratti tra gli shareholders di mercato
  • Un supporto economico, come peraltro previsto dalle normative (recepimento della direttiva (UE) 2019/944 relativa al mercato interno dell’energia elettrica), che aiuti a massimizzare l’utilizzo di energia pulita e favorire la maggiore flessibilità del sistema
  • Un’evoluzione del mercato Capacity Market in modo che possa sostenere economicamente il fabbisogno di accumulo del sistema elettrico italiano

Scarica il Report “Osservatorio sistemi di accumulo” aggiornato al 30 giugno 2021

 


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Tema Tecnico

Storage - Sistemi di accumulo

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