La facciata solare che testa 15 diversi tipi di moduli fotovoltaici

Funziona da 6 mesi la facciata solare realizzata con 15 diversi tipi di moduli in vetro per definire quali siano i più indicati a seconda delle esigenze degli architetti

Il progetto europeo SmartFlex Solarfacades avviato nel 2014, ha coinvolto per tre anni otto membri di un consorzio del settore fotovoltaico impegnati a cercare una soluzione tecnica che permetta di configurare con pochi clic, in modo personalizzato e autonomo, gli elementi costruttivi fotovoltaici che verranno poi prodotti su scala industriale. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 2,9 milioni di euro nell’ambito del settimo programma quadro per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea.

Ora è terminato con successo il test iniziale eseguito nell’edificio sede del partner lituano del progetto Glassbel, per cui è stata installata come una “seconda pelle” una facciata in vetro dotata di un’ampia gamma di moduli solari semi-trasparenti, progettati su misura, ma realizzati industrialmente. Le dimensioni e il peso eccezionali dei moduli si sono dimostrati particolarmente impegnativi durante il processo produttivo. Il progetto ha dimostrato come le facciate solari progettate su misura rappresentino non solo una soluzione esteticamente attraente, ma anche un mezzo sostenibile economicamente per raggiungere obiettivi climatici degli edifici previsti dalle direttive europee.

I 75 moduli in vetro vetro producono ogni anno circa 12,5 megawatt di energia elettrica. Il sistema fotovoltaico, che ha una potenza di picco superiore a 15 chilowatt (kWpeak), è stato installato su una superficie di 600m² sulle facciate sud e ovest dell’edificio di Glassbel a Klaipeda, in Lituania, nel novembre dello scorso anno. La facciata solare ha fornito agli architetti diverse possibilità di progettazione e personalizzazione, in modo da definire quali moduli fotovoltaici siano particolarmente indicati per produrre energia una volta integrati nell’edificio: basti pensare che nello stabile Glassbel sono stati utilizzati 15 diversi tipi di moduli in vetro.

“La sfida più grande con la nostra facciata solare, commenta Tomas Lenkimas, responsabile del dipartimento di R & D di Glassbel, è stata la produzione di moduli in vetro, molto grandi e molto pesanti. Il più grande era di 3,6 metri di lunghezza e 1,7 metri di larghezza. L’installazione delle facciate, eseguita da una società di ingegneria specializzata, è stata fatta senza problemi.

Il sistema è operativo da 6 mesi, per monitorare la resa dei moduli l’Instituto fotovoltaico di Berlino ha installato una stazione meteo e ha testato i moduli sul posto.

Per quanto riguarda i costi, secondo i calcoli dei partner del progetto, i costi di acquisizione di una facciata solare “seconda pelle”, pari a circa 550 euro al metro quadrato, sono approssimativamente uguali a quelli di una facciata in pietra o metallo, ma sono notevolmente inferiori a quelli di una facciata in vetro, che può costare fino a 840 euro per metro quadrato. Oltre a ciò naturalmente le facciate fotovoltaiche possono aiutare a raggiungere gli obiettivi europei su clima e CO2.

Un altro aspetto rilevante notato dai progettisti è che la facciata solare aiuta a mantenere l’edificio fresco: l’ombreggiatura parziale delle celle solari migliora il trasferimento di calore attraverso la facciata.

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