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Il nuovo studio pubblicato da Irena segnala il fortissimo sviluppo negli ultimi 10 anni delle tecnologie rinnovabili non connesse alla rete Nell’ultimo decennio le energie rinnovabili off-grid hanno registrato una crescita esponenziale: dal 2008 la capacità è triplicata e il numero di persone che vivono nelle comunità rurali servite da questa tecnologia è aumentato di sei volte. Oggi fino a 133 milioni di persone hanno accesso a energie rinnovabili sicure e a basso costo che assicurano importanti benefici socioeconomici. Gli investimenti off-grid globali nel 2017 hanno raggiunto i 284 milioni di USD. Questi i dati principali che emergono dallo Studio “Off-grid Renewable Energy Solutions, Global and Regional Status and Trends” dedicato alle rinnovabili off-grid presentato da Irena in occasione del Forum politico delle Nazioni Unite che si è svolto a New York. I dati evidenziano che le energie rinnovabili off-grid stanno diventando una delle principali soluzioni in grado di garantire i servizi elettrici in tutto il mondo, contribuendo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, al raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile 7 (SDG 7) al di là delle infrastrutture di rete esistenti, che chiede l’accesso universale all’energia pulita, affidabile e a prezzi accessibili in un contesto in cui oltre un miliardo di persone ne sono prive. Vanno inoltre ricordati i vantaggi legati allo sviluppo di tali sistemi per l’economia, con impatti positivi sui posti di lavoro, stimolando la crescita, garantendo la sicurezza delle risorse e migliorando la salute. Il documento rileva che in Bangladesh sono stati creati circa 133.000 posti di lavoro grazie a un programma del sistema solare domestico e che un’iniziativa per le energie rinnovabili fuori rete in Ruanda mira a creare 7.000 posti di lavoro garantendo nel contempo l’accesso all’energia a quasi 80.000 persone. La Dott.ssa Rabia Ferroukhi, Vice Direttore del Dipartimento Conoscenze, Politiche e Finanze di IRENA sottolinea che si tratta di dati estremamente positivi ma che è anche necessario intensificare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030. Le tecnologie sono tante e diverse e vanno dalle lampade solari ai sistemi mini-idro, ai sistemi solari domestici. In Africa le tecnologie off-grid si sono evolute moltissimo negli ultimi anni e oggi l’industria off-grid del continente, grazie anche a nuovi modelli di finanziamento, serve circa 53 milioni di persone – l’equivalente dell’intera popolazione sudafricana – rispetto a poco più di due milioni nel 2011. L’Asia è il continente in cui c’è stato il maggiore sviluppo delle tecnologie non connesse: oggi fino a 76 milioni di persone possono beneficiare di tali fonti di energia. Si stanno diffondendo soluzioni di energia rinnovabile off-grid, grazie anche alla rapida diminuzione dei costi, in grado di fornire servizi elettrici per un’ampia gamma di usi finali, tra cui l’alimentazione dell’agricoltura, delle infrastrutture di telecomunicazione, dei centri sanitari, delle scuole e delle imprese rurali. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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