La nuova scuola circolare e NZEB di Costa Volpino

A Costa Volpino è stata inaugurata una nuova scuola primaria progettata secondo criteri NZEB e principi di economia circolare. Un edificio pubblico che unisce efficienza energetica, qualità architettonica e riuso dei materiali, diventando un riferimento per l’edilizia scolastica sostenibile.

La nuova scuola circolare e NZEB di Costa Volpino

A Costa Volpino, in provincia di Bergamo, prende vita un progetto che ripensa l’edilizia scolastica italiana in chiave sostenibile: un nuovo edificio primario realizzato secondo i Criteri Ambientali Minimi, standard NZEB e un approccio circolare alla gestione del cantiere.

Il risultato è una scuola energeticamente efficiente, sicura, accogliente e perfettamente integrata nel contesto urbano. Un intervento pubblico da oltre 7 milioni di euro che diventa un caso esemplare di come si possano coniugare innovazione, qualità ambientale e attenzione alle comunità locali. Come dichiarato dal Sindaco Federico Baiguini, «investire nei luoghi dell’educazione significa investire nei nostri bambini e nel loro benessere».

Efficienza energetica e comfort: un edificio NZEB progettato per durare

La nuova scuola della frazione Piano è stata concepita secondo i principi dell’edilizia a energia quasi zero, con l’obiettivo di ridurre drasticamente fabbisogni, consumi e impatto ambientale.

L'esterno della nuova scuola circolare e NZEB di Costa Volpino

Tra i principali elementi prestazionali che caratterizzano la scuola, un impianto fotovoltaico da 130 kW, pensato per sostenere l’autonomia energetica dell’edificio, riducendo significativamente la dipendenza dalle fonti tradizionali.

L’isolamento termico e acustico, progettato con materiali avanzati, assicura un elevato comfort ambientale in ogni stagione, mantenendo la temperatura ideale e riducendo i rumori esterni.

Gli impianti meccanici ed elettrici sono stati realizzati con tecnologie di nuova generazione, garantendo alta efficienza e ottimizzando il consumo energetico. Inoltre, la progettazione delle superfici vetrate è stata curata per massimizzare l’ingresso della luce naturale, creando ambienti luminosi e salubri. L’illuminazione artificiale, ulteriormente potenziata, è stata studiata per garantire una distribuzione uniforme e una qualità visiva elevata anche nelle ore serali, migliorando la funzionalità degli spazi. Infine, l’edificio è stato costruito secondo i più rigorosi criteri antisismici, assicurando la massima sicurezza in conformità con le normative vigenti.

Secondo il report “Ecosistema Scuola 2025” di Legambiente, meno del 16% delle scuole italiane ha beneficiato di interventi di efficientamento energetico. Il nuovo plesso di Costa Volpino si configura quindi come un modello avanzato, capace di anticipare gli standard richiesti alla scuola italiana del prossimo decennio.

Spazi progettati per benessere e flessibilità 

La qualità degli ambienti interni è un altro elemento distintivo del progetto.
L’edificio ospita 10 aule didattiche con accesso diretto a spazi esterni; 5 laboratori polifunzionali dedicati a didattica e creatività; una palestra di nuova generazione; un centro cottura con mensa attrezzata; uffici e locali per docenti e personale scolastico.

La configurazione consente utilizzi flessibili e una fruizione modulare degli spazi, garantendo apertura alla comunità e funzioni autonome per attività extrascolastiche.

Economia circolare: un cantiere che riduce rifiuti e valorizza le risorse

Uno degli elementi più innovativi riguarda l’impostazione circolare del cantiere, sviluppato nel rispetto dei CAM e in coerenza con il principio DNSH.

L’intervento ha previsto il recupero e riuso dei materiali di demolizione, reimpiegati in loco per riempimenti, massicciate e sistemazioni esterne. Sono inoltre state reimpiegate le terre da scavo per la realizzazione delle nuove aree verdi. Un altro aspetto interessante è l’eliminazione dei conferimenti in discarica, che ha ridotto traffico pesante ed emissioni connesse. Infine è stato ottimizzato il flusso dei materiali, con pianificazione basata su logiche di resource efficiency.

Un approccio replicabile per l’edilizia pubblica

La scuola è stata interamente finanziata con fondi pubblici e realizzata da Termotecnica Sebina (oggi parte di City Green Light Construction Solutions) in ATI con DUCI. Per estensione e investimento complessivo, rappresenta uno degli interventi più importanti del territorio e un esempio concreto di come la sinergia tra Pubblica Amministrazione e imprese possa generare valore duraturo.

Arturo D’Atri, Business Development Director di City Green Light, lo definisce «un progetto che unisce sostenibilità, innovazione e qualità funzionale, trasformando una visione in un edificio concreto al servizio della comunità».

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