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Nuove tipologie abitative a Made

Come stanno cambiando le abitudini e i comportamenti delle persone rispetto ai consumi, al lavoro, alla sostenibilità e alla casa? Scopriamolo a Milano dall’8 all’11 marzo 2017.

 

MADE expo, una delle più importanti manifestazioni internazionali e punto di riferimento in Italia per il mondo dell’architettura e delle costruzioni, rappresenta un’interessante occasione per fare il punto sui nuovi modelli di vivere e abitare. Gli stili di vita infatti sono profondamente mutati e coinvolgono i principi della sostenibilità, i comportamenti di consumo e anche la scelta di case di nuova concezione efficienti energeticamente e che, secondo i principi della Sharing Economy, stimolino esperienze di vita e lavoro condivisi.

L’Osservatorio MADE expo in particolare proporrà, attraverso la voce di esperti a livello internazionale e la presentazione di progetti, la trasformazione in atto nel mondo edile a livello europeo, verso nuovi modelli di sharing abitativo, un trend che rappresenta un’evoluzione del concetto di co-working e co-living, in un modello caratterizzato dalla flessibilità e da una nuova coscienza di comunità e condivisione.

Coerentemente con questo cambiamento si stanno sviluppando complessi multifunzionali in cui è evidente la commistione di spazi pubblici e privati e che sono caratterizzati da un modello gestionale più agile, che prevede contratti di affitto brevi e flessibili e tariffe forfettarie che comprendono anche le utenze, le pulizie, i servizi e le attività comuni.

Anche nel caso di riqualificazione di edifici esistenti sempre di più al centro del progetto si trova il benessere della comunità e delle persone che condividono medesimi obiettivi basati sui valori di eco-compatibilità e cooperazione.

Un esempio di questi principi è  la riqualificazione dell’area dell’ex Funan DigitaLife Mall di Singapore, sviluppata secondo i principi del green lifestyle e progettata dalla company internazionale Woods Bagot. Obiettivo del progetto è promuovere un’idea di mobilità urbana sostenibile e abitudini di vita salutari. L’intera costruzione è  strutturata a misura di ciclisti, sia in termini di accessibilità e fruizione degli spazi, sia in termini di servizi dedicati. Tutto è strutturato per stimolare la condivisione e la liberazione di energie creative: anche i negozi sono immaginati come laboratori di sperimentazione.

Un altro progetto in cui è centrale un esempio di mobilità alternativa, in cui la protagonista è la bicicletta è quello in via di realizzazione a Malmo, in Svezia, a firma dello studio Hauschild + Siegel che sta realizzando per il developer Cykelhuset Ohboy un edificio residenziale progettato a partire dalle esigenze di abitanti che non posseggono l’automobile e scelgono le due ruote per spostarsi in città. I garage per le auto sono assenti, all’esterno, sono previste aree di bike parking e le unità abitative sono state pensate per ospitare al loro interno anche le biciclette stesse.

MADE Expo 2017

8-11 marzo

Milano

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Tema Tecnico

Sostenibilità e Ambiente

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