Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
A cura di: Andrea Ballocchi Indice degli argomenti: Pannelli fotovoltaici fine vita: gli aspetti normativi Pannelli fotovoltaici fine vita: un tesoro da sfruttare Il riciclo dei pannelli fotovoltaici fine vita è un’opportunità non solo per la sostenibilità ambientale e per l’economia circolare ma per l’economia. Secondo Irena, se completamente reimmessi nell’economia, il valore del materiale recuperato dai moduli fotovoltaici potrebbe superare i 15 miliardi di dollari entro il 2050. La stessa Agenzia prevede che considerando una vita media dei pannelli di 25 anni, si raggiungeranno 78 milioni di tonnellate circa entro il 2050. L’Italia potrebbe ottenere grosse opportunità dal riciclo di materie prime contenute nei pannelli solari, occupa infatti la settima posizione al mondo con una crescita costante della potenza installata che dal 2015 (18,9 GW) è passata al 2019 (20,8 GW). A fine 2019 si contavano più di 880mila moduli installati. Ma a oggi qual è la situazione e quali le novità e modelli virtuosi per pensare a sfruttare al meglio questo tesoro sommerso? Italia Solare ha fatto il punto in un convegno dedicato, anche alla luce delle novità apportate dal D.Lgs 118/2020, detto anche decreto RAEE del 3 settembre 2020. Pannelli fotovoltaici fine vita: gli aspetti normativi Partiamo dal D.Lgs 118/2020, che recepisce la direttiva europea 2018/849 che interviene nella gestione dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) derivanti da componenti del fotovoltaico. «Questo decreto ha rafforzato alcuni aspetti già presenti nella normativa: in particolare, nell’articolo 1 si è sottolineato l’obbligo di registrare i moduli ai sistemi collettivi, dando quindi la possibilità di tracciamento, e ha confermato la delega al GSE delle attività relative ai moduli incentivati a fine vita», ha ricordato Luca Fasolino, del Consorzio ECOEM. Una novità particolarmente significativa dal punto di vista normativo dei pannelli fotovoltaici a fine vita la evidenzia Luca Votta di Kiwa Group. Ricorda che quest’anno è stata pubblicata la norma IEC 61215-1:2021 che stabilisce i requisiti per la qualificazione della progettazione dei moduli fotovoltaici terrestri adatti al funzionamento a lungo termine. La norma è interessante perché le regole per il revamping di un impianto fotovoltaico prevedono che tutti i moduli nuovi siano conformi alle regole del V Conto Energia e che rispondano ai requisiti di norme quali appunto IEC 61215. Per questo è da salutare la nuova normativa che – ha segnalato lo stesso Votta – prevede standard più elevati, garantendo un maggiore livello di qualità per il mercato e per gli utenti finali. Se il processo normativo in buona parte è definito, è invece urgente stimolare la realizzazione di impianti in grado di occuparsi del trattamento e riciclo parti dei pannelli fotovoltaici fine vita. Infatti, secondo le previsioni, la produzione di rifiuti complessivi di fotovoltaico in Italia è destinata passare da poco più di 100 tonnellate del 2015 a più di 2000 t nel 2030 per poi impennarsi fino a superare il milione dopo il 2040 (vedi grafico). «Questo trend di crescita dei rifiuti fotovoltaici dovrebbe essere ancora più rapido perché si sta accorciando la durata di vita media dei pannelli», ha segnalato Marco Tammaro, Responsabile del Laboratorio per le Tecnologie per il Riuso, il Riciclo, il Recupero e la valorizzazione dei Rifiuti e Materiali di ENEA. Pannelli fotovoltaici fine vita: un tesoro da sfruttare I pannelli fotovoltaici fine vita sono una miniera di materie prime. Come ha sottolineato Tammaro, «per 1 MW di installato si ottengono circa 80 tonnellate di rifiuti dopo un tempo di durata vita media di 25/30 anni». Se si pensa che la composizione media di un pannello di silicio cristallino comprende vetro (73%), alluminio (10%), polimeri (9%), silicio (5%), rame (1%), ma anche argento (0,1%), stagno (0,12) oltre che parti minime di piombo (0,07%) si può comprendere la ricchezza insita e le potenzialità del loro riciclo. Soprattutto pensando che l’Unione Europea dipende, in maniera seria, da altri Paesi per ottenere materie prime altrimenti insufficienti. Ma come avviene il trattamento per il recupero parti? La struttura di un pannello fotovoltaico è a strati: uno strato superiore di vetro, al di sotto EVA e a seguire gli elettrodi metallici e le celle fotovoltaiche, vero cuore del sistema, racchiuso in un altro strato di EVA e poi uno inferiore di vetro e polivinilfluoruro (PVF). A contenere il tutto è la scatola di giunzione. I metodi per il trattamento sono di due tipi: termici e meccanici seguiti da un processo di raffinamento chimico. È un processo complesso e delicato su cui la ricerca lavora per consentire di mettere a punto processi di riciclo che permettano di conciliare economia circolare e sostenibilità ambientale ed e economica. In questo senso ENEA da tempo è impegnata e ha condotto diversi progetti. Uno di questi, conclusosi quest’anno, RESIELP, era focalizzato sul recupero di silicio e di altri materiali. Per questo è stato messo a punto un trattamento termico e idro-metallurgico. Inoltre lo stesso Tammaro ha lavorato a un metodo innovativo brevettato per separare i componenti principali dei pannelli (Vetro, EVA, Celle, Contatti elettrici) a basso consumo energetico e a basse emissioni. Dalla ricerca, quindi, le idee non mancano. Ma se si vuole puntare sulla transizione ecologica, oltre a quella energetica, occorre accelerare per riuscire a far sì che i pannelli fotovoltaici fine vita tornino a essere preziosi componenti per i prossimi impianti rinnovabili. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...
10/04/2026 Sicilia, 153 milioni per Sand Solar, impianto fotovoltaico da 137 MW A cura di: Stefania Manfrin BEI e Societe Generale finanziano Sand Solar in Sicilia: un impianto fotovoltaico da 137 MW, 256 ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
02/04/2026 Il fotovoltaico fa risparmiare all’Europa oltre 110 milioni di euro al giorno dall’inizio del conflitto in Medio Oriente A cura di: Raffaella Capritti Il report SolarPower Europe quantifica quanto nell'attuale situazione geopolitica, il fotovoltaico riduca import di gas, costi ...
25/03/2026 Parco fotovoltaico diffuso: al via sulla rete A4 un investimento da oltre 40 milioni A cura di: Stefania Manfrin Al via il parco fotovoltaico diffuso lungo la rete A4: 26 impianti fotovoltaici, storage e oltre ...
19/03/2026 Fotovoltaico e accumulo, accordo da 507 milioni per uno dei maggiori portafogli FV e BESS in Italia A cura di: Stefania Manfrin BEI, accordo da 507 milioni per circa 200 impianti FV e 350 MW di accumulo: più ...
17/03/2026 Diginiego fotovoltaico in aree vincolate: nuova sentenza del TAR sui casi di legittimità A cura di: Adele di Carlo In presenza di una valutazione tecnica approfondita e di un diniego motivato con le norme, il ...
13/03/2026 Fotovoltaico e ambiente: come gli impianti possono generare benefici locali A cura di: Raffaella Capritti Il fotovoltaico, se progettato con criteri adeguati, può generare co-benefici per suolo, acqua, biodiversità e attività ...
13/03/2026 Fotovoltaico, aste e corporate PPA: cosa dice il report SolarPower Europe sul mercato europeo 2025 A cura di: Stefania Manfrin Report SolarPower Europe 2025: aste FV record, PPA sotto pressione, storage in crescita e focus Italia.