Certificazione ClimaHotel per il Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Il Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo riceve la certificazione ClimaHotel e migliora la prestazione energetica dell’intera struttura, introducendo differenti criteri attraverso cui valutare la sostenibilità dell’intervento edilizio: ecologico, sociale ed economico.

a cura di Silvia Giacometti

Certificazione ClimaHotel per il Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Indice degli argomenti:

Utilizzare tecnologie per ridurre il consumo energetico, contribuire allo sviluppo del paese, e sensibilizzare i propri ospiti al rispetto dell’ambiente: sono state queste le premesse che hanno fatto sì che il Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo (TN) ricevesse la certificazione ClimaHotel, rilasciata dall’Agenzia CasaClima.

Un sigillo che non si limita a verificare solo la prestazione energetica dell’edificio, ma che introduce altri criteri attraverso cui valutare la sostenibilità dell’intervento edilizio dal punto di vista ecologico, sociale ed economico, a partire dalla progettazione del complesso ricettivo fino alla sua gestione.

Il progetto Lefay Resort & SPA Dolomiti è stato concepito come una struttura suddivisa in tre blocchi: i servizi principali sono concentrati nel corpo centrale, che caratterizza fortemente il complesso e rappresenta l’elemento iconografico “diamante” delle Dolomiti; da qui si estendono i corpi laterali nei quali sono disposte le Suite, completamente rivestite di legno di abete e larice.

Certificazione ClimaHotel per il Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Questa peculiarità progettuale ha implicato un notevole impegno in fase costruttiva, ripagato da un risultato finale coerente alla filosofia del Gruppo: il Resort è integrato nel paesaggio circostante e, grazie all’inserimento nella morfologia del terreno con esposizione a sud, la struttura gode dell’irradiamento solare per tutto l’arco della giornata.

Per quanto riguarda invece l’architettura, è ispirata alle tipologie costruttive e ai materiali locali, reinterpretati in chiave contemporanea.

Il Resort è stato concepito seguendo due fondamentali criteri: il contenimento del fabbisogno energetico attraverso un efficace isolamento termico delle superfici e l’utilizzo di tecnologie innovative per ridurre il consumo energetico.

Sistemi di ventilazione meccanizzata controllata con recuperatore di calore, l’utilizzo di fonti rinnovabili con sistemi di produzione ad alto rendimento come una caldaia a biomassa unita a un impianto di cogenerazione hanno reso possibile coniugare condizioni di comfort e servizi per gli ospiti di alta qualità con il massimo rispetto per l’ambiente.

	Certificazione La piscina interna del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Questo ha consentito di realizzare una struttura alberghiera certificata in classe A CasaClima, con un’efficienza invernale per l’involucro pari a 17 kWh/m2a e un’efficienza globale pari a 7 kgCO2/m2a.

Isolamento termico

Il contenimento del fabbisogno energetico è stato uno dei criteri fondamentali seguiti nella realizzazione del progetto.

Tale obiettivo è stato raggiunto con interventi mirati, tra cui l’elevato isolamento di tutte le superfici dell’involucro dell’edificio e l’adozione di sistemi di ventilazione a elevato recupero energetico.

Una delle SPA private del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Inoltre, considerate le dimensioni di una SPA così articolata, composta da molteplici piscine e vasche, si è ritenuto di ottimizzarne l’efficienza globale riducendo il fabbisogno termico grazie a meccanismi di isolamento e copertura, nonché tramite il recupero dall’acqua di controlavaggio dei filtri delle piscine, che evita di disperdere il calore dalle acque reflue prima dello scarico in fognatura.

Materiali naturali

La bellezza dei luoghi e della natura nel Lefay Resort & SPA Dolomiti si ritrova anche nell’interior design: gli ambienti interni si distinguono grazie ai legni italiani, come il rovere per il parquet e il castagno per gli arredi; le pietre locali, tra cui la tonalite, tipica pietra dall’aspetto granitico chiaro utilizzata per i fontanili nei pascoli, e le pelli e lane naturali di provenienza nazionale.

Sala relax del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Tutti i tessuti, comprese le lenzuola dei letti, sono realizzati in fibra di cotone organico senza trattamenti chimici.

Risparmio energetico

Oltre alla presenza di una centrale volta al rifornimento termico ed elettrico, il Resort adotta ulteriori potenziali di risparmio attraverso avanzati software gestionali, in grado di minimizzare i consumi energetici.

In particolare, il sistema d’illuminazione riceve informazioni dalla luce naturale tramite dispositivi e sensori montati in copertura, permettendo di ridurre i livelli d’illuminazione artificiale e ottimizzando i consumi anche di notte.

Una delle stanze del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Inoltre, l’illuminazione di zone comuni e passaggi tecnici è azionata da un rilevatore di presenza o di movimento.

La centrale tecnologica

L’impegno alla massima riduzione dell’impatto ambientale ha portato i progettisti a costruire una vera e propria centrale energetica, situata alle spalle del Resort, nella quale sono contenuti i più moderni impianti per la produzione di energia elettrica, calore e raffrescamento.

La centrale tecnologica è costituita da tre impianti fondamentali:

  • centrale a biomassa;
  • impianto di cogenerazione;
  • impianto di raffrescamento in free cooling.

Centrale a biomassa. La produzione di energia termica viene delegata principalmente a una caldaia a biomassa alimentata a cippato di potenza nominale pari a 1.100 kW, completata da uno specifico elettrofiltro per il trattamento dei fumi in grado di garantire delle emissioni estremamente ridotte e ampiamente al di sotto dei limiti normativi.

Una delle stanze del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Questo tipo di impianto riduce sensibilmente le emissioni di anidride carbonica e permette di ottimizzare l’impiego del legname della zona riducendo al minimo l’impatto ambientale. Per l’approvvigionamento della biomassa si prevedono infatti un forte coinvolgimento e una valorizzazione dell’agricoltura del territorio tramite l’utilizzo della legna dei boschi e dei residui di giardinaggio.

Si stima che la caldaia a biomassa possa coprire oltre il 50% del fabbisogno della struttura, permettendo un risparmio annuo di gasolio di ca. 300.000 litri che equivale a una riduzione annua di emissioni di CO2 di circa 900 tonnellate.

La lobby del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Impianto di cogenerazione. Sono stati installati due moduli di cogenerazione alimentati a gas di potenza elettrica nominale pari a 140 kW cadauno e potenza termica nominale pari a 207 kW, con la predisposizione per un terzo gruppo. L’obiettivo consolidato è quello di coprire buona parte del fabbisogno di energia elettrica attraverso il sistema di cogenerazione e di coprire l’intero fabbisogno termico attraverso l’energia di recupero prodotta dal sistema di cogenerazione ad alto rendimento e dall’energia totalmente rinnovabile dell’impianto a biomassa.

Infine, vi è una caldaia a gas che funge da backup. Il gas che alimenta l’impianto di cogenerazione è il GNL (Gas Naturale Liquido) che viene prodotto con un processo di raffreddamento (fino a -160°C) e condensazione del gas.

Uno dei bagni del Lefay Resort & SPA Dolomiti di Pinzolo

Impianto di raffrescamento in free cooling. La richiesta di energia frigorifera sarà presumibilmente bassa e la sua produzione sarà coperta da due gruppi frigoriferi, condensati ad aria, che funzioneranno prevalentemente in free cooling date le condizioni climatiche estive molto favorevoli.

Tema Tecnico

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RISPARMIO ENERGETICO