Advertisement

Situazione attuale e potenziale del mercato dello storage in Italia

Il 16 novembre appuntamento al Politecnico di Milano per la presentazione dell’Energy Storage Report con dati su stato dell’arte e possibili sviluppi dei sistemi di accumulo

Si parla ormai da un po’ di un prossimo boom dei sistemi di accumulo per i quali sono attesi consistenti riduzioni dei prezzi e che possono certamente rendere più attraenti gli investimenti nel fotovoltaico, grazie alla possibilità di immagazzinare l’energia per consumarla quando ce ne sia bisogno, considerando soprattutto i problemi legati alla non programmabilità della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Oltre alla parziale indipendenza dalla rete elettrica e ai costi più contenuti in bolletta, si reputa inoltre che i sistemi di accumulo rappresentino un’ottima soluzione per gestire le criticità – in termini di sbilanciamento tra domanda ed offerta di energia – che riguardano alcuni “nodi” particolarmente congestionati della rete di trasmissione e distribuzione.

Considerando che in Italia i sistemi di storage stanno acquisendo importanza, l’Energy& Strategy Group del Politecnico di Milano presenta il prossimo 16 novembre l’Energy Storage Report, dedicato al mercato dell’accumulo nel nostro paese e ai possibili sviluppi futuri.

L’analisi è stata effettuata su due grandi filoni:

– L’utilizzo locale come supporto alla generazione distribuita di energia, sia in ambito domestico che in ambito di impianti rinnovabili. L’analisi effettuata evidenzia diversi problemi, soprattutto legati alla necessità di una riduzione rilevante dei prezzi dei sistemi di storage, perché si tratti di un investimento economicamente razionale per entrambi gli ambiti. Ciò nonostante i progressi tecnologici e l’evoluzione del mercato atteso mostrano dinamiche interessanti per gli operatori.

– L’utilizzo per la fornitura di “servizi di rete”, soprattutto per quanto concerne l’utilizzo dei sistemi di storage nell’ambito del mercato dei servizi di dispacciamento.

In questo filone le soluzioni di storage già oggi risultano competitive sul mercato italiano.

In Italia non c’è ancora stato l’avvio delle cosiddette “storage farm“, cioè di impianti per la fornitura di servizi di rete attraverso lo storage, perché nel nostro paese la normativa non ne ammette la possibilità di operare nel mercato dei servizi energetici. In occasione della presentazione del Report verranno presentati esempi di altri paesi in cui questo modello è invece ammesso.
Al convegno parteciperà anche l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico (AEEGSI) che proporrà la propria posizone.

Programma della giornata:

  • 9.30 Apre i lavori Umberto Bertelè, School of Management – Politecnico di Milano
  • 9.45 Presenta l’Energy Storage Report 2016 Vittorio Chiesa, Energy & Strategy Group – Politecnico di Milano
  • 10.45 Coffee Break
  • 11.15 Tavole rotonde Partner (ABB, CESI, EDISON, ENI, ENEL ENERGIA, ENEL GREEN POWER, GALA)
  • 12.45 Chiude il dibattito
  • Luca Lo Schiavo, Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico
  • 13.00 Chiusura dei lavori

Energy Storage Report

Le applicazioni ed il potenziale di mercato delle soluzioni di storage in Italia: dall’accumulo di energia alla fornitura di servizi in rete
16 Novembre 2016 ore 9.30
Politecnico di Milano – Campus Bovisa La Masa
Via La Masa 34- Edificio B12
Aula Magna primo piano (L1.2/L1.3)

Ai presenti all’evento sarà consegnata in omaggio una copia dell’Energy Storage Report 2016

Iscriviti

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Storage - Sistemi di accumulo

Le ultime notizie sull’argomento