Un sensore per scegliere il percorso più green in bici o col passeggino

Realizzato da Enea e presentato a Ecomondo il nuovo sistema portatile di misura anti smog si chiama Monica, MONItoraggio Cooperativo della qualità dell’Aria

MONICA (MONItoraggio Cooperativo della qualità dell’Aria) è un multisensore portatile che riesce a misurare lo smog e, posizionato sulla bicicletta, lo scooter o il passeggino, suggerisce la strada più green da percorrere.

Il dispositivo sviluppato da un gruppo di ricercatori del laboratorio Enea di Portici, esperti in sensoristica intelligente integrata, è stato presentato a Rimini in occasione di Ecomondo, fiera internazionale della sostenibilità. Il misura-smog portatile riesce a evidenziare l’esposizione personale agli inquinanti proponendo un percorso alternativo più sostenibile attraverso un’app sullo smartphone.

MONICA è una semplice scatoletta colorata di 8 centimetri per 12, che custodisce un sofisticato sistema multisensoriale che misura gli inquinanti – monossido di carbonio (CO), biossido di azoto (NO2), ozono – e sullo smartphone indica sia l’indice numerico di esposizione sia il punto in cui è stato rilevato sulla mappa lungo il percorso.

Inoltre chi utilizza Monica può misurare il livello di emissioni e condividere i dati con altri utenti.

Per la prima volta l’Enea ha deciso di utilizzare una piattaforma di crowdfunding per arrivare, attraverso il finanziamento collettivo, alla realizzazione di una flotta di sensori-pilota da testare in diverse città. A breve sarà possibile sostenere il progettoattraverso la piattaforma ‘Eppela’.

Il presidente ENEA Federico Testa ha commentato che l’obiettivo è duplice, da una parte trovare finanziamenti necessari per realizzare i sensori-pilota e dall’altra stimolare i cittadini a informarsi e a partecipare attivamente al progetto per un futuro più sostenibile e per la riduzione dell’inquinamento atmosferico nelle città, evidenziando il possibile contributo dell’innovazione tecnologica sviluppata da Enea.

Da MONICA, infatti, partirà una campagna di ‘scienza insieme ai cittadini’, la citizenscience, già conosciuta in altri paesi tra cui Canada e negli Stati Uniti. “L’idea è partita da un gruppo di giovani ricercatori, convinti dell’importanza di sperimentare nuove tecnologie e, allo stesso tempo, di avvicinare i cittadini in prima persona alla ricerca scientifica, evidenziandone le ricadute positive per la vita di tutti i giorni”, sottolinea Testa.

A livello scientifico e tecnologico, MONICA non vuole entrare in competizione con i sistemi di monitoraggio tradizionali, ma aprire la strada a strumenti integrativi, in linea con le direttive europee che prevedono anche l’utilizzo di sistemi mobili pensati per misurare con parametri diversi da quelli attuali e creare una rete più diffusa e capillare.

Ad oggi il prototipo di laboratorio del misura-smog costa circa 500 euro, ma se i test sul campo avranno esito positivo il costo del prodotto potrebbe abbassarsi a 100/300 euro.

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