IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > 100% rinnovabili, si può fare!

100% rinnovabili, si può fare!

Anev commenta uno studio internazionale che mostra che raggiungendo il 100% di energie rinnovabili, in Italia ci sarebbe un risparmio pro capite annuo di 7.733 dollari

 

Uno studio stima che è possibile arrivare al 100% di energie rinnovabili al 2050

 

Partendo da uno studio realizzato da 27 ricercatori delle Università di Stanford, Berkeley, Berlino e Aarhus e pubblicato sulla rivista scientifica “Joule”, che stima che entro il 2050 139 paesi del mondo potrebbero raggiungere l’obiettivo 100% di energie rinnovabili, Anev ha analizzato i benefici per l’Italia legati ai minori costi elettrici, climatici e sanitari.

Lo studio considera il potenziale di crescita delle energie pulite nei diversi settori dei trasporti, riscaldamento/raffrescamento, industria, agricoltura, foreste e pesca, e considera che lo scenario tutto rinnovabili “Wws” (“wind, water and sunlight – che prevede la copertura di energia elettrica al 100% con eolico, idrico e fotovoltaico) sia raggiungibile nei 139 paesi all’80% già nel 2030 e al 100% nel 2050.


Rispetto ad altri scenari ipotizzati in questo modo si potrebbe rallentare in maniera significativa il surriscaldamento globale, rispettando l’obiettivo della COP21 di contenere l’aumento della temperatura media globale al di sotto di 1.5°C. Inoltre si potrebbe eliminare quasi del tutto la mortalità legata all’inquinamento, evitando la morte prematura di 3,5 milioni di persone all’anno al 2050 e assicurando contemporaneamente la creazione di 52 milioni di nuovi posti di lavoro a fronte di 27.7 milioni persi. Lo scenario 100% rinnovabili garantirà la diminuzione del fabbisogno energetico del 42,5% e le interruzioni di corrente e migliorerà l'accesso all' energia in tutto il mondo, stabilizzandone anche i prezzi.

 

Vantaggi derivanti in 139 paesi dal 100% rinnovabili  al 2050

 

In termini economici si avrebbe un risparmio sui costi dell’inquinamento di 22.800 miliardi $/anno e climatici di 28.500 mld $/anno.

Lo studio rileva che a livello mondiale era in funzione a fine 2015 il 4,26% della capacità da FER necessaria per centrare lo scenario 100% Wws.

 

Per quanto riguarda l’Italia gli studiosi evidenziano che se lo scenario di mercato rimanesse quello odierno (business as usual) la domanda energetica al 2050 sarebbe di 240,5 GW, derivante per il 33,3% dal settore trasporti, 25,8% dal residenziale, 25,7% dall’industria, 13,5% dal terziario e 1,7% da agricoltura e pesca. Se fosse invece raggiunto il Wws, il carico non supererebbe i 134,9 GW (-43,9% rispetto al Bau), con residenziale al 32,3%, industria (25,5%), trasporti (20,4%), terziario (19,2%) e agricoltura e pesca (2,5%).

Il costo dell’energia (Lcoe), pari in Italia a 9,68 cent $/kWh nel 2013, scenderebbe a 7,66 cent $/kWh nel Wws, assicurando un risparmio procapite di 382 $ l’anno, che potrebbe arrivare a 7.733 $ l’anno considerando anche i minori costi climatici (-3.870 $/anno) e sanitari legati all’inquinamento (-3.481 $/anno).

Lo studio calcola che con il Wws l’Italia potrebbe evitare al 2050 fino a 46.543 morti premature all’anno per inquinamento e creare 485.857 nuovi posti di lavoro (al netto dei 164.419 persi nel settore dei fossili).

 

L’ANEV invita il Governo a considerare l’importanza di questi dati, impegnandosi a sostenere il settore delle rinnovabili e naturalmente l’eolico, per garantire un futuro sostenibile.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
18/05/2018

Scendono le emissioni CO2 e cresce il PIL

I dati pubblicati da Ispra con le prime stime per il 2018 confermano il disaccoppiamento tra crescita economica e calo di emissioni     Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ha pubblicato l’inventario ...

16/05/2018

Le nuove norme Europee per l’ambiente

Il Parlamento Europeo lo scorso aprile ha varato le nuove norme per rendere le auto più pulite e sicure, e il nuovo pacchetto normativo sugli obiettivi di riciclaggio. Intanto il Consiglio Europeo approva gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di ...

16/05/2018

Nel 2017 cresce del 10% la potenza da rinnovabili in Italia

Pubblicati i dati Anie Rinnovabili relativi al primo trimestre dell'anno: le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente circa 138 MW. I dati a consuntivo mostrano che la potenza da FER rispetto al 2016 è ...

15/05/2018

Gli impatti della riqualificazione degli edifici su clima e salute

C40 è un network ci città che nel mondo sono impegnate nella lotta ai cambiamenti climatici, collaborando in modo efficace e promuovendo azioni a sostegno della sostenibilità. Il Gruppo Rockwool tra i sostenitori del ...

15/05/2018

Nel quartiere di Soho, New York, c’è un grattacielo che pulisce l’aria

Per contrastare gli alti livelli di inquinamento atmosferico presenti nelle grandi città, lo studio di architettura Builtd, ha realizzato a New York un condominio di lusso rivestito con una particolare sostanza in grado di purificare l’aria ...

14/05/2018

I chiarimenti di Rete Irene sui limiti di spesa per ecobonus e sismabonus

Virginio Trivella - Coordinatore del Comitato tecnico scientifico di Rete Irene, ha analizzato la Circolare n. 7/E dell'Agenzia delle Entrate e offre utili chiarimenti sui limiti di spesa per la riqualificazione energetica degli edifici e per gli interventi ...

11/05/2018

Educare alla sostenibilità, l'esempio di Ecovillaggio Montale

Bambini e ragazzi devono imparare sin da piccoli la cultura della sostenibilità e del rispetto ambientale. Il quartiere bio Ecovillaggio Montale cerca di formare i giovani promuovendo varie attività sul campo     Le tematiche ...

10/05/2018

In crescita le emissioni di CO2 in Europa

L'Eurostat stima che nel 2017 le emissioni di CO2 derivanti dalla combustione di combustibili fossili siano aumentate dell'1,8% in Unione europea rispetto all'anno precedente.     L'Eurostat, ufficio statistico dell'UE, ha pubblicato le prime ...