IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Estesa anche alle Banche la cessione credito ecobonus

Estesa anche alle Banche la cessione credito ecobonus

Approvato un emendamento dalla Commissione Bilancio che estende la facoltà di cessione delle detrazioni fiscali anche alle Banche e agli intermediari finanziari

 

Buone notizie per l’ecobonus: la commissione Bilancio nelle votazioni della Manovrina DL n. 50/2017, ha infatti approvato un emendamento, su proposta del Deputato PD Antonio Misiani, che estende la possibilità di cessione delle detrazioni fiscali del 65% per i contribuenti appartenenti alla no tax area, non solo ai fornitori o ad altri soggetti privati, ma anche alle banche e agli intermediari finanziari.

Grazie anche alla massiccia campagna portata avanti da Rete Irene,  la Commissione Bilancio ha approvato all'unanimità questa importante possibilità che prevede che per i soli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni condominiali i beneficiari degli incentivi che si trovano nella no tax area (chi ha un reddito annuo inferiore a circa 8 mila euro) possano cedere le detrazioni a una platea più ampia rispetto a quanto già previsto dalla legge di bilancio 2017.

 

L’emendamento che purtroppo non riguarda gli interventi per la diminuzione del rischio sismico, si va ad aggiungere alla nuova modalità di cessione riservata a tutti i beneficiari dell’ecobonus per condomini che, però, non può essere rivolta ai soggetti finanziari.

 

Ricordiamo che nei giorni scorsi Rete Irene aveva denunciato la possibilità che tale importante facoltà venisse cancellata se fosse stato approvato l’emendamento che prevedeva di eliminare l’importante conquista garantita dalla Legge di Bilancio: l'assicuazione che, per gli interventi di riqualificazione energetica condominiale più virtuosi (quelli che godono della detrazione del 70-75%) e per quelli di miglioramento sismico delle parti comuni condominiali (75-85%), le detrazioni possono essere fruite a prescindere dalla propria condizione fiscale, attraverso la cessione ad altri soggetti capienti.

 

Se approvata tale modifica avrebbe reso assai difficile la fruibilità degli incentivi per la maggioranza dei condòmini appartenenti alla classe media e avrebbe finito per ostacolare, anziché favorire, le decisioni condominiali. E’ interessante quanto evidenziato dall’on. Antonio Misiani, che si è adoperato per migliorare l’emendamento: in riferimento alla cessione operata dai capienti “sotto il profilo finanziario, non c’è alcuna differenza tra l’utilizzo del bonus come detrazione in dichiarazione dei redditi ovvero mediante la cessione del credito.”

 

Molto soddisfatto Antonio Misiani, che ha dichiarato che grazie a questa modifica non solo è stato migliorato l'ecobonus per i condomini, ma è stata aperta una prospettiva con benefici potenzialmente enormi per l'economia e l'ambiente".

 

 

 

Il provvedimento approvato in Commissione di Bilancio non è di semplicissima comprensione, suddivide infatti i condòmini in due categorie per le quali si prevedono regole diverse, che dunque necessiteranno di soluzioni operative differenziate.

Virginio Trivella, coordinatore del Comitato tecnico scientifico di Rete IRENE spiega che si potrebbero adottare miglioramenti, "soprattutto per indirizzare le scelte dei condòmini verso i modelli di riqualificazione più integrati e profondi. Proprio per questo Rete Irene ha proposto una serie articolata di suggerimenti, ma si deve riconoscere che la modifica approvata rappresenta una novità importante: l’incrinazione del tabù della cessione alle banche, sia pure in misura limitata ai soli beneficiari appartenenti alla no tax area e per un limitato tipo di interventi, che però sono quelli che i condomini fanno più fatica a deliberare”.

 

Gli fa eco Manuel Castoldi, presidente di Rete IRENE che sottolinea come il provvedimento approvato dalla Commissione Bilancio è un passo giusto verso un sistema di incentivazione equo ed efficace, utile per innescare l’avvio della trasformazione del patrimonio immobiliare costruito e di dare una risposta seria ai problemi dello spreco di energia e delle emissioni inquinanti e climalteranti.

 

E’ ora importante l’approvazione da parte di Camera e Senato e soprattutto ci si aspetta che a breve l’Agenzia delle Entrate emani il provvedimento tanto atteso necessario per sbloccare le iniziative.

 

 "L'approvazione dell'emendamento – conclude Antonio Misiani - condiviso e sostenuto dal viceministro Morando, può far definitivamente decollare un mercato gigantesco: l'efficientamento energetico di oltre un milione di condomini, per oltre quattro quinti immobili vecchi e ad alto consumo di combustibile. Per la nostra edilizia, martoriata dalla crisi, si apre una grande opportunità di rilancio. Per l'ambiente i benefici sono rilevantissimi: meno consumo di energia, meno inquinamento, meno emissioni". 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
24/10/2017

La scuola italiana insicura e non sostenibile

Ecosistema Scuola 2017: il triste quadro delle scuole italiane, poco sicure e inefficienti     Legambiente ha pubblicato il Dossier Ecosistema Scuola, Rapporto giunto alla XVIII edizione, dedicato alla qualità dell’edilizia ...

19/10/2017

Bozza Legge di Bilancio 2018, le novit per ledilizia

C'è la bozza della Legge di Bilancio 2018, prorogate le detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione efficiente. Ma il "bonusverde"?    Rispetto a quanto vi abbiamo anticipato qualche giorno fa sulla ...

19/10/2017

Le citt italiane soffocate dallo smog

Pubblicati gli allarmanti dati sull'inquinamento delle nostre città da Legambiente che denuncia la mancanza di veri interventi sostenibili a lungo termine     E’ una vera emergenza quella di cui parla Legambiente nel report ...

19/10/2017

Provvedimenti delle Regioni per rinnovabili ed efficienza energetica

Le misure per diminuire i consumi, investire in rinnovabili e rispettare gli obiettivi europei grazie a interventi in efficienza energetica. Come si muovono le Regioni     Diverse Regioni hanno approvato bandi dedicati al ...

18/10/2017

Edifici ad alta efficienza energetica in UE entro il 2050

Il Parlamento Europeo chiede nuove misure per incentivare la riqualificazione efficiente degli edifici, infrastrutture di sostegno per i veicoli elettrici nei nuovi edifici, migliore monitoraggio del rendimento energetico degli ...

18/10/2017

Termostato 'smart': cosa vuol dire davvero?

I termostati utilizzano una tecnologia sempre più efficiente ed avanzata per garantire facile gestione e monitoraggio del riscaldamento e risparmi in bolletta   di Umberto Paracchini, Marketing & Communication Leader B2B EMEA at ...

17/10/2017

Scenari strategici del mercato elettrico

A Milano il 25 ottobre la presentazione del nuovo studio dell'E&S group, Electricity Market Report, dedicato agli scenari strategici dopo la fine del mercato regolato       L'Energy&Strategy Group della School of Management del ...

16/10/2017

BASF esempio di cambiamento verso economia circolare ed efficienza energetica

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti visita la sede del Gruppo BASF, il polo chimico integrato più grande al mondo, nato nel 1865, dove lavorano circa 40.000 collaboratori   Da sinistra, Andreas Riehemann, Amministratore ...