IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Klima Hotel Milano Fiere, design e sostenibilitÓ energetica

Klima Hotel Milano Fiere, design e sostenibilitÓ energetica

A Milano è stato da poco inaugurato Klima Hotel Milano Fiere, il primo albergo della città di categoria 4 stelle Superior in Classe A, che vanta un consumo energetico attestato in 20 kWh/m2/anno grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. L'albergo sorge all’entrata dell’Area Expo 2015, nelle vicinanze della fiera di Rho Pero ed è è composto da sedici piani fuori terra e tre piani interrati adibiti a parcheggio. La struttura ospita 115 camere, business center con varie sale meeting, bar e ristorante e, a partire dalla metà del 2013, un Centro Benessere.

 

Il prospetto principale della torre di Klima Hotel Milano Fiere è stato completamente rivestito da pannelli fotovoltaici che producono energia elettrica in quantità tale da soddisfare buona parte del fabbisogno energetico per il funzionamento del sistema di climatizzazione e di altri servizi dell’Hotel. Sulla facciata opposta è stato progettato  un giardino verticale alimentato da un impianto di fertirrigazione. L’edificio è stato coibentato tramite una facciata ventilata in gres porcellanato che contribuisce alla riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione dell’Hotel. Nel parcheggio esterno sono state predisposte due colonnine che forniscono energia elettrica  per la ricarica di auto e moto elettriche.

 

L’Hotel ha ottenuto la certificazione in classe energetica A grazie alle innovazioni impiantistiche utilizzate per la climatizzazione della struttura. Il sistema, di tipologia a recupero di calore a tre tubi, è composto da 27 motocondensanti Daikin VRV III P COMPACT da 8 e 10 HP a servizio di camere e sale meeting della torre, e delle camere, ristorante, hall e ambienti wellness della “zona bassa”. Tre chiller Daikin, il più grande dei quali della potenza di 120 kW termici, sono di tipologia multiscroll, on-off, e garantiscono alte temperature in mandata con rese eccellenti per la produzione di acqua fredda e acqua calda. Il sistema di monitoraggio VDA, posizionato al banco della reception, comunica con il sistema Daikin attraverso il linguaggio Lonworks ed è in grado di rilevare le temperature di ingresso e di uscita, i vari setpoint di ventilazione e di temperatura, nonché le possibili anomalie. La produzione di acqua calda sanitaria è fornita da una caldaia a condensazione e da un impianto solare termico di 90 m2 di superficie.

Clima ‘on demand’ in ogni ambiente

L’estrema flessibilità di funzionamento dell’impianto in pompa di calore a recupero di calore a tre tubi permette di soddisfare il riscaldamento e il raffrescamento in maniera indipendente nelle singole zone. L’utente che può decidere quale temperatura avere in camera (o in altro ambiente), in completa autonomia rispetto l’impostazione dell’intero sistema. La soluzione impiantistica può essere inoltre impostata in modalità automatica selezionando una temperatura specifica con soglie di intervento variabili di 1°-2° C. In ogni camera dell’albergo è stato installato un comando a filo VDA che permette all’utente di impostare la temperatura desiderata. Oltre a questo dispositivo è stato predisposto un sensore di temperatura in campo che consente di ottenere un adeguamento più veloce della temperatura richiesta e l’istantanea commutazione tra caldo e freddo.

 

Recupero di calore da un ambiente all’altro a consumo zero

Il sistema a recupero di calore adottato trasferisce il caldo o il freddo ‘recuperandoli’ da un ambiente per sfruttarli in un altro, come avviene, ad esempio, nell’ampio locale che ospita la hall, la lobby e le due sale meeting annesse, suddiviso in 4 zone climatiche. In questo ambiente multifunzione, esposto su quattro lati con numerose vetrate, il mantenimento delle temperature impostate e raggiunte tramite l’intervento dell’unità esterna dedicata è parzialmente garantito dal sistema di recupero. Il meccanismo permette di trasferire energia termica in scambio da una zona riscaldata a una zona raffreddata e viceversa senza l’apporto di energia elettrica del motore esterno.

 

Rispetto a una soluzione di tipo idronico, il sistema in pompa di calore a recupero di calore a tre tubi permette di ottenere una grande efficienza energetica grazie al trasferimento del calore all’interno dell’edificio, dalle zone raffreddate alle zone riscaldate e viceversa. In questo modo non viene dissipata energia elettrica da parte dell’unità esterna e si ha un risparmio sui costi di gestione di circa il 15%.

 

 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
22/03/2017

Zero Plus project laboratorio per edifici ad energia quasi 0

Palermo ha ospitato l'incontro tra i partner del progetto europeo Zero Plus project per la realizzazione di edifici a energia positiva e consumo prossimo allo zero   Per raggiungere gli obiettivi fissati dalla normativa europea in termini di ...

17/03/2017

Villa bifamiliare in classe energetica A e certificazione involucro Arca

La villa bifamiliare realizzata in struttura portante in X-Lam e in classe energetica A è il primo edificio ad aver ottenuto l'attestato Involucro Arca     E' stata realizzata da Nordhaus a Sanzeno, in provincia di Trento la casa ...

16/03/2017

Una Chiesa green e con tetto fotovoltaico

Un edificio religioso all’avanguardia, passivo e CO2 neutral, realizzato con approccio ecosostenibile e circondato da 10.000mq di parco     Sarà realizzato in tempi brevi a Salerno, nei quartieri Torrione e Sala Abbagnano che ...

10/03/2017

Progetto innovativo di riqualificazione scolastica

Sostenibilità ed efficienza energetica sono il cuore del progetto di recupero e di adeguamento sismico della scuola materna comunale del centro irpino di San Sossio Baronia     Un progetto ad alta efficienza energetica e ...

24/02/2017

Il Social housing si fa green e sostenibile

Officinae Verdi e Gruppo Manni lanciano GMH4.0 un nuovo modulo per il green social housing, che permette di ridurre consumi, costi ed emissioni.     In Italia più della metà degli immobili di edilizia residenziale pubblica, ...

22/02/2017

Finestre fotovoltaiche pi¨ efficienti grazie alle nanosfere di silicio

Grazie alla nuova tecnologia sviluppata dai ricercatori del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università di Milano-Bicocca, che utilizza nanosfere di silicio, si avvicina l'industrializzazione delle finestre ...

21/02/2017

Riqualificazione di un impianto sportivo nel segno della sostenibilitÓ

L'intervento di riqualificazione della vecchia pista di pattinaggio ad Andria è realizzato nel segno dell'eco sostenibilità. I vecchi proiettori sono stati sostituiti con supporti visivi a LED, nel totale rispetto ...

15/02/2017

Nuove residenze universitarie energeticamente efficienti

Pubblicati due decreti del MIUR per la progettazione di nuove residenze universitarie o la riqualificazione delle esistenti ad alta efficienza energetica     Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale n° 33 del 9 febbraio 2017 due decreti ...