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I consigli per il miglior uso dei climatizzatori

PANASONIC ITALIA

Arriva l'estate e in vista dell'acquisto di impianti di raffrescamento Panasonic propone un vademecum con errori da evitare e accorgimenti da adottare per gestire al meglio il proprio apparecchio, garantendo anche un sonno salutare

 

 

 

Come sappiamo con l’arrivo dell’estate molte famiglie decidono di dotarsi si climatizzatori per stare al fresco nella propria abitazione e soprattutto dormire sonni sereni. Oltre a scegliere il giusto apparecchio che risponda alle proprie esigenze è importante seguire degli accorgimenti che permettano di usare e soprattutto mantenere nel tempo il proprio apparecchio, garantendo salubrità dell’ambiente e che il riposo notturno sia il più naturale possibile.

 

Proprio per rispondere a queste esigenze Panasonic ci propone alcune linee guida da seguire per gestire al meglio nel tempo il sistema di climatizzazione. 

Qualche idea per scegliere il climatizzatore

Innanzi tutto è meglio affidarsi a un professionista che, a partire dalle esigenze della nostra abitazione, sappia consigliarci sul tipo di impianto e il numero di unità interne da installare scegliendo tra una vasta gamma di opzioni disponibili, mono e multi split.

Se l’abitazione è in fase di costruzione o ristrutturazione, è possibile inserire un controsoffitto, scegliendo così un sistema di climatizzazione “invisibile”. Altrimenti è possibile scegliere tra impianti monosplit e multisplit a parete che oggi vantano forme super compatte e dall’estetica non impattante con diversi stili di arredamento, dai classici ai più moderni.

 

In ogni caso, coerentemente con le ultime direttive europee sulla sostenibilità ambientale, vanno abbandonati i gas fluorurati prediligendo quelli dal più facile riciclaggio, come il gas R32 a impatto zero sullo strato di ozono e in grado di ridurre del 67% quello sul riscaldamento globale, e bisogna scegliere prodotti ad alta efficienza energetica che garantiscano contemporaneamente massimo comfort.

 

Per ridurre i consumi è possibile gestire il climatizzatore a distanza, attraverso un sistema di controllo remoto, che permette di regolare durante il giorno diversi parametri (on/off dell’impianto, modalità operativa, temperatura) tramite smartphone o tablet. Panasonic ha fornito la gamma Etherea Z/XZ di un sistema opzionale compatibile con il Building Management System (BMS) e con il sistema Wifi Intesis-Home per poter avere sempre la condizione desiderata nell’ambiente domestico.

 

E’ corretto dormire con l’aria condizionata accesa?

Se da una parte dormire al fresco garantisce un buon riposo, è però importante il livello di umidità dell’aria che non deve essere troppo secca per evitare problemi per la gola e la pelle. Il giusto livello di umidità permette di limitare al massimo la proliferazione di batteri presenti nell’aria. Il consiglio è quello di non superare i 24°C, dormendo infatti la temperatura del corpo diminuisce e se non si adatta la temperatura del climatizzatore è facile incorrere in fastidiosi raffreddori. Per lo stesso motivo è bene evitare il flusso d’aria diretto.

Un altro aspetto da valutare è la silenziosità dell’unità interna, soprattutto se si pensa di installarla nelle camere da letto. 

Se si usa il climatizzatore di notte è importante minimizzare il consumo energetico e massimizzare il comfort, adattando la temperatura dell’impianto alla minore attività delle persone durante il riposo. 

Qualche consiglio per far durare più a lungo l’impianto di climatizzazione

E’ bene affidarsi a installatori professionisti che periodicamente svolgano un servizio di manutenzione. Prima dell’inizio dell’estate è importante fare la pulizia sui filtri delle unità interne, così da migliorare la qualità dell’aria che respiriamo e supervisionare l’unità esterna: soprattutto se si utilizza l’impianto per riscaldare la casa in inverno, è necessario assicurarsi che l’acqua che può uscire dall’unità esterna durante il decongelamento abbia sufficiente spazio. In inverno quest’acqua può gelare e creare un’ostruzione capace di danneggiare l’apparato.

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