IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Pubblicato in Gazzetta l'atteso decreto sull'efficienza energetica

Pubblicato in Gazzetta l'atteso decreto sull'efficienza energetica

Efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici: nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 3 luglio 2008 è stato pubblicato il decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115 recante Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE.

Il decreto stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell'efficienza degli usi finali dell'energia sotto il profilo costi e benefici ed in particolare:

  • definisce gli obiettivi indicativi, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico necessari ad eliminare le barriere e le imperfezioni esistenti sul mercato che ostacolano un efficiente uso finale dell'energia;
  • crea le condizioni per lo sviluppo e la promozione di un mercato dei servizi energetici e la fornitura di altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica agli utenti finali.
Vengono definiti gli strumenti necessari per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica ed, in tal senso, viene affidato all’ENEA il compito di coordinare gli interventi attraverso un piano di attività finalizzate a dare attuazione a quanto disposto dal decreto e ad ulteriori obiettivi e provvedimenti inerenti l’efficienza energetica. In particolare, l’ENEA svolge tali obiettivi attraverso un’apposita struttura denominata “Agenzia” che, al fine di provvedere al monitoraggio e al coordinamento degli strumenti volti al raggiungimento degli obiettivi, deve provvedere, entro il 30 maggio di ogni anno a partire dall'anno 2009, alla redazione di un rapporto per l'efficienza energetica, contenente un’analisi globale su quanto fatto e l’individuazione delle eventuali misure aggiuntive necessarie anche in riferimento a quanto già attuato.

Importanti novità per quanto concerne la semplificazione e razionalizzazione delle procedure amministrative e regolamentari:
  • Nel caso di edifici di nuova costruzione, lo spessore delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti, superiori ai 30 centimetri, il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari ad ottenere una riduzione minima del 10 per cento dell'indice di prestazione energetica previsto dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, non sono considerati nei computi per la determinazioni dei volumi, delle superfici e nei rapporti di copertura, con riferimento alla sola parte eccedente i 30 centimetri e fino ad un massimo di ulteriori 25 centimetri per gli elementi verticali e di copertura e di 15 centimetri per quelli orizzontali intermedi. Nel rispetto dei predetti limiti è permesso derogare, nell'ambito delle pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime di protezione del nastro stradale, nonché alle altezze massime degli edifici.
  • Nel caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che comportino maggiori spessori delle murature esterne e degli elementi di copertura necessari ad ottenere una riduzione minima del 10 per cento dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, è permesso derogare, nell'ambito delle pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici e alle distanze minime di protezione del nastro stradale, nella misura massima di 20 centimetri per il maggiore spessore delle pareti verticali esterne, nonché alle altezze massime degli edifici, nella misura massima di 25 centimetri, per il maggior spessore degli elementi di copertura. La deroga può essere esercitata nella misura massima da entrambi gli edifici confinanti.
  • Per quanto concerne gli interventi di incremento dell'efficienza energetica che prevedano l'installazione di singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro, nonché di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della denuncia di inizio attività di cui agli articoli 22 e 23 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, qualora la superficie dell'impianto non sia superiore a quella del tetto stesso (fatto salvo quanto previsto dall'articolo 26, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, e successive modificazioni).
  • La costruzione e l'esercizio degli impianti di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli impianti stessi, sono soggetti ad una autorizzazione unica, rilasciata dall'amministrazione competente ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20, nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dell'ambiente, di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, che costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico.
L’Allegato III del decreto fissa, inoltre, le metodologie di calcolo e i requisiti dei soggetti per l’esecuzione delle diagnosi energetiche e la certificazione energetica degli edifici. Per quanto concerne i soggetti abilitati, il decreto definisce tecnico abilitato un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che di professionista libero od associato, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ed abilitato all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente.
Ai soli fini della certificazione energetica, sono tecnici abilitati anche i soggetti in possesso di titoli di studio tecnico scientifici, individuati in ambito territoriale da regioni e province autonome, e abilitati dalle predette amministrazioni a seguito di specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici con superamento di esami finale. Ai fini di assicurare indipendenza ed imparzialità di giudizio dei soggetti certificatori, all'atto di sottoscrizione dell'attestato di certificazione energetica, dichiarano:
  • nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione, l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati, nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente;
  • nel caso di certificazione di edifici esistenti, l'assenza di conflitto di interessi, ovvero di non coinvolgimento diretto o indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati, nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
19/04/2018

Corrono gli investimenti nelle rinnovabili

Presentato l’Irex Annual Report: nel 2017 13,5 miliardi di investimenti nelle rinnovabili, per una potenza di 13,4 GW, soprattutto all’estero.     Nel 2017 gli investimenti in rinnovabili tra Italia e, soprattutto, estero hanno ...

18/04/2018

Disponibile la nuova versione del software DOCET per la certificazione

ENEA e CNR hanno predisposto la versione aggiornata del software per la certificazione energetica che permette la trasmissione degli APE ai sistemi informativi predisposti dalle Regioni attraverso il file di interscambio generato Enea e Istituto per le ...

17/04/2018

Forum mondiale per la forestazione urbana

Le foreste urbane e le infrastrutture verdi possono fornire un contributo fondamentale alla progettazione sostenibile: a Mantova la prima edizione del World Forum on Urban Forests        Dal 28 novembre al 1 dicembre Mantova ...

13/04/2018

21 maggio 2017: l'87% dei consumi elettrici coperti da rinnovabili

Nel 2017 crescono i consumi di energia, calano leggermente le emissioni di CO2, prezzi in discesa e rinnovabili ai massimi storici. Il nuovo report Enea.     Pubblicata da Enea l'analisi trimestrale del sistema energetico italiano che si ...

12/04/2018

Risparmio energetico e riqualificazione edilizia a Klimahouse Toscana

Appuntamento a Firenze dal 13 al 15 aprile presso il Nelson Mandela Forum per approfondire le soluzioni e tecnologie a basso impatto ambientale per abitazioni confortevoli ed energeticamente efficienti     Si rinnova l'appuntamento a Firenze ...

11/04/2018

Soluzione innovativa di facciata per il risparmio energetico

Impianti di distribuzione integrati nella facciata degli edifici per la gestione del riscaldamento, raffrescamento e il ricambio d’aria: l'innovativa soluzione sviluppata da Eurac Research e l’azienda Stahlbau ...

05/04/2018

Dalle foglie che svolazzano nuova fonte di energia?

Dal passaggio tra luce e ombra che si crea al movimento delle foglie al vento si può generare energia pulita. I risultati di uno studio della Linköping University     In futuro potrebbe essere possibile raccogliere energia con ...

04/04/2018

Normativa comunitaria su emissioni di CO2 dei mezzi pesanti

La Commissione accoglie con favore l'ambizioso accordo raggiunto per la prima volta con il Parlamento Europeo sulla legislazione dell'UE in materia di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti       I ...