Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
Eventi meteorologici estremi e cambiamento climatico negli ultimi 50 anni sono molto peggiorati, colpendo in particolare i paesi più poveri. Secondo un Report pubblicato nei giorni scorsi da Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) e Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di disastri (UNDRR), dal 1970 al 2019, gli eventi naturali hanno rappresentato il 50% di tutti i disastri, il 45% di tutte le morti e il 74% delle perdite economiche. Ci sono stati oltre 11.000 disastri a livello globale, con poco più di due milioni di morti (il 91% delle quali nei paesi in via di sviluppo) e 3,64 trilioni di dollari di perdite. Eppure ci sono anche buone notizie: grazie infatti all’uso di sistemi di allarme sempre più sofisticati, il numero dei decessi è diminuito di quasi tre volte – tra il 1970 e il 2019 – passando da 50.000 negli anni ’70 a meno di 20.000 nel 2010. Purtroppo solo la metà dei 193 paesi membri dell’OMM dispone di sistemi di allarme rapido e molti paesi hanno gravi lacune nelle reti di osservazione meteorologica e idrologica. Senza dimenticare che il numero di persone esposte al rischio di disastri sta aumentando a causa della crescita della popolazione nelle aree più sensibili e alla crescente intensità e frequenza degli eventi meteorologici. Il pericolo peggiore? La siccità Nella classifica dei primi 10 disastri naturali al primo posto c’è la siccità che, nel periodo analizzato, ha causato 650.000 morti, seguita dalle tempeste che hanno causato 577.232 morti; le inondazioni e gli eventi metereologici estremi. Contemporaneamente, dal 1970 ad oggi, le perdite economiche sono aumentate di sette volte, passando, a livello globale, da una media di 49 milioni di dollari, ai 383 milioni di dollari al giorno. I maggiori danni, da un punto di vista economico, sono stati causati dalle tempeste. Tre dei 10 disastri ambientali più costosi, tutti uragani che si sono verificati nel 2017, hanno rappresentato il 35% delle perdite economiche totali legate a tali disastri dal 1970 al 2019. Il segretario generale dell’OMM Petteri Taalas ha sottolineato che “Il numero di eventi meteorologici estremi, climatici e idrici sta aumentando, in gran parte a causa dell’attività dell’uomo, e diventerà più frequente e grave in molte parti del mondo a causa del cambiamento climatico. Questo significa più ondate di calore, siccità e incendi boschivi come quelli che abbiamo osservato di recente in Europa e Nord America”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...